giovedì 24 ottobre 2019

"IL LIBRO DELLE PRIME VOLTE" di Martina Tognon



Buon pomeriggio amici lettori!
E' finalmente online il nuovo romanzo dell'autrice Martina Tognon 😊








Autore: Martina Tognon

Genere: Romance Contemporaneo

Disponibile in ebook a € 1,99

Pagina autore: Martina Tognon Autrice 




TRAMA:

Quante prime volte ricordiamo?
Ognuno di noi probabilmente ricorda solo le più importanti.
Il primo giorno di asilo, il primo giorno di scuola, il primo bacio, il primo viaggio senza mamma e papà…
Ce ne sono molte altre che passano in sordina.
La prima volta che piangi, che ridi, che mangi, che cammini, che corri. La prima volta che ti senti a casa.
Non smettere mai di camminare e vedrai quante altre ne arriveranno.
Un giorno ti capiterà di prendere in braccio una bambina e scoprirai un mondo di nuove prime volte. Alcune non le avresti mai nemmeno immaginate, su alcune magari avevi già messo una pietra sopra.
Non fermarti mai.
Non smettere mai di vivere.

Tutto questo in un un romance atipico, di famiglia, di affetti, ma anche di coppia.
Romanticismo, dolcezza e anche emozioni. Tante.
Sorrisi e commozione. 



BIOGRAFIA:

Martina Tognon nasce il 28 dicembre del 1971 a Gorizia e vive quasi sempre in Friuli Venezia Giulia. Dopo la morte prematura del padre l’uomo di riferimento nella sua vita diventa il nonno che ama raccontarle storie tenendola sulle ginocchia: storie di guerra e di amori nati da sfollati e mai finiti.
Il perno fondamentale della sua vita è la madre, alla quale è legata da un rapporto profondo. Conscia di doverle tutto quello che è oggi e potrà diventare in futuro. L’altra sua figura di riferimento è il fratello minore, che considera l’uomo della sua vita, quello che sarà con lei per sempre.
Appassionata di tecnologia ha fatto dell’informatica la sua attività principale, ma non ha mai smesso di sognare e dedicare spazio alle storie. Appassionata lettrice da sempre e pian piano scrittrice per diletto personale, partecipando a Gruppi di Narrazione prevalentemente in ambientazione FS. Per sé stessa scrive di tutto, dai thriller ai fantasy ai romance, ma senza mai pubblicare nulla fino al 2019, quando - spinta da un amico e dal compagno che la sopporta stoicamente - tira fuori dal cassetto un sogno affidandolo al mondo del self-publishing.






DICE L’AUTRICE:

Le idee migliori mi vengono di notte dormendo, non quella per questo libro.
Ricordo esattamente quando ho avuto l'idea.
Avevo da poco conosciuto una splendida persona, con la quale condivido la data di nascita. Una forza della natura "su rotelle" e mi sono domanda automaticamente:

"Cavolo se è così seduta su quella sedia, se avesse possibilità di camminare perfettamente... quale energia e forza potremmo aspettarci?"

Da quel pensiero è nata questa storia. Non somiglia alla sua, non somiglia alla mia. Lei è solo il primo seme che mi ha portato a creare Eva e sua madre Bea.



BREVE ESTRATTO:

Il sole stava scendendo dietro la collina, come ogni sera, di ogni giorno, di ogni settimana, di ogni mese, di ogni anno da quando lei se n’era andata. Ogni giorno era uguale a tutti gli altri giorni e a lui andava assolutamente bene così. Lo infastidiva non riuscire a far comprendere agli altri quella verità.
Inoltre odiava le etichette che gli avevano appiccicato addosso negli anni: gli aggettivi che venivano usati per lui erano perlopiù spiacevoli. Invece di aiutarlo a dimenticare, lo costringevano a ricordare tutto quello che non aveva più nella sua vita.
Perché quando qualcuno muore si usa il termine perso?

Era una domanda che si faceva spesso. Perché quello che perdi hai sempre una possibilità di ritrovarlo. Una persona che muore se ne va per sempre, non può tornare. Quindi non è semplicemente persa.


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