venerdì 6 ottobre 2017

RECENSIONE "ALLO SCADERE DELLA MEZZANOTTE" di Judith Stacey



La recensione di oggi riguarda un libro un po' datato, tuttavia ancora reperibile. Ce ne parla Mariella Mogni, al suo debutto nel nostro blog 😊










Titolo: Allo scadere della mezzanotte
Autore: Judith Stacey

Casa editrice: HarperCollins Italia

Disponibile in ebook a € 5,99 






TRAMA:


Los Angeles, 1896 - Proprio la sera delle nozze, l'incantevole Amanda Van Patton scopre che il seducente Nick Hastings, di cui è innamorata da anni, l'ha sposata soltanto per vincere una scommessa. Indignata e ferita, rifiuta di consumare il matrimonio e lui, non volendo rinunciare a quella che considera una moglie perfetta, finge di accettare le sue condizioni pur non avendo la benché minima intenzione di darsi per vinto. Inizia così una martellante campagna per conquistarla, costellata però da una serie di clamorosi insuccessi perché lei, sapendo che Nick non ricambia i suoi sentimenti, continua imperterrita a rifiutarsi di diventare sua moglie nel vero senso della parola. Sempre più attratto dalla sua bellissima sposa ma traumatizzato dall'esperienza negativa vissuta dal padre, Nick non vuole innamorarsi di Amanda...





IL PARERE DI MARIELLA MOGNI:



Buongiorno, vi lascio la mia recensione per "Allo scadere della mezzanotte" di Judith Stacy. E' un romanzo del 2003 e non sarà facile trovarlo ma ve lo consiglio ugualmente.


La sera delle nozze Amanda Von Patton scopre che Nick Hastings, il neo marito, di cui è innamorata da anni, l’ha sposata soltanto per vincere una scommessa. Amareggiata, rifiuta di consumare il matrimonio, per la disperazione del povero Nick, costretto a inventarsi di tutto pur di farla capitolare. Non sarà facile, perché entrambi sono segnati da esperienze negative. L’uomo, turbato da una vicenda che riguarda il matrimonio dei genitori, è fermamente determinato a non innamorarsi. Da parte sua, Amanda, costretta a vivere con gli zii dopo la morte del padre, è bisognosa d’amore e non intende ridurre il matrimonio a una semplice unione tra persone caratterialmente compatibili.Il romanzo si snoda in modo brioso tra i goffi tentativi di Nick per conquistare la moglie e la strenua resistenza di Amanda. A complicare la vicenda, e a renderla piccante, contribuisce l’attrazione reciproca che spesso li porta a un passo dal cadere l’uno nelle braccia dell’altra. Nonostante la storia sia ambientata nella Los Angel del 1896, ho trovato i protagonisti molto moderni. Amanda è una giovane donna determinata e volitiva. Alla frivolezza delle donne del suo tempo, contrappone un forte impegno sociale, decisa com’è a costruire un ricovero per donne vedove o abbandonate dai mariti. Un luogo in cui le donne possano trovare asilo ma imparare un mestiere che le renda autonome. Perfino Nick, che incarna la classica figura del maschio bello e dominante, mostra tratti moderni nella sua determinazione a conquistare la moglie senza imporle con la forza di consumare il matrimonio. Sempre in bilico tra passione e paura di lasciarsi andare. Ho apprezzato molto questa storia. Soprattutto per la capacità di unire leggerezza e temi importanti in una successione di eventi dolci e amari ma sempre appassionanti.



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