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giovedì 23 marzo 2017

"BORIS" di Massimo Della Penna


Buongiorno follower!
E' con grande piacere che oggi lascio la parola a Massimo Della Penna, autore di talento, molto apprezzato da tutti noi 😊






Titolo: Boris
Autore: Massimo Della Penna

Disponibile in ebook a € 0,99 e in formato cartaceo a € 10,39

Pagina autore: Massimo Della Penna - Avvocatolo






TRAMA:


Boris è un ragazzino geniale che insegue un sogno: andare a scuola. La sua sindrome di Asperger, il suo mutismo e la miopia degli ispettori ministeriali che analizzano il suo caso rendono il percorso impervio. Mentre attende il suo banco a scuola, incontra Yuki, ragazzo dotato di un talento canoro straordinario. La storia di questi due amici speciali è intrecciata a doppio filo alle vicende di due giovani amanti, una donna in fuga da un ex marito violento e un militare dal fisico atletico, che all'improvviso smette di rispondere alle sue lettere d'amore. 

Riuscirà Boris a ottenere il suo agognato banco?
E i due amanti riusciranno a ritrovarsi?
Tratto da tre storie vere. 
Crude come la realtà.



DICE L'AUTORE:


L'idea del libro è nata quale naturale seguito al precedente volume. Boris, infatti, è il secondo tomo di un'opera che ho in mente e che dovrebbe comprendere quattro romanzi in tutto (una tetralogia, per dirla pomposamente). I singoli volumi, però, possono essere letti in modo autonomo, sono storie con un inizio, uno svolgimento e una fine autonomi. Per la stesura sono stato enormemente influenzato da tre persone che mi hanno raccontato praticamente la loro vita (non si conoscono tra di loro), e infatti il libro è tratto, come dico, da tre storie vere. Sono stati mesi di dialoghi al telefono o via email o chat, davvero un'esperienza che mi ha arricchito, non solo dal punto di vista del romanziere. 




BREVE ESTRATTO:


Dolly rimarrà, invece, se saprò prendermene cura. Certo, ha quell’occhio malandato, ma prima o poi lo faccio mettere a posto. Non c’è fretta. Gli altri hanno l’amico immaginario, io sono fortunato, a parte l’infelice parentesi di Yuki, che non so se sia chiusa oppure no, ho sempre avuto Dolly, che è concreta, tangibile, reale quanto un mucchio di pietre polverose. È quel legnetto che infili sotto una gamba del tavolo per tenerlo in equilibrio: uno scarto di lavorazione in cui chiunque vedrebbe solo un rimasuglio insignificante. Ma per chi è seduto lì, quel piccolo relitto rende il tavolo un posto migliore. Dolly è la zeppa che infilo sotto al mio mondo che barcolla. E quando c’è lei, il mio universo è tutto in bolla."





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