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lunedì 27 marzo 2017

"LETTERE FRA L'ERBA" di Clara Cerri


Buongiorno follower, buon inizio settimana!
Clara Cerri ci svela qualcosa in più del suo libro 😉






Titolo: Lettere fra l'erba
Autore: Clara Cerri

Casa editrice: Lettere Animate Editore

Disponibile in ebook a € 1,99 e in formato cartaceo a € 12,75

Pagina autore: Clara Cerri Autrice








TRAMA:


Isabella cerca di ricostruire il volto di una madre che non ha mai conosciuto dai ricordi degli amici di lei, dalle lettere di un'amica lontana, dallo stesso bisogno di amore e di bellezza che sente crescere dentro di sé. Lentamente si farà strada tra i rimorsi e i silenzi di suo padre e di tutti quelli che la circondano, attraverso momenti di rabbia e di sconforto, per trovare la sua verità su Ilaria, sua madre, e sulla storia d'amore che ne ha segnato la vita.

«Ha perso sua madre, persa e basta, come si perdono i palloncini, e non tutti perché volano in cielo. 
Ha perso gli anni per vederla invecchiare e lo spettacolo del coraggio che sognava di mostrare, coraggio che doveva arrivare dove non poteva l'amore, solitudine dove il pensiero di poter tornare a essere felici fosse lasciato vivere, in fondo agli occhi, per farli belli e verdi. Ha perso l'infanzia, che è finita. 
Ma le risate, quante risate ha fatto, quante volte in quattro mesi l'ha fatta ridere quell'uomo che il sogno maldestro ringiovanisce? Forse più di quelle che sua madre immaginava, ed è bello pensarlo». 



Il formato cartaceo, di cui vedete la cover a lato, è distribuito dalla casa editrice Chipiùneart e potete acquistarlo ai seguenti indirizzi: 

- link IBS
- link casa editrice







DICE L'AUTRICE:


Un romanzo avvincente, romantico, commovente e divertente che tiene inchiodato il lettore fino all'ultima pagina.



Un romanzo diviso tra passato e presente, tra la storia d'amore di un uomo e una donna che avrebbero potuto essere felici e non lo sono stati e una ragazza che, ai nostri giorni, cerca di infrangere il muro di silenzio che circonda la vita di sua madre, morta quando lei era piccola, e di conquistare la verità e l'affetto cui ha diritto. Al centro della storia passata ci sono gli anni '90 e l'evento che per molti li ha aperti, il movimento studentesco della Pantera. Un'esperienza che segnerà anche in modo tragico la vita dei personaggi e che cementa la loro amicizia attraverso gli anni. Assieme all'amicizia, l'altro filo conduttore è l'amore e l'eros come antidoto a un male di vivere che, a turno, non risparmia nessuno dei personaggi. Il linguaggio rispecchia le parole semplici, quotidiane, con cui ognuno spiega il suo vissuto, ma anche i pensieri complessi che ci sono dietro, i lampi di poesia che rivelano il senso delle cose, come nel teatro che Antonio e Isabella amano e dove si incontrano nel tempo presente. 







BREVE ESTRATTO:

«Ma no, che dici, a me non dispiace affatto parlare di tua madre. Ti assomigliava molto»
«Lo so, pure a lei piaceva recitare»
«Non è solo quello, è che...», al ricordo ritrova il suo sorriso di sempre, «si metteva accanto a te e ti guardava, ti faceva domande, ti ascoltava... Cercava di capire, non si accontentava delle solite risposte che si danno. Ecco, in questo le assomigli. Era così anche con se stessa, si chiedeva sempre perché agisse in un modo o in un altro, cosa volesse veramente... Non so se le facesse bene o male, però».
Isabella tira un respiro, apre la bocca e la richiude.
Si decide: «Però... avrà avuto i suoi difetti pure lei, no? Mica era una santa!»
Riccardo scoppia a ridere, sollevato.
«Ah, vuoi sapere i suoi difetti? Era pigra, parlava troppo, quando si metteva un'idea in testa non gliela levavi nemmeno ad ammazzarla, con gli uomini era un disastro... come te con Ugo!»




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