Translate

domenica 11 dicembre 2016

"BURN MY HEART" di Jennifer Liu e Tatiana Mountbatten


Titolo: Burn my heart - Brucia per me
Autore: Jennifer Liu e Tatiana Mountbatten 

Disponibile in ebook da € 2,99

Profili facebook:







 TRAMA:

"La vita non sempre va come l’abbiamo pianificata, Thomas e Jacqueline lo sanno bene.
Dopo otto anni di matrimonio e due di separazione, l’irlandese dagli occhi di ghiaccio - direttore del Pan Pacific di Vancouver - e la bionda parigina amante dell’arte sono arrivati ad un punto in cui anche solo parlarsi provoca dolore. Se ancora si vedono è per via dell’unica persona che ancora li lega: Aidan, il loro bambino.
Farebbero di tutto per non farlo soffrire, per regalargli ancora una parvenza di famiglia felice: è questo che si sono imposti.
Ma cosa prospetta il futuro?
É possibile mettere a tacere un amore che brucia ancora in loro? Che li annienta fino a non farli respirare? Che ancora li attira come due calamite?
É davvero sicuro che il loro amore sia arrivato al capolinea come hanno sempre cercato di far capire agli altri?
Un semplice compleanno potrebbe essere in grado di cambiare ogni cosa."


DICONO LE AUTRICI:

Salve!
Siamo due ragazze con la passione per la scrittura - oltre che la lettura - ed ormai da due anni scriviamo a quattro mani la storia di Thomas e Jacqueline, protagonisti di questa narrazione che finalmente abbiamo deciso di rendere pubblica. Il nostro genere di scrittura non è convenzionale. Abbiamo utilizzato la tecnica del "ruolare": scegliendo una determinata circostanza di comune accordo, ogni persona interpreta il proprio personaggio. Si dà quindi il via ad un botta e risposta "in diretta", sondando pensieri, sensazioni ed azioni dei protagonisti.
Il romanzo è solo un assaggio del loro background più completo che vorremmo continuare a svelare, qualora "Burn my Heart" trovasse riscontro positivo.

Ecco un paio di estratti dal libro:

Cosa ricordavo di quei giorni?
Nulla.
Era come se mi fossi di nuovo svegliata da quell'incidente di tantissimi anni prima quando neanche ricordavo come mi chiamassi. Volevo morire: quella era stata l’unica volta nella mia vita in cui avevo pensato che non ce l’avrei fatta, che non sarei andata avanti.
Avevo mio figlio, avevo l’amore di mio marito, eppure era come se niente di tutto ciò bastasse. Non ero stata capace di proteggere il bambino che viveva dentro di me, l’avevo perso e niente me lo avrebbe ridato indietro.

__

Eppure la mala sorte pianta ostacoli inattesi, davanti ai quali ti scopri impreparato, debole, disperato. Le poche certezze sul tuo matrimonio crollano perché non si può vivere di monosillabi, di sguardi inespressivi per lo più furtivi ed un oceano a dividere due coniugi sotto lenzuola che un tempo profumavano di sorrisi, carezze e gemiti. Una volta vi era la passione di cui ancora custodivo i ricordi. Ma solo quelli.
Il timore di aver affrettato i tempi e forzato le dinamiche diventa ancora reale e dunque ti ritrovi spaesato a combattere uno scontro in déjà vu, di cui conosci già la fine che inesorabilmente arriva.


Speriamo davvero di poter raggiungere il maggior numero di persone possibile e, magari, di poter emozionare ognuna come facciamo noi scrivendo di loro.

Distinti saluti,
Jennifer e Tatiana.

 

 

Nessun commento:

Posta un commento