sabato 30 giugno 2018

DOPPIA RECENSIONE "CASTALIA: LA FIGLIA DEL CORVO" di Francesca Redeghieri




Buon pomeriggio amici lettori!
Daniela Perelli e Valentina Piazza ci parlano di "Castalia: La figlia del corvo", di Francesca Redeghieri, secondo volume della serie "Amazzoni", edito Emma Books.


Autore: Francesca Redeghieri
Serie: Amazzoni Vol.2

Genere: Narrativa Storica

Casa editrice: Emma Books

Disponibile in ebook a € 1,99





TRAMA:

Continua l’avanzata vittoriosa di Annibale verso Roma. Nonostante abbia perduto le invincibili amazzoni, profondamente segnate dalla sparizione di Amistad, il condottiero di Cartagine cerca nuove alleanze tra il popolo celtico, l’unico che può sostenerlo nella sua conquista, e il suo cuore continua a pulsare d’amore per Castalia, la silenziosa guerriera dai capelli color ruggine rimasta al suo fianco.
Intanto, una nuova profezia si affaccia all’orizzonte e un nuovo mistero sta per essere svelato: una bambina avrebbe dovuto essere pronta per l’arrivo del corvo. Per lei si fonderanno insieme l’amore del passato e quello del presente e da lei sorgerà una nuova discendenza, il cui compito sarà volare più in alto dell’aquila. 





"Lui era Annibale, il grande condottiero. Il conquistatore." 
Francesca Redeghieri ci riporta nell’affascinante mondo delle amazzoni con il secondo libro a loro dedicato. La protagonista, Castalia, forte, temeraria, coraggiosa, ha al suo fianco Annibale, personaggio difficile e discutibile, che in questa novella narrata dall’autrice acquista un valore e un fascino nuovi. Amore… una parola semplice, dolce e innocua, ma che in realtà è la forza che porta avanti il mondo.
Nonostante il romanzo sia breve non manca assolutamente di descrizioni particolareggiate e di incanto: i luoghi puoi viverli, respirarli. Puoi gioire, soffrire, con i suoi temerari personaggi.
Nonostante le amazzoni vengano ben delineate, ognuna con la loro personalità, percepisco in ognuna di loro delle differenze, nel bene e nel male, che le caratterizzano rendendole uniche e speciali. In questo caso, Castalia, ha quel qualcosa in più, quel carattere forte, da vera condottiera, perfetta nel ruolo di compagna d’avventure di Annibale.
Io amo molto le storie brevi, non le preferisco assolutamente ai romanzi lunghi, in realtà mi piacciono entrambi nella stessa misura. Ma la capacità di un autore sta molto nel saper narrare in poco spazio un mondo senza che il lettore si renda conto che il viaggio è ben presto giunto alla fine. Questo per me è vero talento.
Complimentiall’autrice, ne consiglio assolutamente la lettura. 






Già in Amistad, la figlia della luna, ho amato particolarmente la storia fra Castalia e il suo bellissimo Annibale, quindi che dire se non che ho adorato questa splendida novella? L’ho letteralmente divorata e ho apprezzato ogni parola. La leggenda del corvo, l’episodio della tenda della luna, i nuovi personaggi dei genitori di Castalia e la mitica Boudicca! Non potete perdervelo se amate le antiche leggende, inoltre vi troverete uno strabiliante colpo di scena! La scrittura è magnifica e, in questo particolare episodio, anche ricca di sensualità e di passione propria del rapporto speciale tra i due protagonisti. Aggiungo solo dei ringraziamenti speciali all’autrice per questa stupenda avventura, aspetto con trepidazione un altro episodio delle mitiche guerriere! Grazie! 




PER CHI NON AVESSE LETTO IL PRIMO VOLUME DI QUESTA SERIE, A SEGUIRE LA SCHEDA LIBRO E LA RECENSIONE DI VALENTINA PIAZZA:







Autore: Francesca Redeghieri
Serie: Amazzoni Vol.1

Genere: Narrativa Storica

Casa editrice: Emma Books

Disponibile in ebook a € 4,99





TRAMA:


Anno 219 a. C. L’esercito romano sta espandendo la sua brama di potere e solo un uomo sembra poterne arrestare l’avanzata: Annibale. Per questo i popoli che vogliono liberarsi dall’oppressione di Roma si uniscono al grande comandante cartaginese, tra di essi le leggendarie Amazzoni. Nei ranghi di questa stirpe di donne guerriere, le cui epiche gesta le hanno rese temibili in ogni angolo del mondo conosciuto, ci sono due sorelle, non solo di spada ma anche di sangue. I loro nomi sono Amistad e Briseide. La guerra cambierà bruscamente il corso della loro vita, sconvolgendo tutto ciò in cui hanno sempre creduto, ma insegnerà loro il potere dell’amore. Il prezzo da pagare però sarà alto: l’uomo che condurrà Amistad alla scoperta di una passione dolce e inaspettata è infatti un romano, il nemico. I due si troveranno così su schieramenti opposti, in una sfida contro il fato che si prenderà gioco di loro. Sullo sfondo, l’eco di una lontana maledizione divina. Le scelte di Amistad saranno difficili da affrontare, a volte persino inammissibili. Ma quando c’è di mezzo l’amore, nulla sembra essere impossibile…  





Lo sfondo su cui si muovono le vicende sono quei fatti antichi che narrano l’epica impresa di Annibale che, intrepido, attraversò le Alpi e si oppose allo strapotere di Roma. I fatti storici narrati sono accurati e le ricostruzioni precise; i costumi, le armi, gli accampamenti… Tutto è molto realistico e sembra quasi di respirare la polvere e il caldo insieme alle due sorelle guerriere: Amistad e Briseide. Unite dal destino e dagli dei, le due gemelle sono cresciute tra le amazzoni, un popolo misterioso e mitico, ma i loro natali e il loro destino sono avvolti nella magia e nel mistero. Le loro strade, a Cartagine, incrociano quella del generale Annibale, di un feroce sicario e di una truppa di romani che prenderà Amistad prigioniera. Fino a quel momento la vita delle due ragazze era stata permeata solo dalla guerra e dalla violenza ma da quel giorno tutto cambia e l’amore entrerà nei loro cuori. Amistad è una protagonista forte e fiera, avvezza alle privazioni e alla vita da guerriera, Briseide è più delicata ma altrettanto volitiva. I protagonisti maschili sono da capogiro, combattenti forgiati da mille battaglie, Longino, il soldato romano che cattura Amistad è bello, forte, leale… Annibale, personaggio secondario ma non troppo, resta impresso nella mente per la sua grande forza decisionale e per il carattere inflessibile. Mi è piaciuta la storia parallela che si sviluppa tra lui e Castalia, un’amazzone muta dai capelli di fuoco. L’amore è la traccia preponderante, tra guerre, privazioni, ferite e sangue, tra l’odio dei romani e la forza dei cartaginesi e di Annibale, tra la spietatezza delle amazzoni e il tradimento, l’amore è ciò che guida Amistad e sua sorella Briseide, ciò che deciderà per loro il futuro. Bellissima la storia, stupenda la scrittura, evocativa e scorrevole, originale l’argomento. Chi non ha mai sognato di essere un’amazzone e indossare un gonnellino brandendo la spada? Io confesso, l’ho fatto! Inoltre il periodo storico da sempre mi ha affascinato e ammetto di aver sempre parteggiato per Annibale e i suoi elefanti in barba alla strafottenza e all’opulenza ostentata di Roma. Mi è piaciuto anche l’elemento leggermente fantasy della maledizione, ma non vi dico di più, d’altra parte agli Dei piace infilare il naso negli affari degli uomini e delle donne… Vi lascio a questa splendida lettura, davvero appassionante, che avrà il potere di catapultarvi in un tempo molto lontano dove per amore, per gloria, per potere, si incrociavano le spade e si versava il sangue. 



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