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lunedì 9 gennaio 2017

DOPPIA RECENSIONE "UNA FIDANZATA PER PAPA'" di Diana Palmer






Titolo: Una fidanzata per papà
Autore: Diana Palmer

Casa editrice: Harlequin Mondadori

Libro non più in produzione








TRAMA:

Emmet è solo con i suoi adorati quanto indiavolati bambini, la moglie lo ha lasciato e lui a denti stretti vuole continuare a vivere la sua vita, amando i figli e partecipando a tutti i rodei dello stato del Texas. Ma è tutto molto più semplice da dire che da fare. I bambini infatti non possono essere lasciati incustoditi, hanno bisogno di punti di riferimento sicuri, diaffetti stabili, e lui la notte si sente sempre solo. Melody saprà colmare tutti questi vuoti e non tradire la fiducia che i bimbi più piccoli di Emmet hanno riposto in lei?


IL PARERE DI SERENELLA PROCOPIO:



Molto, molto carino con un lui un po' orso che, dopo essere stato piantato dalla moglie per un altro, si ritrova a badare ai tre pestiferi figli. All'inizio il rapporto con la protagonista è conflittuale, ma a tratti anche divertente. Man mano che si conoscono meglio, però, diventa molto profondo anche se devono superare l'ostilità del figlio maggiore che è contrario alla loro unione.
Una bella favola a lieto fine. Consigliato!



                             IL PARERE DI SILVIA COSSIO:


Tra i due protagonisti tutto si svolge troppo velocemente, dalla presa di coscienza dei rispettivi sentimenti, al gran passo verso il matrimonio. Io stessa non ho avuto tempo di abituarmi all'idea. E, non lo nego, la cosa mi ha lasciato piuttosto stranita. Quando ci sono dei figli di mezzo, di buona norma, si cerca di fare il loro bene, di spiegare, far accettare la nuova situazione che, sebbene non idilliaca per tutti (in questo caso per vari motivi che non sto a elencare), quantomeno risulti accettabile. Imporre e basta non è mai la soluzione migliore. Teniamo presente che il protagonista viene da un precedente matrimonio dove, già una volta, la fretta era stata cattiva consigliera, e ha tre figli già duramente messi alla prova dalla separazione dei genitori e dal conseguente abbandono della madre. Il più grande, in particolar modo, continua a sperare in una riconciliazione e ostacola le relazioni del padre. Quindi, a maggior ragione, il protagonista dovrebbe prendere esempio dai propri errori invece di ripercorrere la stessa strada senza esitazioni. Chiaramente questo libro, essendo stato scritto 25 anni fa, ricalca perfettamente i dettami del tempo, di conseguenza non è realmente criticabile. Il mio consiglio è di avvicinarsi alla lettura di questo romanzo staccandosi dalle "regole morali" cui siamo abituati, aprendo la mente verso una realtà distante anni luce dalla nostra. Solo così si può avere la speranza di leggere una bella storia. Sì perchè, nonostante le premesse, ci si ritrova tra le mani un piccolo gioiellino firmato Diana Palmer. Lo stile inconfondibile dell'autrice, che personalmente adoooooroooo, quel suo modo di emozionare come pochi, rendono "Una fidanzata per papà" un prodotto godibile, adatto allo scopo che ci si è prefissi, ovvero trascorrere un paio di ore di spensieratezza. Consigliato 😊
 

 

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