giovedì 22 giugno 2017

TRIPLA RECENSIONE "CON I TACCHI E' UN'ALTRA COSA" di Lucia Bonelli


Buon pomeriggio follower!
Alessia, Daniela e Franca Hanno letto "Con i tacchi è un'altra cosa" di Lucia Bonelli 😃








Titolo: Con i tacchi è un'altra cosa
Autore: Lucia Bonelli

Disponibile in ebook a € 0,99
e in formato cartaceo a € 7,28







TRAMA:


Federica entra nel mondo del lavoro a trentatré anni e, proprio il giorno del suo 33° colloquio di lavoro, il destino le gioca un brutto scherzo. Stanca di dovere rinunciare sempre a tutto per seguire le regole, decide di sfidare la sorte e, aiutata da una serie di rocamboleschi equivoci, si ritrova nello staff della filiale romana della più grande società di marketing di Francoforte, la JB Kraften. Paul Peters, integerrimo Direttore Generale della società, prossimo al matrimonio del secolo, dovrà seguirla nella gestione della fusione parigina del colosso. Peccato che Federica non parli assolutamente il francese e che nessuno sappia che in realtà il suo nome è Marina, Marina Bonei. 




IL PARERE DI ALESSIA TOSCANO:

Una bella commedia romantica, ironica, spumeggiante per passare un'oretta in serenità evadendo dagli impegni quotidiani!
La storia è fresca e procede a ritmo serrato tanto da creare aspettative e curiosità. Per certi aspetti mi ha ricordato un po' il film “Una donna in carriera” con Melanie Griffith. Sì, la trama è totalmente diversa, ma la strada degli inganni e i temi affrontati sono gli stessi, come andare avanti professionalmente senza alcun merito...
Marina, la protagonista non mi è risultata molto simpatica all'inizio, anzi mi ha dato l’idea di essere un po' viziatella.
Anche a me piacerebbe a volte entrare nelle scarpe di qualche altra persona; è vero che non sempre i posti di lavoro si ottengono per meritocrazia... ma secondo me il modo in cui Marina si infila in questo inganno è imperdonabile, e decisamente sbaglia modo e tempo per rimediare.
Lei è un disastro! Dimentica le cose, è agitata... Però mi piace moltissimo il suo modo di pensare, un po' come Ally McBeal, il telefilm! Credo che ci si possiamo rispecchiare per alcuni tratti!
Di contro, lui, Paul è affascinante, forte e deciso, un carattere davvero molto piacevole! Vorrei averlo anche io come capo e fidanzato, allora! Il finale mi ha fatto apprezzare l'uomo ancora di più perché ha avuto coraggio di mostrare senza paura i suoi sentimenti.
Ho sorriso, riso e mi sono anche emozionata in alcuni punti.
Qualche errore di distrazione, che però non è poi così fastidioso visto che la trama si fa leggere e scoprire. Mi sarebbe piaciuto che Lucia avesse speso qualche riga o pagina in più per raccontare i momenti in cui i due protagonisti si sono innamorati...
I personaggi sono ben delineati e molto simpatici tutti! La nonnina è veramente in gamba! Una nonna sprint insomma. Anche i colleghi e l'amica di Marina sono degni di nota!
Insomma, consigliato! Brava Lucia! 




IL PARERE DI DANIELA PERELLI:

Tra sorrisi e qualche lacrimuccia!
Marina è la simpatica e a tratti insicura protagonista di questa spassosa commedia romantica. Una ragazza piena di energie, ma che ha paura di affrontare e mostrare al mondo intero le sue tante qualità. Ci si ritrova un po’ tutte in lei, in fondo. Quante di noi non hanno mai immaginato di vestire i panni di un’altra persona? Be’, credo che faccia un po’ parte di tutti noi immedesimarsi, e non è un male, ma spesso un modo per ritrovare quella sicurezza che teniamo nascosta. Che abbiamo paura di mostrare. Perché abbiamo paura di sbagliare e di essere giudicati. Credo sia del tutto naturale, siamo esseri umani, e di certo il trovare una protagonista come Marina, Alias Federica, fa piacere.
Non è di certo giusto ingannare un datore di lavoro, facendogli credere di essere un’altra per essere assunta, ma lei è così spiritosa che le si può perdonare, su 😉
Se però ci si mettono di mezzo i sentimenti tutto si complica e allora si rischia di non poter più uscire da quel vortice che ci si è creati, ma soprattutto di far soffrire la persona che si ama. E allora, qual è la soluzione ideale? Dire la verità, senza ombra di dubbio. Chissà cosa farà Marina a tal proposito, e chissà come reagirà il suo datore di lavoro e innamorato Paul…
L’autrice ha uno stile scorrevole e frizzante che ti tiene incollato alle pagine fino alla fine. Ho sorriso spesso durante la lettura, alcune volte anche un po’ “sguaiatamente”, lo ammetto! Ma i personaggi che fanno da contorno alla storia sono anch’essi fenomenali! Poi, a un certo punto, mi sono anche un po’ commossa, ma non vi resta che leggerlo per sapere il perché…
Complimenti all’autrice, ne consiglio assolutamente la lettura. 





IL PARERE DI FRANCA POLI:


Secondo voi si può iniziare un lavoro, ma soprattutto un rapporto intimo con il proprio capo dicendo una bugia o peggio ancora spacciandosi per un’altra persona? Questo è quello che combina la nostra protagonista, Marina Bonei. Pur di ottenere il lavoro che desidera, non si fa scrupoli e con uno stratagemma si sostituisce a colei che effettivamente aveva il diritto di occupare quel posto, Federica Fenni. Così facendo inganna Paul Peters, il responsabile della filiale italiana di una importante ditta tedesca.
Marina a trentatré anni non ha ancora trovato un'occupazione. Vive con i genitori e ha una nonna ultramoderna. Il giorno del colloquio per l'importante ruolo di assistente del direttore sarà proprio lei a dire alla nipote che abiti indossare per ottenere il lavoro, ma soprattutto che scarpe. Quelle devono essere assolutamente con il tacco.
Grazie ai preziosi consigli della nonna, ma soprattutto al suo momento di follia, ottiene il lavoro.
Quando però tra i due protagonisti inizia a farsi strada l'attrazione, per la ragazza iniziano i problemi. A nulla servono i consigli della sua migliore amica, Gina, ovvero dire a Paul la verità prima che sia troppo tardi. Quando finalmente si decide a farlo, sceglierà il momento meno adatto sia dal punto di vista degli affari che da quello personale e affettivo. Anche il metodo che usa è decisamente sbagliato.
Bello il finale. Ho apprezzato il romanzo, è carino, scorrevole, scritto bene. I vari personaggi, principali e secondari, sono caratterialmente ben delineati. Ho amato Paul per il suo modo di fare e non meritava di essere ingannato in quel modo. Per contro lei con il suo atteggiamento e il modo di rapportarsi con gli altri mi è risultata piuttosto antipatica fin dall'inizio. E non ho cambiato opinione nemmeno alla fine del libro. Mi sono piaciuti anche l'amica di Marina, che nonostante non approvi le sue scelte è sempre pronta ad aiutarla, e i colleghi di lavoro Cassandra e Marco. Chissà se l'autrice ha intenzione di scrivere una storia anche su di loro. Simpatica la nonnina.
È un libro che consiglio. Complimenti Lucia Bonelli. 



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