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lunedì 19 giugno 2017

"CON I TACCHI E' UN'ALTRA COSA" di Lucia Bonelli



Buongiorno follower, buon inizio settimana!
Vi segnalo l'uscita, di pochi giorni fa, del libro di Lucia Bonelli 😃









Titolo: Con i tacchi è un'altra cosa
Autore: Lucia Bonelli

Disponibile in ebook a € 1,00
e in formato cartaceo a € 7,28







TRAMA:


Federica entra nel mondo del lavoro a trentatré anni e, proprio il giorno del suo 33° colloquio di lavoro, il destino le gioca un brutto scherzo. Stanca di dovere rinunciare sempre a tutto per seguire le regole, decide di sfidare la sorte e, aiutata da una serie di rocamboleschi equivoci, si ritrova nello staff della filiale romana della più grande società di marketing di Francoforte, la JB Kraften. Paul Peters, integerrimo Direttore Generale della società, prossimo al matrimonio del secolo, dovrà seguirla nella gestione della fusione parigina del colosso. Peccato che Federica non parli assolutamente il francese e che nessuno sappia che in realtà il suo nome è Marina, Marina Bonei. 







DICE L'AUTRICE:

Tanti anni fa mi sono preparata per importante colloquio di lavoro a cui tenevo molto. Una volta arrivata al colloquio, il posto era già stato assegnato e la mia delusione è stata così grande che ho iniziato a immaginare questa storia. Con i tacchi è un'altra cosa è nato così, come il sogno di una ragazza stanca di subire ingiustizie.






BREVE ESTRATTO:

Arrivo davanti alla JB Kraften alle 7:01. L’ansia è a mille, e mi sono vestita come se il posto di lavoro fosse mio. Voglio sembrare professionale, anche se risulterò solo una truffatrice professionale, ma comunque elegante, sicura, vittima della voglia di avere giustizia, almeno una volta nella vita. Sta per venirmi da piangere di nuovo e in quel preciso momenti vedo Paul Peters. Viene verso di me con un sorriso che mi riempie il cuore. Arriva colui che deciderà il mio destino e più si avvicina, più mi sembra bello da morire. I capelli ribelli incorniciano il suo viso perfetto e il suo passo sicuro mi trasmette tranquillità. Non lo conosco, ma mi dispiace deluderlo, mi dispiace davvero.





– Buongiorno – mi porge la mano –  Amo le persone puntuali.
– Buongiorno – dico con un filo di voce e le guance in fiamme. Il suo profumo mi ricorda il nostro piccolo incidente e quando ci dirigiamo verso l’ingresso lascia di nuovo quella scia. Io cammino alle sue spalle, ma sento ancora il sapore dei suoi occhi addosso. Dio, quant’è bello! Quant’è professionale… Il mio cuore batte, agitato e confuso. Mi fa sentire viva. Lui mi fa sentire viva.
Marina, digli la verità.
Marina, quando ti ricapita un tipo così?
Marina, menti! Spudoratamente!
È un attimo. Varchiamo l’ascensore e in un attimo sono di nuovo Federica Fenni.
– Prego – Mi fa entrare per prima nell’ascensore. Le porte si chiudono. Lascio Marina fuori, da qualche parte, là, nel mondo. 







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