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mercoledì 25 gennaio 2017

NADIR - PRINCIPI AZZURRO SANGUE di Paola Gianinetto


Buon pomeriggio follower 😊
In uscita proprio oggi il nuovo libro di Paola Gianinetto, edito Emma Books.



Titolo: Nadir - Principi azzurro sangue
Autore: Paola Gianinetto

Casa editrice: Emma Books

Disponibile in ebook a € 4,99 

Pagina autore:

https://www.facebook.com/paolagianinettoautrice/





TRAMA:

Nadir Azrel Ikdayen è un distillato di odio e vendetta. Vampiro membro del Consiglio degli Antichi, è un killer freddo e spietato che da secoli dispensa morte in silenzio, un’ombra tra le ombre dell’effimera esistenza umana. L’unica donna con cui danza è la signora con la falce; le uniche emozioni che conosce sono il desiderio e il possesso, perché nella sua oscura esistenza non c’è posto per l’amore.Quando incontra Rayane, ballerina brasiliana che si esibisce in un locale di striptease, Nadir rivede in lei la bambina che secoli prima aveva perso la vita per causa sua, la piccola umana che aveva restituito un cuore al Capitano Nero per poi portarglielo via morendo. Quella per cui aveva giurato di essere un dio. La passione per la vita di Rayane, il suo coraggio e la sua determinazione non hanno alcuna speranza di far breccia nell’animo di un essere votato alla violenza, capace soltanto di annientare, dominare, sottomettere.A meno che il potere dell’amore, così grande da spingerla all’estremo sacrificio, non sia abbastanza forte da regalare un nuovo cuore a chi ha perduto il suo per sempre. 


DICE L'AUTRICE:


Buongiorno a tutti e grazie per l’ospitalità!
Sono qui per parlarvi di Nadir, il quinto libro della mia saga paranormal romance Principi Azzurro Sangue.
Quando è nato il primo, Kyler, non sapevo che sarebbe diventata una serie, ma l’ho capito quasi subito. Mentre scrivevo, i personaggi del romanzo prendevano forma, diventavano persone, mi chiedevano di raccontare la loro storia.
I protagonisti sono dei vampiri, ma anche, a tutti gli effetti, dei principi azzurri. Creature crudeli e oscure, che attraverso il sangue si nutrono dell’essenza vitale delle loro vittime, perché è l’unico modo per continuare a esistere, per riappropriarsi dell’umanità che hanno perduto. Ma l’amore, si sa, è più forte di qualunque maledizione. In ogni romanzo, uno di loro incontra colei che opererà il miracolo, che lo indurrà a negare l’istinto che lo indurrebbe a distruggere, per proteggere da se stesso l’unica persona al mondo in grado di salvarlo dall’oscurità. I principi azzurri delle fiabe, attraverso il bacio del vero amore, salvano la fanciulla che amano dal sonno della morte. Con quello stesso bacio, i miei protagonisti le donano l’immortalità, e il proprio cuore. Per sempre.
Ma veniamo a Nadir. Membro del Consiglio degli Antichi, la classe dominante della specie, è un killer gelido e implacabile. Secoli prima ha abbandonato ogni emozione, limitandosi a sopravvivere. La giostra su cui la sua maledizione l’ha costretto a salire ormai ha smesso da tempo di girare e l’unica cosa che lo tiene in vita è la vendetta nei confronti di chi gli ha portato via la creatura che era riuscita a far battere  di nuovo il suo cuore. Non prova nulla, non desidera. E di sicuro non ama.
Ma poi arriva lei, Rayane, ballerina brasiliana che lavora in un locale di spogliarelli e che è strettamente legata a quel passato che ha reso lui un essere senza cuore. Nadir non la vuole, ma in nome di quello stesso passato è costretto a proteggerla. La domanda è una sola: Rayane sarà abbastanza coraggiosa per sfidare il vampiro spaventoso e potente che la tiene a distanza? Riuscirà a riaccendere la fiammella che sembra spenta per sempre? Lo scoprirete leggendo il romanzo J

Vi lascio con un estratto del libro, uno dei miei preferiti. Buone letture a tutti e grazie ancora!

La furia si esaurì di colpo, scemò alla stessa velocità con cui era cresciuta. Rayane lasciò cadere le braccia, stremata, e insieme allo sfinimento la colse la consapevolezza di quello che aveva fatto. L’aveva insultato, deriso, toccando corde che, ne era certa, nessuno si era mai azzardato a sfiorare. Lei, che era soltanto una piccola umana. Quando lo guardò l’ansia le strinse lo stomaco, tanto da costringerla a fare rapidamente qualche passo indietro, inciampando nei suoi stessi piedi.
L’aveva già visto arrabbiato, aveva sperimentato gli effetti della sua collera, osservato il suo sguardo divenire selvaggio, letale. Ma l’intensità di quello che vide negli occhi neri in quel momento la lasciò senza fiato. C’era rabbia, sì, ma anche dolore, disperazione. Odio. Rayane non sapeva verso chi fosse rivolto, ma la violenza di quell’odio la terrorizzò al punto da inchiodarle i piedi a terra, da renderla incapace di fare un solo movimento.
Attese tremando che lui facesse qualcosa, qualunque cosa, ma Nadir si limitava a fissarla immobile, finché non riuscì più a resistere.
«Di’ qualcosa, per favore» mormorò senza lasciare i suoi occhi, temendo che se avesse spezzato quel legame lui le sarebbe balzato addosso come il predatore che era. «Stai per minacciare di farmi delle cose orribili, giusto?» si azzardò a chiedere, a voce bassissima.
Lui non ebbe alcuna reazione, ma se possibile gli occhi divennero ancora più neri e disumani.
Rayane fece un altro passo indietro. «Stai per farmi delle cose orribili?» sussurrò spaventata.
Lui si mosse rapido e in due ampie falcate le fu addosso. Lei crollò in ginocchio, nascose la faccia tra le gambe e alzò le braccia per proteggersi la testa, certa che lui l’avrebbe colpita.
Passarono alcuni secondi, scanditi dal ritmo impazzito del suo cuore, poi sentì le grandi mani di Nadir infilarsi sotto le sue braccia e sollevarla da terra finché i loro occhi non furono alla stessa altezza.
«Non hai ancora capito, vero?» le chiese con voce roca, sofferente, come se parlare gli costasse fatica. «Io volevo solo tenerti al sicuro.»
 

1 commento:

  1. Grazie Silvia e un abbraccio a tutte le lettrici e i lettori del blog!

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