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giovedì 19 gennaio 2017

INTERVISTA A SUSANNA SCANDELLA


Buongiorno follower!
Oggi, il gruppo delle harmonyne ha il piacere di ospitare Susanna Scandella, autrice di "Briciole d'amore" e "So cosa ti piace" (cliccate sui titoli per saperne di più). Se avete voglia di conoscerla meglio, leggete l'intevista che le abbiamo fatto 😊






INTERVISTA A SUSANNA SCANDELLA:


1) Raccontaci qualcosa di Susanna :) Parlaci del percorso che ti ha portato a essere quella che sei oggi.
Sono una ragazza semplice, cresciuta con sogni romantici. Nella vita reale ho dovuto fare i conti con una versione delle favole distorta: mi sono sposata presto, ma le cose non sono andate per il meglio... però ho avuto mia figlia, il tesoro più prezioso della mia vita. Ho incontrato dopo 15 anni il mio primo fidanzatino delle elementari ed è scoppiato di nuovo l'amore, rendendomi completa e felice con le mie due estensioni. Ho riflettuto molto sulla serendipità della mia situazione ultimamente 🙂 e penso che se non avessi passato dei momenti un po' bui, non sarei quella che sono e soprattutto non avrei ciò che ho ora. Voi avete visto il film Serendipity? Io l'ho guardato la prima volta circa cinque anni fa, se non di più, e non riuscivo a concepire come i protagonisti fossero riusciti a perdere sette anni della loro vita senza passarli insieme. L'ho rivisto qualche settimana fa e finalmente è stato tutto chiaro: semplicemente, non era ancora tempo per loro. E adesso l'ho capito anche io.

2) Da dove nasce la tua passione per la scrittura?

Mi è sempre piaciuto un sacco scrivere, specialmente i temi a scuola. Era qualcosa che mi veniva "facile", ero capace di fare i tre richiesti delle vacanze estive in metà pomeriggio, mentre per il resto dei compiti impiegavo i restanti tre mesi 🙂 scrivevo lettere alla mia famiglia quando a parole non ero in grado di spiegare correttamente i miei pensieri. Ma da queste cose all'idea di scrivere delle storie ne è passato di tempo! Solo quando ero mamma da poco, non lavoravo e tutti mi chiedevano cosa avrei fatto della mia vita in maniera quasi ossessiva, ho preso la decisione di fare qualcosa che amavo pur restando accanto alla mia piccola. E così ho avuto un'idea e ci ho provato. Sia se abbia funzionato o meno nei numeri, a me la scrittura ha dato delle soddisfazioni immense.

3) Come vedi il futuro dell'editoria? Self o CE? E-book o cartacei? E tu cosa preferisci?


Adesso come adesso lo vedo self e sia cartaceo che eBook. Io adoro il cartaceo, non riesco a farmi piacere troppo gli eBook per quanto siano comodissimi. Ma non è la stessa cosa dell'avere un libro tra le mani.

4) Genere storico, paranormal, erotico... Scelta dettata dal mercato? Quanto può condizionare?

Sì, è dettato dal mercato. Ho notato che esiste la moda anche nei libri, ma personalmente seguo nei vestiti come nelle storie solo il mio gusto. Se oggi mi va un paranormal, questo vince sul resto, domani magari è il genere romance che fa per me.

5) Perché la gente dovrebbe comprare i tuoi libri?

Perché mischio il romanticismo alla suspance e all'ironia. E perché non ho paura di scrivere ciò che penso, nelle mie storie potete vedere me senza alcun filtro e magari rispecchiarvi in determinate situazioni.

6) Faresti mai compromessi per arrivare al successo?

Dipende da che tipo di compromesso, in teoria se ne fanno tantissimi per ogni situazione della propria vita. Non svenderei i miei sogni di sicuro, e non parlo di denaro.

7) Il tuo sogno nel cassetto.

Vorrei che mia figlia sia felice e che capisca le mie decisioni, un giorno. Professionalmente mi piacerebbe portare a termine i lavori iniziati, ultimamente ho davvero poco tempo.

8) Parlaci del tuo ultimo lavoro.

Ho pubblicato due romanzi, So cosa ti piace e Briciole d'amore. Il primo è una storia allegra e frizzante che spera di far sorridere. L'ultimo, pubblicato la scorsa estate, è una storia che tratta argomenti come la violenza sulle donne, l'anoressia e il ritrovamento di sé. Sono argomenti forti, ma trattati con semplicità e messi insieme da una storia d'amore. La protagonista è un misto tra ironica, profonda e superficiale, in alcuni casi. Ho messo un po' di tutto, si può dire, ma l'ho fatto per mostrare quanto una persona può cambiare a seconda delle varie fasi della sua vita e di ciò che le accade.

9) Progetti per il futuro?

Ho in scrittura altri due romanzi e un terzo che è già pronto per l'editing, ma come ho detto prima, spero di riuscire a trovare il tempo di terminare il loro percorso. La sola idea di far leggere le mie storie ad altre persone mi emoziona sempre infinitamente.

10) Quanto è importante per te l'amore? Credi che nella vita reale esista il lieto fine?

Bella domanda. L'amore è importantissimo, in ogni sua forma. Per quanto riguarda il lieto fine, qualche anno fa avrei detto di no (e io penso di essere una delle persone più romantiche del mondo), ma effettivamente con un matrimonio fallito, per citare Jovanotti, ero in fila con i disillusi. Però la serendipità di cui ho parlato all'inizio mi ha fatto trovare qualcuno che è riuscito a fare in modo che mi ritrovassi nel vuoto in cui mi ero persa e la speranza si è riaccesa in me. Per cui sì, io credo nel lieto fine. O, perlomeno, continuerò a sperarci fino all'ultimo.

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