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mercoledì 24 gennaio 2018

"GIOCO DI SGUARDI" di Roberta P.



Buongiorno amici lettori!
Vi segnalo "Gioco di sguardi" dell'autrice Roberta P. 
Una storia molto vicina ai giorni nostri dove immedesimarsi e sognare 😊








Autore: Roberta P.
Genere: Romanzo rosa

Disponibile in ebook a € 3,99

Pagina autore: Roberta Pischedda 






TRAMA:


Celeste è una ragazza dolce e ingenua, brava a scuola, e sempre disponibile con tutti. Da sempre sogna di partire, una volta superato l'esame di maturità, con la sua migliore amica per realizzare il suo sogno: diventare giornalista di moda. A causa di una delusione sentimentale e della traumatica perdita dell'amato nonno, suo migliore amico e confidente, è costretta a rimandare la partenza di un anno. Le amarezze vissute trasformano la ragazza aperta e solare di prima in una persona diffidente con chiunque. Con grande fatica, e muovendosi tra alterne vicende personali e nuove amicizie, cercherà di costruire la sua nuova vita nella città dei suoi sogni dove, infine, conoscerà il significato del vero amore.




BIOGRAFIA:

Mi chiamo Roberta, ho 26 anni e sono una blogger/tester, sono nata e vivo in Sardegna. Adoro scrivere racconti da quando ero bambina ma ''Gioco di sguardi'' è il mio primo libro, di cui sto scrivendo il seguito… 
Non parlo mai di chi o cosa mi ha ispirata a scrivere questo romanzo. 
Penso però che, secondo me, in ogni racconto, oltre alla fantasia c'è sempre un fondo di verità, di desiderio, di sogno sotto la penna di chi scrive...




DICE L’AUTRICE:

Non parlo mai di chi o cosa mi ha ispirata a scrivere questo romanzo.
Posso però dire che penso che sia una storia molto vicina ai giorni nostri. E che ogni ragazza sogna un amore così. Sogna di riconoscere il vero amore semplicemente incantandosi nei suoi occhi.





BREVE ESTRATTO:

Oh no, è già ora di alzarmi. No, ancora cinque minuti!

La sveglia suonava ripetutamente, ma è l’ultimo giorno di scuola, l’esame, cavolo, l’orale della maturità, avrò studiato abbastanza? Mi rassicuravo da sola, lo facevo sempre. E, dopo aver tirato un sospiro di sollievo, mi alzai, pronta e carica per affrontare l’ultima giornata. Mi preparai ballando e sognando, con un po’ della mia musica preferita, dopo aver scelto un vestito azzurro, il mio preferito. Amavo vestirmi così, un po’ da bambolina. Stivali bassi e chiodo in eco-pelle, rigorosamente nero. Stava bene con i miei lunghissimi capelli castani leggermente mossi, i miei occhi chiari e le mie leggere lentiggini sul viso. «Mamma, l’ho sognato ancora, giocava con me sotto la pioggia. E poi, i suoi occhi particolarmente blu, le luci colorate, noi molto vicini, mi sono svegliata sul più bello! Ma chi è, chi è?» Sognavo ancora, mentre raccontavo a mia madre il sogno. Non riuscivo proprio a capire, erano ormai anni che sognavo dei particolari occhi blu che mi stregavano ogni volta, ma non riuscivo mai a vedere il corpo intero. Chi era quel ragazzo? E, soprattutto, esisteva solo nei miei sogni? 






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