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mercoledì 31 gennaio 2018

RECENSIONE "NON TI VORREI" e "IL SAPORE DELLE LACRIME" di Alessia Prestanti



Daniela Perelli ci parla di due libi di Alessia Prestanti, due belle storie che l'autrice mette a disposizione dei lettori gratuitamente: "Non ti vorrei" e il seguito "Il sapore delle lacrime"




Titolo: Non ti vorrei
Autore: Alessia Prestanti

Disponibile in ebook a costo zero
e in formato cartaceo a € 8,78

Pagina autore: Alessia Prestanti Autrice 


TramaIl romanzo è ambientato ai giorni d'oggi e vede come protagonista una ragazza quindicenne toscana, Linda... che ci parla della sua vita sentimentale travagliata e confusa, tipica di un'adolescente.

L'idea che mi guida è la voglia di condividere, soprattutto con le giovani generazioni, le paure, le insicurezze, i dolori, ma anche le gioie vissute all'ennesima potenza: sentimenti tipici di quegli anni che hanno accomunato tutti noi. 



IL PARERE DI DANIELA PERELLI:


Un viaggio temporale non da poco!
Ci sono alcuni momenti in cui diversi ricordi della mia adolescenza sono così vividi in me che è come se stessi davvero rivivendo determinate situazioni. In particolare il ricordo delle interrogazioni a scuola, perché sì, il fatto di aver studiato per bene una lezione, per esempio di storia, il fatto di prendere un bel voto, non ti esonerava di certo per tutto l’anno scolastico. Vai a spiegarlo, ma soprattutto vai a capirlo quando si hanno quindici anni… Io mi catapulto nella mente di un’adolescente, e lo faccio per bene visto che ho vissuto quel periodo in tutte le sue forme, ho affrontato ogni vicissitudine, non mi son fatta mancare davvero nulla! Leggere questo romanzo è stato così piacevole, emozionante e inaspettato. La prof che ti dice: “Non è che perché ti ho dato un bel voto il mese scorso ti lascerò in pace per tutto il quadrimestre!” E no, ora lo so con certezza…
Questa è una bella storia per tutte le età, perché ognuno di noi ha avuto la migliore amica o il migliore amico, quel compagno di banco speciale che mai e poi mi avresti pensato di non avere più al tuo fianco. Tutti abbiamo provato gioie, dolori, vergogna, pianti, sorrisi, paure… Tante sensazioni che a quell’età sono enfatizzate ancor di più ma che sono così importanti per aiutarti a crescere, a diventare una persona adulta. E a ricordare con un sorriso ma soprattutto con un pizzico di batticuore quei momenti che lì per lì potevano risultare traumatici, ma che invece sono stati essenziali…
Faccio i miei complimenti e ringrazio l’autrice per avermi fatto riprovare tutte queste sensazioni nella semplicità di una protagonista che è proprio come tutti noi siamo stati.  





Autore: Alessia Prestanti

Disponibile in ebook a costo zero
e in formato cartaceo a € 11,42

Pagina autoreAlessia Prestanti Autrice 

TramaLinda, la protagonista adolescente di Non Ti vorrei, sta diventando una donna e si trova ad affrontare le sfide che la vita adulta le mette di fronte. Tutto è cambiato. Un drammatico avvenimento ha completamente rivoluzionato la sua esistenza. Di Daniele le è rimasto solo un amaro ricordo, mentre un altro ragazzo sembra farsi strada nel suo cuore straziato. Il sapore delle lacrime è il viaggio interiore di una ragazza alla riscoperta di se stessa e dei suoi sentimenti. 



IL PARERE DI DANIELA PERELLI:


E qui è un bel colpo dritto al cuore… Quel passaggio dall’essere una ragazzina al diventare una donna è costellato di eventi difficili da descrivere, perché veramente non si ha ben chiaro quando il cambiamento avviene. Spesso si diventa donne dopo la scuola, quando si comincia a lavorare o a frequentare l’università: certi cambiamenti maturano, e non poco. A volte però non è così, a volte è quando si diventa mogli, madri, instancabili lavoratrici, che ci si sente più mature, oppure lo si è sempre state solo che le emozioni spesso ingestibili dell’adolescenza non ti permettono di capirlo. Non è facile, insomma. In questo secondo romanzo ho ritrovato tutte queste sensazioni, grazie soprattutto a una storia che mi ha emozionata perché ricca di eventi, anche tristi, ma che fanno parte della vita e a cui non sempre ci si può sottrarre. Non posso far altro che rinnovare i miei complimenti all’autrice per avermi trasportata ancora una volta in quella che è un po’ la vita di tutti i giorni, ma costellata di ricordi.



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