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lunedì 31 luglio 2017

"OBSESSION - OSSESSIONE D'AMORE" di Megan L. Collins e Dennis Blake



Buongiorno follower, buon inizio settimana!
Vi segnalo il libro di Megan L. Collins e Dennis Blake 😃









Titolo: Obsession - Ossessione d'amore
Autori: Megan L. Collins e Dennis Blake

Disponibile in ebook a € 2,99

Pagina autore: Dennis Blake Books 






TRAMA:


Meg ha un marito violento e tanti segreti che custodisce gelosamente.

Gil ha lasciato la sua isola per trovare nuovi stimoli e nuovi orizzonti, ma a che prezzo? 

Meg e Gil, due perfetti sconosciuti accomunati dalla passione per la scrittura, si ritrovano coinvolti in un progetto editoriale a quattro mani. Un lavoro che li porterà a conoscersi profondamente rivelando le loro fragilità, le loro paure e i loro desideri. Da colleghi ad amici, da confidenti ad amanti, il passo sarà breve. 
Ben preso, però, sul loro legame piomberanno i fantasmi del passato e si insinueranno presenze scomode, come quella del misterioso editore che li ha ingaggiati. I due si troveranno così coinvolti in relazioni pericolose dense di violenza, sesso e passione, perché quando è la paura a dettare le regole, tutto può cambiare colore e oltrepassare il limite diventa facile. 
Una storia ricca di colpi di scena, suspense ed emozioni. 






LA PAROLA A DENNIS:


Grazie per questa possibilità di presentarmi e farmi conoscere. Scrivo già ufficialmente con il mio nome reale per un editore nazionale. Generi diversi, dal thriller alla fantascienza. L’idea di lanciarsi in questa avventura è nata sotto la spinta e l’invito di Megan L. Collins.


Siamo amici da anni e ci stimiamo molto. Quando mi ha proposto la stesura di un lavoro a 4 mani non ho resistito. Sono un curioso di natura e mi piace sperimentare.
Sono stato fin da subito entusiasta. Si pensa che il genere romance non sia per gli uomini ma io mi permetto di dissentire. Quando parliamo di sentimenti ed emozioni sono i cuori a parlare e i cuori non hanno sesso.
Scrivere a 4 mani è stato divertente e stimolante. Abbiamo trovato un modo particolare di procedere nella storia… basta leggere poche pagine per capire come tutto è nato e come si è sviluppata la trama.
Due scrittori emergenti vengono assoldati da un misterioso editore che affida loro un progetto editoriale.
Insomma… una storia nella storia. Non ci siamo risparmiati e abbiamo messo tutto quello che avevamo dentro. Forse per la prima volta mi sono sentito davvero libero di esprimermi. Mi sono tuffato in un oceano di sensazioni che non immaginavo di riuscire a focalizzare su carta. Rabbia, passione, dolore, paura, desiderio, piacere, gelosia, amore… tutto condensato nella vita dei protagonisti ai quali mi sono legato profondamente. 








BREVE ESTRATTO:

Polvere, cocci e il mio cuore in frantumi. Attorno a me non vedo altro che vuoto, le lacrime mi solcano il volto rigandolo, sporcandomi le gote con il mascara. Mi sento vuota, non ho più nulla. Ho perso la mia dignità da quando mi sono recata in chiesa e mio marito mi ha infilato l’anello al dito.
Da lì tutto è precipitato, la mia felicità, la spensieratezza e la voglia di sorridere.
Non ho niente se non le mie storie e i miei scritti che custodisco gelosamente. Mi rimangono solo parole incise su fogli bianchi, riempite dalla mia frustrazione, dalla voglia di evadere e cercare la felicità, meta tanto sospirata e difficile. Mi guardo attorno e non vedo altro che una casa priva di calore ed energia. Foto appese alle pareti senza un’anima, sorrisi falsi e false illusioni di una vita migliore. Fisso ogni cosa, per ricordarmi la donna che non vorrei essere, non mi piaccio più da tempo.
Nel salotto c’è uno specchio. Ne accarezzo la cornice soffermandomi a osservare la figura riflessa. Il viso è spento, la pelle è bianca e gli occhi blu rimangono freddi e distaccati.
Questa non sono io. Ci deve essere un’estranea nel mio corpo. Mi tocco per sincerarmi di essere davvero presente in quel momento, passando dalle braccia al busto con delicatezza, quando sento la serratura della porta scattare. Mi sposto e faccio un balzo indietro.
È tornato.
Respiro e appena mette un piede dentro, riduco gli occhi in due minuscole fessure. Vorrei scappare, perché questa casa, ormai, è la mia prigione. Ho un lavoro, faccio la barista e la ballerina in un locale molto alla moda a New York, ma a mio marito ho raccontato un’altra storia. Lui crede che lavori in una caffetteria, invece ballo su un bancone per guadagnare due spiccioli e scappare da qui.
Sono brava a nascondere le cose, molto brava.
«Meg, che cazzo stai facendo?»
La voce di Joseph è dura come sempre. Ogni volta che rincasa dal lavoro è arrabbiato per
qualcosa: un affare andato male, un collega che lo ha fatto agitare o chissà cos’altro. E io sono il suo capro espiatorio, quella dove sfogare la rabbia. La mia pelle ne porta i segni. Il mio cuore accelera e tento di mantenere un tono basso.
«Nulla», abbasso la testa, mentre lui avanza verso di me. Sento il sangue nelle vene gelarsi. Il suo odore mi dà il voltastomaco, sa di sigari e alcol. Mi prende il mento e mi costringe a guardarlo, i suoi occhi sono due macchie scure, torbide come il catrame.
«Ti stavi specchiando brutta stronza! Vuoi forse farti carina per spassartela con qualcuno?»
La sua voce si alza di un’ottava e io chiudo gli occhi. Non vuole che mi renda presentabile, secondo lui dovrei nascondermi dietro abiti mal messi e niente trucco.
Ho paura, una fottutissima paura.
«No», rispondo tremando.
«Sarà meglio per te. Fai che non ti scopra a scoparti un altro uomo. Sai, potrei sfregiare il tuo bel
faccino...»
Comincio a tirare su col naso, le lacrime tornano in maniera prepotente e non ho la capacità di
controllare le emozioni, ma Joseph non la prende bene e inizia a strattonarmi; mi stringe il braccio con forza e io comincio ad annaspare per il terrore.
«Non piangere, cazzo!» continua lui. «Non fare la vittima!»
Cerco di dimenarmi, ma è del tutto inutile. Lui rafforza la presa facendomi cadere a terra. Sbatto un gomito e vorrei gridare per il dolore, ma so che aumenterei solo la sua ira, così sopporto e prego che qualcosa lo distolga da ciò che sta per fare.
Ti prego telefono... squilla!
La mia è una preghiera muta, si abbassa e mi strappa la maglietta, avventandosi sui miei seni senza pietà.
Lo odio e mi odio. Vorrei che morisse in questo istante. Ma non accade, è qui e sento il suo calore, la sua erezione che spinge contro di me. Vorrei vomitare, ma l’unica cosa che riesco a fare è voltare il viso dalla parte opposta, mentre lui continua a farmi del male, a prendersi la mia dignità. Si cala i pantaloni e nei suoi gesti c’è solo violenza, desiderio di sottomettermi e usarmi per sfogare la sua ira.
Quando riesce ad affondare nella mia carne, urlo. Grido per il dolore e la forza con cui lo fa, non c’è un briciolo di desiderio da parte mia, niente, è svanito molto tempo fa. Anzi, a pensarci bene non c’è mai stato. Non mi sono sposata per amore. Ero una ragazzina che non voleva contraddire i suoi genitori. Una stupida ragazzina che si è rovinata la vita.
«Sei la mia puttana», mi sussurra sul collo e spinge ancora e ancora.
Meggie Louis, la ragazza spensierata e sognatrice, è morta dentro due anni fa. Non c’è più nulla di quella persona. Al suo posto è comparsa un’anima che non si vergogna di desiderare la morte di suo marito. Per questo motivo potrebbe anche commettere delle follie.
Ecco cosa sono diventata: una peccatrice! A volte gli angeli si trasformano in demoni e io voglio essere il suo demone, quella che lo annienterà, o almeno spero un giorno possa accadere, perché sono già morta troppe volte a causa sua. 






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