venerdì 11 febbraio 2022

RECENSIONE "MAI DIRE NATALE" di Adele Vieri Castellano

 

Monica Portiero ha letto per noi "Mai dire Natale" dell'autrice 
Adele Vieri Castellano. 



Autore: Adele Vieri Castellano

Genere: Romance

Disponibile in ebook a € 2,99

E in formato cartaceo a € 6,99

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TRAMA:

Il libro Joshua Etienne Ducharme è tornato a Stowe. Cosa cerca un campione mondiale di hockey in una cittadina del Vermont, annidata ai piedi di montagne innevate? Forse solo Madison può rispondere alla domanda, ma l’ultima cosa di cui ha bisogno è trovarsi di fronte a qualcuno che è all’origine di tutti i suoi guai. Lei ha già fatto lo sbaglio di scommettere sull’amore e ha perso tutto: non ha voglia di partecipare a un’altra partita così pericolosa, con un uomo a cui nessuna donna può resistere. Ma Joshua scopre un segreto…  



In molti dicono che bisogna dimenticare il proprio passato o lasciarselo alle spalle, eppure lui, il nostro caro passato, condiziona la nostra vita, ciò che siamo e che, infine, diventiamo.
Adele Vieri Castellano esce dagli schemi - in prevalenza è autrice di storici - e ci regala una storia di Natale dal titolo Mai dire Natale a promemoria delle conseguenze del lasciarsi una grande storia d’amore alle spalle.
Perché le conseguenze, e questo è ineluttabile, ci sono sempre.

La faceva ridere almeno quanto la faceva sospirare di desiderio e, quando si arrivava alle cose che per lui erano importanti, era capace di una concentrazione assoluta. Allenarsi nello sport che amava, stare vicino agli amici. Madison avrebbe voluto disperatamente diventare altrettanto importante per lui ma capiva che erano molto giovani e avevano tanta strada da percorrere.

Madison, la nostra protagonista, ha una memoria tangibile degli anni in cui da adolescente si è innamorata per la prima volta di Josh ed è qualcosa che, pur volendo, risulta davvero impossibile cancellare.
E quando Josh rientra di prepotenza nella sua vita, diventa ancora più impervio continuare la sua routine quotidiana senza sentire mille aghi attraversarle il corpo.
Amore, rabbia, paura. Dolore.

Uniti dallo stesso dolore e dalla stessa solitudine, avevano trovato consolazione l’uno nell’altra e non si erano più lasciati per quel mese e quello successivo.

Il passato, quando non può essere tale, ritorna. Anche se vorresti sradicarlo.
E così si arriva al punto in cui chi hai tanto amato è a pochi metri da te e non puoi fingere di non conoscerlo.
Potresti negarlo, certo, ma la verità verrà fuori.
E Madison, la verità non la vuole. Fingere le sta più che bene.
Si dice che a Natale siamo tutti più buoni: forse lei ora può vedere con i suoi occhi quanto lui sia diverso dai propri ricordi?
O forse servirà a farla scontrare ancora una volta con la dura realtà?
Questo solo il destino lo sa.
Lui è tornato, più freddo e lontano che mai.
Conosco bene lo stile unico, che rasenta la perfezione stilistica, di Adele Vieri Castellano, sono una sua affezionata lettrice. L’ho ritrovato anche nei toni di un romanzo romantico dal clima natalizio, diverso dal genere in cui sono solita leggerla. In questa diversità c’è leggerezza ma anche un’ottima connotazione dei caratteri dei due personaggi principali, in modo particolare quello maschile, nonché una storia che porta con sé il giusto pizzico di suspense.

Non era cambiata affatto. C’era ancora quella scintilla nello sguardo che ricordava il colore del cielo. E la bocca? Gli era sempre piaciuto vederla sorridere ma in quel momento non sembrava felice.

Chi ha letto Mai dire Natale capirà che la mia è una recensione a doppi sensi e che continua a richiamare la storia.
In quanto a me, l’unica cosa che posso aggiungere è che avrei preferito un approfondimento della parte legata al passato dei due protagonisti e di cui si fa cenno all’inizio. Per mio gusto personale, preferisco le storie da adolescenti ancor più di quelle mature, ma di sicuro non è mia intenzione penalizzare la scelta dell’autrice per questo, anzi, sicuramente mi sento di consigliare la lettura di questo romanzo.


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