Translate

mercoledì 9 novembre 2016

IL MAESTRO PARLA STRANO... di Francesca Rossini






Titolo: Il maestro parla strano...
Autrice: Francesca Rossini

Disponibile in ebook a € 0,99










LA MIA OPINIONE


Devo ancora capire il motivo di questo titolo, forse mi è sfuggito qualcosa. C'è un riferimento verso la fine al fatto che il protagonista abbia l'accento tipico della sua regione, ma non sono sicura sia quella la ragione, boh... vabbè, non è importante. Veniamo alla storia. Sarò onesta, ha iniziato a coinvolgermi da metà o poco prima. Ho trovato l'inizio un po' noioso per via dei troppi dettagli legati al contesto scolastico che, tuttavia, ho accettato archiviandoli sotto la voce "deformazione professionale" dal momento che l'autrice è un'insegnante e quindi maggiormente legata all'ambiente. Inoltre, l'antipatia nei confronti della protagonista, infantile nel modo di rapportarsi e dalle azioni discutibili, più adatte a una ragazzina, figuriamoci a una donna over 30, non ha di certo spinto in positivo. Nonostante questa premessa, Laura e Lorenzo sono rimasti tra i miei pensieri durante le varie pause lettura, riportandomi sempre a riprendere in mano il lettore per proseguire con la storia. In un certo senso, mi sono affezionata a loro, ai loro battibecchi, al loro girarsi intorno, al loro scoprirsi innamorati. Piano, piano l'atteggiamento da maestrina della protagonista ha mostrato le sue crepe, facendo emergere degli aspetti del suo carattere positivi, delle sfaccettature che le hanno fatto guadagnare punti ai miei occhi. Sono stata testimone della sua trasformazione. Stessa cosa per il protagonista che, dietro la facciata di leggerezza, ha dimostrato di possedere delle qualità che personalmente apprezzo molto in un uomo: il fare protettivo in primis, a seguire il saper sdrammatizzare le situazioni e, in ultimo, il saper mettersi in gioco. Insomma, l'autrice ha fatto sì che i protagonisti evolvessero insieme alla storia, portando il lettore a seguire lo stesso percorso. Per il finale avrei preferito qualcosa in più, allo stesso tempo per com'è impostato lascia aperta la porta dell'immaginazione, non mi sento quindi di discutere questa scelta.

Conclusione: ne consiglio la lettura. Brava Francesca :)

Nessun commento:

Posta un commento