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mercoledì 31 gennaio 2018

COVER REVEAL "IL DONO, OLTRE LE BARRIERE" di Irene Catocci



Buon pomeriggio follower!
E' in arrivo "Il dono, oltre le barriere", l'attesissimo nuovo libro di Irene Catocci! Se, come immagino, avete apprezzato il precedente di questa mini-serie (qui trovate le nostre recensioni), non potrete fare a meno di leggere questa nuova emozionante storia. Quindi, segnatevi la data: 28 febbraio 2018! 
Ma veniamo al motivo che ci ha condotto qua. In anteprima per voi la cover del nuovo romanzo... Voilà! 😄







Titolo: Il dono, oltre le barriere
Autore: Irene Catocci
Genere: Romance Contemporaneo

Disponibile in ebook a € 1,99
e in formato cartaceo a € 13,00

Pagina autore: Il Dono Di Irene Catocci 


DATA DI USCITA: 28 FEBBRAIO 2018



“Io credo che senza amore la vita sia come un albero che non germoglia, non dà frutti.
Immutato nella sua sterilità.
Credo che senza amore si sopravviva, ma non si viva mai veramente.”

Cassandra e Gabriele sanno cosa è il dolore, la sofferenza e il vuoto della perdita.
Hanno saputo riconoscere l’amore e la forza che esso genera quando due persone destinate ad appartenersi, al di là di ogni barriera o timore, si incontrano.
Prendersi per mano e restare uniti per superare gli ostacoli lungo il cammino è stata l’unica scelta  possibile per sopravvivere.
Il fato, però, decide di metterli ancora alla prova, facendo leva sulle loro insicurezze e preoccupazioni.
Solo la fiducia e il reciproco amore potranno aiutarli a ritrovare l’equilibrio che credono di aver perso.
Insieme. Senza paure.




BIOGRAFIA:

Irene Catocci è nata a Grosseto nel 1985, dove vive e lavora come pittrice e mamma a tempo pieno. 
"Il Dono. Oltre le barriere" è il suo terzo romanzo. 




BREVE ESTRATTO:

“Mi avvicino adagio, come se potesse sparire, scomparire nell'illusione di un battito d'ali.
I nostri occhi sono incatenati, come se non ci vedessimo da giorni, mesi. Mi accosto alla carrozzina e la accarezzo rapita, appoggio le dita e, con tocco leggero, sfioro il metallo come se fosse la sua pelle. Trattengo il respiro e mi abbasso alla sua altezza. Gli occhi non si sono mai lasciati, li abbiamo trattenuti dai richiami del mondo, solo noi nell'attimo in cui tutto è perfetto.
Lo vedo e rinasco, lo bacio e respiro il suo calore. La sua bellezza che sprigiona dall'odore, dalla setosità delle labbra, dal suo sapore che sa di miele, di serenità, di pace.” 



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