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martedì 3 luglio 2018

"DUE CUORI IN AFFITTO" di Marita Woods



Buongiorno follower!
Vi segnalo "Due cuori in affitto", il nuovo libro di Marita Woods.






Autore: Marita Woods
Serie: Trilogia Americana Vol.2

Genere: Romanzo rosa

Disponibile in ebook a € 0,99

Pagina autore: Marita Woods





TRAMA:


Anna è una esuberante ragazza italiana che studia all'Accademia di Teatro della sua città, ma ottiene una borsa di studio per un semestre presso la Juilliard di New York. Finalmente potrà allontanarsi da una famiglia piuttosto oppressiva e da un fidanzato che non riesce ad arrendersi alla rottura del loro rapporto. Il suo primo giorno di lezione non inizia però nel migliore dei modi. A causa infatti di uno sfortunato incidente con il suo nuovo professore di Dizione, noto per essere asociale e gay, viene messa in imbarazzo di fronte alla classe. Questo tuttavia non è il suo problema più grande: l'appartamento che ha preso in affitto è terribilmente deprimente e ha bisogno di trovare un'alternativa al più presto...


Matthew è un riservato professore inglese appena arrivato a New York e dal passato misterioso. Insegna Dizione alla Juilliard e ha bisogno di trovare urgentemente un coinquilino per il bellissimo Loft che ha affittato nel prestigioso quartiere di SoHo. Non si aspetta certo che, a farsi avanti, sarà proprio quella sua nuova studentessa italiana, tanto fastidiosa, quanto carina. 




BIOGRAFIA: 


Marita Woods è lo pseudonimo usato da un'italianissima madre di famiglia che, dopo una vita di viaggi e avventure, ha deciso di raccontare alcune delle storie che ha personalmente vissuto o di cui è stata testimone. 

Studi Classici e Laurea in Economia e Commercio. Ha lavorato 25 anni in un ufficio Marketing occupandosi di Comunicazione e ha viaggiato per gran parte della vita sia per studio che per lavoro, soprattutto nel continente Americano.
Appassionata di Arte, Spiritualità e musica Rock. Conosce e parla correntemente 4 lingue.

Ha pubblicato il suo primo libro con Amazon il 20 aprile 2018.




DICE L’AUTRICE:

Su Due Cuori in Affitto: Questa storia mi è stata ispirata da una mia compagna di Università quando studiavo a New York. Lei s'innamorò del nostro professore d'Inglese, che era timidissimo e riservato. Come il protagonista del libro, vestiva sempre come un signorotto di campagna della vecchia Inghilterra e, a dir la verità, di lui ci eravamo innamorate un po' tutte. Alla mia amica riuscì però di sposarlo e mi risulta che ancora oggi vivano felicemente insieme a Flagstaff, in Arizona.






BREVE ESTRATTO:

“Cercasi coinquilino per spettacolare loft a SoHo a meno di 500 mt dalla Juilliard. Si offre camera con letto matrimoniale e uso di bagno privato. Grande sala con ampia zona cucina e terrazzo di 200 mq in comune. Periodo di subaffitto: minimo 2 mesi e massimo 18 mesi. Nell’appartamento è presente un gatto. 800 Dollari mensili pagabili anche settimanalmente. Astenersi perditempo. Il candidato ideale sarà selezionato entro sabato 10 dicembre. Per appuntamento, chiamare MATT ad orari serali a questo numero ecc, ecc.” - 
Perfetto, se anche così non trovo nessuno, dovrò cercare una soluzione differente, ma spero non sarà necessario.. Matthew esce in corridoio e fissa con una puntina il suo annuncio in bella vista sulla bacheca. Le foto fanno proprio un’ottima figura e sicuramente attireranno l’attenzione. Mentre si allontana per osservare l’effetto complessivo, qualcosa di morbido rimane imprigionato sotto il tacco della sua scarpa destra e un’imprecazione pronunciata da una voce femminile lo richiama alla realtà. 
- Merda! Ma guarda dove metti i piedi! 
Matthew si volta e osserva a sopracciglia sollevate una Anna scarmigliata, con il cappotto allacciato male, un lembo più corto dell’altro, la sciarpa a penzoloni, ma miracolosamente ancora appesa alla ragazza grazie alle frange di un capo che si sono incastrate tra un’asola e un bottone. Matt ha l’impressione che la giovane e bellissima donna che ha di fronte sia appena sopravvissuta ad una tromba d’aria. 
- Come ha detto? - Ti ho detto che… Ad uno sguardo più attento, Anna si rende conto che l’uomo di fronte a lei non può essere uno degli studenti della Juilliard. Il suo abbigliamento è troppo classico e l’atteggiamento compassato. Inoltre il suo volto le dice che deve avere già passato la trentina e ciò le suggerisce che sia un componente del corpo insegnante. Anna raddrizza bene la schiena e prova a darsi un contegno, ravviandosi i capelli con le mani e cercando di spianare il fronte sghimbescio del cappotto. 
- Ahhh, mi scusi! Oggi è il mio primo giorno qui e ho già avuto una pessima mattinata… per prima cosa non è suonata la sveglia, poi sono scesa alla fermata sbagliata e… e… stavo cercando la classe di Dizione, ma sembra che qui nessuno sappia dov’è, o sia disponibile a dirmelo e sono già maledettamente in ritardo… 
- Lei è sempre così logorroica? E tende spesso ad essere in ritardo? Anna si sente aggredita verbalmente. Beh… ahh… sono solo nervosa e per sua informazione odio essere in ritardo, ma nel trasloco le pile della sveglia devono essersi spostate e… 
- Aha! Basta così. Siamo entrambi in ritardo ora e se vuole raggiungere la sua classe è meglio che mi segua… Anna tace immediatamente. Alleviato dalla tregua finalmente conquistata, Matthew spalanca gli occhi, riempie i polmoni di aria e la rilascia con un leggero fischio, mentre si avvia verso il lungo corridoio. Si ferma all’ultima aula sul fondo, apre la porta e fa cenno ad Anna di entrarvi. 
- Grazie, professor…? 
Taylor. Professor Taylor. Come vede non è stata una mattinata del tutto storta: pare che per sua fortuna si sia imbattuta proprio nel suo professore di Dizione… 



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