giovedì 8 luglio 2021

RECENSIONE "CAOS SOTTO IL VISCHIO" di Emmanuelle De Maupassant

 

Recensione: "Caos sotto il vischio" dell'autrice Emmanuelle De Maupassant. 
A cura di Elena Carletti.



Autore: Emmanuelle De Maupassant

Serie: Il manuale della lady

Genere: Romance storico

Disponibile in ebook a € 2,99
E in formato cartaceo a € 6,23

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TRAMA: 

Un antico castello. Una maledizione di famiglia. Che il caos abbia inizio.

Per sfuggire a un matrimonio indesiderato, Ursula ruba l’identità di un’insegnante di galateo e si reca in un remoto castello scozzese per trascorrere il periodo natalizio; ma il “bambino” che le viene affidato si rivela essere decisamente più di quanto si fosse aspettata.

Il mandriano texano Rye Dalreagh, erede da tempo perduto di Dunrannoch, è stato mandato allo sbaraglio. In quello che dovrebbe essere il periodo più festoso dell’anno dovrà scegliersi una moglie, affrontare un’antica maledizione, evitare di venire assassinato e cercare di non innamorarsi della sua insegnante di buone maniere.

Che il caos abbia inizio!

Livello di sensualità: piccante.  



"Caos sotto il vischio" di Emmanuelle de Maupassant è un romanzo storico di piacevole lettura grazie agli aspetti moderni trattati nella storia. La trama è infatti ricca di elementi presenti anche ai giorni nostri, come l'amore passionale, le bugie e giochi di potere.
La protagonista, Ursula, scappa dalla propria dimora, diventata come una sorta di carcere per via del predominio dello zio Cedric che, essendo diventato tutore della ragazza, la obbliga a sposare il cugino Eustace. Lo zio Cedric ha lasciato Ursula senza niente, potrà essere libera solo al compimento del venticinquesimo anno d'età.
La ragazza, non riuscendo più a sopportare le angherie e i bruschi modi dello zio, decide di raggiungere la sua amica Daphne e, durante il viaggio in treno, si trova a fare la conoscenza della signora Abernathy, un'anziana donna diretta al Castello di Dunrannoch dove si sarebbe occupata del nipote del Conte.
La signora Abernathy muore durante il viaggio e Ursula, che non aveva avvisato Daphne del suo arrivo, decide di prendere il suo posto e, dopo un viaggio ricco di peripezie arriva al castello.
Qui una sorpresa: il nipote del Conte del quale si deve occupare, non è un ragazzino ma un giovane uomo di nome Rye, del quale Ursula si sente subito attratta.
Rye è destinato a sposare una delle sue cugine, così come imponeva la tradizione ma la passione che sfocia tra lui e Ursula lo spingono sempre di più tra le braccia della giovane che non disdegna le sue attenzioni.
La passione tra Rye e Ursula è chiara fin dal primo incontro e resa interessante da una maledizione che aleggia nell'aria e dagli interessi dei membri della famiglia, soprattutto di Arabelle che cerca di accaparrarsi il potere.
Il romanzo si legge facilmente grazie a una scrittura fluida, la storia è piacevole anche se, dal mio punto di vista, manca un po' di suspence che poteva essere creata dalla maledizione e dagli intrighi di Arabelle che invece vengono un po' messi da parte nella narrazione.


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