venerdì 7 luglio 2017

RECENSIONE "CON LA PIOGGIA D'AUTUNNO" di Paoletta Maizza


Buon pomeriggio follower!
Franca Poli ha letto "Con la pioggia d'autunno", il nuovo libro di Paoletta Maizza 😃






Titolo: Con la pioggia d'autunno
Autore: Paoletta Maizza

Casa editrice: Lettere Animate Editore

Disponibile in ebook a € 2,99
e in formato cartaceo a € 11,40

Pagina autore: Always, Love Forever






TRAMA:

Un viaggio, due mondi che si incontrano. Giulietta, giovane e arrabbiata con la vita, Jean uomo solitario e schivo. La Puglia, la pioggia, la famiglia, il passato e il presente che si incrociano in un puzzle di coincidenze che porteranno solo ad un punto, all’amore. A dispetto di ogni cosa, persino degli ostacoli del cuore e delle scelte obbligate, Giulietta e Jean si diranno mai “ti amo”? Capiranno che la vita è fatta di sorprese e di rinascita? Un sorta di favola in cui il tasto ON mette in circolo uno straordinario viaggio dentro se stessi. 




IL PARERE DI FRANCA POLI:

“Con la pioggia d'autunno” è uno di quei libri che ti tiene incollato alle sue pagine, non vorresti smettere di leggere per vedere cosa succede ai protagonisti, capitolo dopo capitolo ti immedesimi in loro.
Anche se è scritto in prima persona, con il punto di vista di lei, i dialoghi tra i vari personaggi sono ben strutturati, veloci, di facile lettura e interpretazione. Inoltre l'autrice ha descritto con molta cura i luoghi dove è ambientato il romanzo. La prima parte della storia si svolge nella bella campagna pugliese, durante i mesi autunnali di settembre-ottobre, quando il sole si alterna con la pioggia. Ho trovato bella e romantica proprio una scena che si svolge durante uno di questi acquazzoni. La seconda parte invece ha come ambientazione Parigi e la Normandia.
Giulietta e Jean si scontrano, letteralmente parlando, all'aeroporto di Bari quando entrambi cercano di prendere l'ultimo taxi disponibile.
Sarà una sorpresa scoprire che hanno parecchie cose in comune: innanzitutto la destinazione di partenza, Parigi, poi quella di arrivo, ovvero la casa dei nonni materni di lei, e per finire i parenti, che per lei sono dei perfetti sconosciuti.
Giulietta non è mai stata in Italia. Ha 21 anni e lavora come cameriera in un bistrot. Fino a qualche mese prima frequentava l'accademia di belle arti, ma dopo un episodio che l'ha sconvolta, ha abbandonato gli studi. Il viaggio in Puglia, per partecipare al funerale del nonno materno, è proprio quello che le serve per riordinare le idee e capire cosa fare in futuro. Per lei non è facile però convivere con delle persone che la considerano un'estranea. L'unica che la fa sentire a proprio agio è la nonna.
E poi c'è Jean... alto, capelli castani, stupendi occhi azzurri.
Lui è un famoso scrittore francese di 36 anni, vedovo. Si trova in Italia per lo stesso motivo di Giulietta, in quanto era il marito della sua defunta cugina.
Tra i due scocca immediatamente una scintilla, che cercano di contrastare a causa del “quasi” rapporto di parentela che li lega. Inoltre entrambi hanno delle difficoltà a rimettersi in gioco, ad aprire il cuore ai sentimenti dopo quello che hanno subito in passato.
Tra fughe, insidie e imprevisti, i due giovani dovranno affrontare molte prove prima di arrivare all’epilogo finale.
Devo dire che l'autrice è stata brava a fare in modo che, seppure solo accennato, chi legge il libro possa percepire il dolore provato dai protagonisti, procurato loro da incomprensioni, pregiudizi e dalla paura che ha la famiglia dei pettegolezzi.
Decisamente un libro consigliato!
Complimenti Paoletta Maizza. 



Nessun commento:

Posta un commento