venerdì 26 giugno 2020

RECENSIONE "JASON" di Isabella Vinci



Buon pomeriggio amici lettori!
Fresco di pubblicazione "Jason" del'autrice Isabella Vinci.
Daniela Colaiacomo lo ha letto per noi 😊






Titolo: Jason
Autore: Isabella Vinci

Genere: Romance contemporaneo

Disponibile in ebook a € 0,99

Pagina autore: Isabella Vinci 



TRAMA:

Un nerd in un’agenzia di scouting per modelli. Sembra uno scherzo, ma è la mia quotidianità. Volevo fare altro nella vita, non il tecnico informatico per l’agenzia di mio fratello maggiore Rhys. Un terribile errore mi è costato il futuro, facendomi finire in prigione. Adesso mi ritrovo a dividere l’ufficio con Ivy, l’assistente e socia di Rhys. Croce e delizia, il mio tormento. Bellissima e determinata, nasconde un lato delicato e gentile sotto una maschera di rigida freddezza. Battibecchiamo di continuo. Lei mi piace, oltre il consentito. Non posso permettermi questa attrazione selvaggia. I miei errori passati ancora mi perseguitano. Non sono adatto a lei. Non sono libero di farla mia come vorrei. Eppure non riesco a smettere di sfiorarla. Non riesco a stare lontano da lei. 



DICE L’AUTRICE: 

Questa storia era nata come un progetto comune insieme ad altre due amiche. Ognuna di noi aveva un fratello, per poter scrivere una serie insieme, seppur libere e slegate. Alla fine, vuoi gli impegni, vuoi la vita, Jason è uscito per primo e la trama è stata un po’ modificata, con il supporto delle amiche che stanno continuando a scrivere la storia di questi fratelli sgangherati. 

Le citazioni sui libri di fantascienza, i giochi di ruolo e la musica vengono tutte dal mio background nerd. Un aspetto che non avevo considerato mentre lo scrivevo: la situazione attuale in America. Il miglior amico di Jason è un ragazzo di colore e viene trattato con un pregiudizio tale da essere assurdo per me. Motivo per cui a suo tempo ho voluto inserire questa critica sottintesa, non aspettandomi minimamente quello che sarebbe successo un paio di mesi dopo negli States.







Jason McKenzie è un super nerd, genio informatico, bello e trasandato, dall'aria indisponente, fratello minore di Christian e Rhys, rispettivamente modello e proprietario di un’agenzia di moda.
Ivy Brandon, è la perfetta assistente, socia e segretaria, amica e braccio destro di Rhys.
Quando Jason comincia a lavorare all'agenzia, con funzioni di aiuto per le questioni informatiche e contabili, da subito si crea una forte tensione tra i due: tanto è trascurato l'uno, quanto è precisa e attenta l'altra, ma nonostante tutto c'è un'attrazione quasi palpabile che li avvince.
Entrambi hanno però un passato molto difficile e pesante da sostenere: Jason non aveva ancora ventun anni quando, aggirato da una donna senza scrupoli, è andato in prigione per truffa ai danni dello stato e Ivy è stata vittima di gaslighting da parte del suo ex ragazzo.
Le conseguenze dei loro trascorsi sono estremamente gravi per entrambi, e Jay, già di carattere chiuso e introverso, non riesce a rapportarsi con Ivy, tantopiù che i loro ex continuano a tormentarli.
Anche se l'attrazione è intensa e quasi irresistibile, Jason, sul più bello, si ritrae dando il via a un tira e molla fisico ed emotivo che destabilizza Ivy.
A poco a poco, si chiariscono i motivi della perdita di fiducia nel prossimo dei protagonisti che, aprendosi reciprocamente, raccontano gli eventi drammatici vissuti, fino alla consapevolezza di se stessi e dei reciproci sentimenti.
La sofferenza dei protagonisti è descritta in modo efficace, tanto da trasmettere il senso di ansia e trepidazione, soprattutto da parte di Jason che si attribuisce responsabilità più grandi di quanto gli competerebbero, e nel doloroso processo di maturazione finalmente arriva ad abbattere il muro dietro il quale si è trincerato per anni.
Ho trovato poco chiari alcuni passaggi nel testo ma nel complesso la storia, dove pure le figure di contorno hanno rilievo, è intensa e coinvolgente, carica di emotività.






BREVE ESTRATTO: 

Mi guardava di nuovo con intensità, come in attesa di una risposta sincera. Non l'avrebbe ricevuta. Sbuffai, iniziando a togliermi le fasce. La vicinanza così stretta con lei non era stata una mossa saggia. Se non mi fossi spostato si sarebbe presto accorta dell'effetto che mi faceva. 
Sorprendentemente mi afferrò le mani, ispezionandole. 
«Dovresti usare i guantoni, non queste misere bende che non ti proteggono le nocche.» 
Alzò lo sguardo su di me, inchiodandomi sul posto. Aveva degli occhi incredibili, una sfumatura di nocciola che con i raggi del sole diventava di un verde scuro. 
«Non sei la mia infermiera.» Avrei voluto che la mia voce suonasse più dura, ma non fu così. 
Con una dose di perplessità mista a una punta di orrore, sentii che era roca. Roca come se fossi sul punto di baciarla. Forse lo avrei fatto, solo per toglierle dalla faccia quel sorrisetto supponente con cui mi provocava. Anche ora, che eravamo troppo vicini per il confort di entrambi. Lei non lasciava ancora le mie mani. 
«Un giorno non troppo lontano mi spiegherai che ti è successo. E ti prostrerai per chiedermi scusa di questo tuo comportamento.» Si spostò bruscamente, sorprendendomi. 
Stavolta fui io ad afferrarle una ciocca di capelli, sfuggita alla rigida acconciatura, unico segno che la sua facciata imperturbabile poteva essere incrinata. 
«Ivy. Perché ti importa tanto?» 
«Chi lo dice che mi importa?» La sfida nella sua voce mi infastidì. Un momento sembrava dolce e gentile, quello dopo tornava la segretaria acida. 
«Continui a starmi addosso. Mi metti all'angolo mentre scarico la tensione nervosa. Fai supposizioni su di me come se mi conoscessi. Vuoi che continui?» 
«Forse vorrei solo creare un ambiente di lavoro più confortevole.» 
«Se siamo solo colleghi, allora non devi ficcare il naso nei miei affari.» 
«Magari mi sarebbe piaciuto diventare amici. Ma tu, da quando hai iniziato l'anno scorso, sembri avere un palo piantato su per il culo, nonostante tutti i miei sforzi di essere amichevole.» 
«Amichevole? Darmi dell'arrogante è il tuo modo di essere amichevole? Dirmi che sembro un barbone e un idiota incivile solo perché indosso un jeans e una maglietta, che modo dolce di stringere un’amicizia.» Lei mi fulminò con lo sguardo.
«Le mie sono solo costatazioni relative al lavoro. Non ho niente contro il tuo stile.»
Risi di gusto. «No? Non si direbbe affatto. Allora hai qualcosa contro me personalmente?» 
«Non è così.» 
«E allora cosa? Perché ti accanisci?» 
Ogni parola che dicevo sembrava portarla sempre più oltre l’esasperazione. Sbuffò, spostando il ciuffo che ribelle continuava a caderle davanti agli occhi.
«Te l’ho detto! Tendo a stringere amicizia con le persone, sai? Anche se a quanto pare per te è un concetto così alieno, Jason.»
«Io e te non saremo mai amici, Ivy. Mai.» 
«Non oso neanche chiedere il motivo. Sicuramente la tua risposta mi farà venire la nausea e un'emicrania assassina.» Scosse la testa e si voltò per andarsene. 
Non so quale arcano spirito si impossessò di me. Non ho idea di quale temporanea infermità mentale mi fece agire in quel modo. Le afferrai il polso, la voltai di scatto, facendola sbattere senza troppe cerimonie contro gli armadietti di alluminio. Le presi il mento con una mano e con l'altra la strinsi a me, guardandola intensamente. La sua reazione scioccata fu un lieve risveglio, ma ora che l'avevo così vicina, ora che avevo sfiorato la sua pelle, non potevo fermarmi. 
La baciai come un pivello alle prime armi, con troppo entusiasmo e troppa foga. Il suo profumo elusivo mi dava alla testa, le lasciai le mani libere, ma lei le poggiò solo sulle mie spalle, incerta. Rispose al bacio in modo timido, come se fosse perplessa. Il suo gemito sorpreso mi fece spostare. Non me l'aspettavo. Era arrossita fino alla radice dei capelli. Tutta la sua combattività e la sua compostezza erano improvvisamente evaporate. Mi sentii in colpa. 
«Questo è il motivo per cui non saremo mai amici. Vado a farmi una doccia fredda.» 



Isabella Vinci, classe ’88, vive a Roma con un marito nerd e un figlio selvaggio di due anni; ha una laurea in Terapia della Neuropsicomotricità dell’età evolutiva e una laurea magistrale in Psicologia e Neuroscienze; lavora in un centro di riabilitazione nella periferia un po’ disastrata della città e legge libri come se fossero una droga. Collabora con il blog letterario Il confine dei libri.
Ha pubblicato nel 2016 il primo libro, uno urban fantasy dal titolo Cronache dalle Stirpe Nascosta (Lettere Animate) e nel 2018 il fantasy romance storico La dodicesima clessidra (Lettere Animate). Ha pubblicato i libri per bambini La notte dei desideri (2016, Augh editore) e Il gatto magico di Mia (2019 Scatole Parlanti). Nel 2019 ha pubblicato come autrice indipendente sulla piattaforma Amazon il romance contemporaneo Blu d’inchiostro. 


"ENIGMA VINTAGE" di Piccarda Morganti



Buongiorno follower, buon venerdì!
Vi segnalo "Enigma Vintage", romanzo d'esordio dell'autrice Piccarda Morganti.





Autore: Piccarda Morganti

Genere: Romantic-Suspence

Disponibile in ebook a € 2,99 
E in formato cartaceo a € 12,48 

Pagina autrice: Piccarda Morganti Autrice 



TRAMA:

Giulia adora il suo lavoro, anche se a trent’anni forse non lo si può più considerare tale. Compra e rivende online oggetti vintage e la sua migliore amica non perde occasione per prenderla in giro. 
Le giornate procedono tranquille, sino a quando un’anziana signora non le cede alcune vecchie bambole. Qualcosa di inaspettato e misterioso entrerà nella sua vita. 
Per la protagonista inizia una vera e propria avventura, fatta di enigmi ed indagini. 
Ad accompagnarla in questo viaggio ricco di intrighi sarà Stefano, un affascinante uomo che proverà a far pulsare di nuovo il suo cuore. 



DICE L’AUTRICE: 

Questo romanzo nasce dalla mia passione per il vintage. 
Adoro gli oggetti di anni andati che mi trasmettono emozioni e fanno riaffiorare ricordi nascosti. Inoltre posseggono una loro storia che trapela da un odore, da una dedica, dalla stessa usura e ne sono incuriosita.   
Prediligo giochi, libri e tutto ciò che mi riporta alla mia infanzia. Un tuffo nostalgico nel passato.
Con il tempo sono diventata esperta, imparando a riconoscere le date di produzione, la provenienza e la loro autenticità. 
Ho voluto immergermi quindi proprio in questo mondo con ironia, un pizzico di romanticismo e un enigma da risolvere.






BREVI ESTRATTI:

Qualunque persona normale crede che un garage debba essere usato per metterci la macchina, ma non io. È diventato una stanza piena di tavoli stracolmi di oggetti, mobili di diverse dimensioni, scatoloni con etichette sopra, quadri, vernici, materiale da imballaggio e chi sa poi cosa. Questo è il mio mondo.



Ho la testa e mezzo busto infilata nel baule della mia utilitaria. Sto cercando di incastrare al meglio, senza danneggiare niente, i miei nuovi acquisti: un paio di comodini, uno scatolone di libri e riviste, una lampada, un oggetto da cucina non meglio identificato e alcune bambole. Tutto rigorosamente anni Settanta-Ottanta. 
– Buongiorno.
– Ahia – sussulto, dopo aver battuto una capocciata contro la gamba di un mobiletto nel tentativo di tirarmi fuori dall’auto.
Sento ridacchiare alle mie spalle. Risentita, mi volto. Dietro di me un uomo sui trent’anni, alto, moro e occhi scuri. Se non fosse per la botta avrei potuto dire, di primo acchito, che è pure un bel tipo. Quindi, secondo le regole morali che mi sono imposta, da allontanare velocemente! 
– Ti sei fatta male? – continua a sorridere. 
– Buongiorno. Tutto ok, grazie. Me ne sto andando. Ho appena finito di sistemare il bagagliaio.
– Ma quelli sono di mia nonna – mi dice indicando i comodini.
– Be’, se la signora che abita in questa casa e che adesso ci sta salutando con la mano è tua nonna, allora presumo di sì – alzo il braccio in aria e ricambio il gesto. E, senza dare possibilità di replica, aggiungo: – Mi ha chiamata lei. Una sua amica le ha detto che acquisto oggetti vecchi.
Non sapevo come l’avrebbe presa. Insomma, da una parte erano un po’ anche suoi.
– Se avevi bisogno di aiuto potevi chiederlo. 
Bene. L’aveva presa bene. Sembrava non interessargli della vendita.
– Ho fatto da sola, e poi non ti avevo visto. Grazie lo stesso. Adesso vado – e con gesto fin troppo sicuro, chiudo finalmente il portellone dell’auto.
Mentre sto per partire e ho già la mano sulle chiavi nel cruscotto, l’uomo mi si avvicina, appoggiandosi allo sportello.
– Ma se mia nonna, oppure io – mi guarda malizioso – decidessimo di vendere ancora, come ti trovo?
– Come ha fatto ieri tua nonna. Buona giornata – chiudo e metto in moto. 
Di solito non sono così scorbutica, ma avvertivo delle vibrazioni strane e, appartenendo alla lista di quelli “troppo affascinanti”, è rigorosamente da evitare. 
Ho trent’anni e un’infinità di prove che i bellocci come lui sono solo latin lover allo sbando, passano da un’avventura all’altra e, una volta ottenuto ciò che desiderano, ti scartano come se niente fosse. Non ho più l’età per questi giochini. Meglio single che ancora delusa. […]




Piccarda Morganti è nata a Firenze. Adesso vive in un piccolo paese della Toscana con suo marito e tre figli. La sua grande passione per il mondo vintage l’ha portata a scrivere il suo primo romanzo. 


giovedì 25 giugno 2020

RECENSIONE "LE PROMESSE DELLA TERRA" di Mirta Drake



Serenella Procopio ha letto "Le promesse della terra" dell'autrice Mirta Drake, quarto volume della serie "Norse Love Trilogy", edito Mondadori. 




Autore: Mirta Drake
Serie: Norse Love Trilogy Vol.4
Genere: Romance storico

Casa editrice: Mondadori
Collana: I Romanzi Extra Passion

Disponibile in ebook a € 2,99

Pagina autoreMirta Drake Autrice 



TRAMA:

Sigrid e Nix sono promessi sposi dalla nascita e la giovane coppia più bella e invidiata di Svartis. Ma poco prima delle nozze succede l'imprevisto: uno spiacevole incidente, di cui Nix è parzialmente responsabile, priva Sigrid della vista. Niente è più come prima e le strade dei due innamorati sembrano separarsi per sempre, finché il destino li fa incontrare di nuovo nell'oscura e violenta cittadina di Skeld. Sigrid si è lasciata rapire dagli uomini di Morten il Carnefice fingendosi la figlia del conte di Svartis. Nix, sotto mentite spoglie, proprio lì è diventato un guerriero. Tra bugie e insidie, mentre uno spietato sovrano gioca con le loro vite, la passione tra i due si riaccende così come l'amore che li ha sempre uniti… 



Credo che con questo libro, Mirta Drake chiude degnamente la saga dei suoi super vichinghi, iniziata con La Seduzione del Ghiaccio, dove i protagonisti erano Niklas, il vichingo invincibile, e Smilla la fanciulla dai capelli albini che nonostante fosse sua schiava è riuscita a farlo capitolare. In questo romanzo, i protagonisti sono Niklim detto Nix, figlio di Niklas e Smilla, e Sigrid, figlia di Ossian e Liv, protagonisti del secondo romanzo, Il Fascino del Fuoco. I due ragazzi sono promessi sposi fin dalla nascita, crescono insieme perché i loro genitori sono grandi amici. Sembra che il destino abbia già tracciato una strada senza ostacoli per loro... ma, ahimè, un tragico avvenimento in cui resta coinvolta Sigrid, e di cui è parzialmente responsabile Nix, sconvolge tutto e i due si dividono. Nix viene emarginato dalla sua gente e dopo una violenta lite con il padre decide di allontanarsi da Svartis, il villaggio dove è nato, giurando di non mettervi più piede. Ma il fato decide che per loro ci sarà una seconda opportunità e alcuni anni dopo li fa rincontrare anche qui in circostanze drammatiche. Anche se Nix si presenta sotto mentite spoglie, Sigrid capisce che quel guerriero che vuole salvarla ha qualcosa di famigliare e che le ricorda il suo grande amore. Bello come si evolve il rapporto tra Sigrid e Nix, che da immaturo diventa adulto e profondo. L'autrice ha tessuto una trama omogenea e con colpi di scena. La scrittura fluida ha reso la lettura molto piacevole. È stato bello ritrovare i protagonisti dei precedenti romanzi, ritornare a Svartis, il villaggio vichingo dove si svolge gran parte di questa bella saga. Non mi resta che ribadire i miei complimenti a Mirta Drake e consigliare di leggere questa saga se non lo avete fatto.


"LE PIÙ BELLE FRASI D'AMORE" e "CINQUANTATRÉ VEDUTE DEL GIAPPONE" di Ilaria Vecchietti



Buon pomeriggio amici lettori!
L'autrice Ilaria Vecchietti pone alla nostra attenzione due raccolte: "Le più belle frasi d'amore" e "Cinquantatré vedute del Giappone"






Autori: Vari
Genere: Raccolta di racconti - Poesie - Frasi - 
Dialoghi - amore - romance

Casa editrice: M&L

Disponibile in ebook a € 0,99 

Contatto Facebook: Ilaria Vecchietti



TRAMA:

'Le più belle frasi d'amore' raccoglie le poesie e le opere vincitrici dell'omonimo concorso organizzato dal 2012 con cadenza annuale da 'Il mondo di Mauro & Lisi', la saga d'amore e d'avventura di Diletta Nicastro incentrata sul Patrimonio Unesco. Il concorso è suddiviso nelle sezioni Amore Classico e Fan Fiction. La prima ha come fulcro centrale l’amore con la A maiuscola, verso il proprio innamorato, la vita, il creato o Dio. La seconda invita alla stesura di poesie o frasi d’amore con protagonisti i personaggi principali della saga, avendo la possibilità di utilizzare coppie già formatosi nel corso dei romanzi o di crearne di nuove tra due personaggi esistenti, ma non innamorati. Le opere vincitrici hanno avuto come protagonisti Lisi Cavalieri e Kieran Moynihan (la coppia storica della saga), Mauro Cavalieri e Maarja Tender, Jonathan 'Fitz' Darcy e Penelope Hughes.
Dal 2017 è stato assegnato anche il Premio Raffaella Spera, per chi canta un amore forte ed intenso.
Dal 2019 è stato inserito il Premio Speciale 'Io Amo lo Sport'.
Le opere all'interno del libro portano la firma di Jessica Baldassarre, Alessandra Bassolino, Luisa Cagnassi, Alessandro Canfora, Piera Castrianni, Donatella Cerboni, Davide Rocco Colacrai, Patrizia Cromi, Tiziano Dall’Omo, Giulia De Gasperi,
Mena Del Deo, Maria Di Bari, Francesca Di Giuseppe, Serena Domini, Leonardo Donelli, Francesca Ferri, Claudia Liberatore, Gianfranco Maiuri, Andreina Mexea, Elisa Navarra, Francesca Opri, Denise Prencipe, Giuseppe Rossi, Massimo Rossi, Simona Sisca, Viola Tamburini, Ilaria Vecchietti, Arianna Venturino,
Daniela Zagarola, Eva Zarpellon.

Prefazione di Diletta Nicastro.






Titolo del racconto di Ilaria Vecchietti, arrivato al 1° posto per la categoria Amore Classico - prosa – racconto: L’invito 



BREVE ESTRATTO:


Vedo i suoi occhi brillare e non riesco aggiungere altro che cattura la mia bocca con la sua, un bacio pieno di passione, sentimento e desiderio, un bacio lungo e intenso che mi scalda il cuore e l’animo.






Autori: Vari
Genere: Raccolta di racconti

Casa editrice: Idrovolante Edizioni

Disponibile in ebook a € 13,99 
E in formato cartaceo € 21,00

Contatto FacebookIlaria Vecchietti



TRAMA:

Una raccolta di racconti accomunati dal magico mondo del Sol Levante come ambientazione reale o fantasiosa. Cinquantatré “vedute” strettamente personali frutto del rapporto di ognuno degli autori col Giappone, la sua storia, le sue bellezze, la sua cultura. Racconti d’evasione, diari di viaggio, sogni, ritratti storiografici, tutti insieme a comporre un almanacco di nipponismo.
La lettura di questa raccolta non può che far amare ancora di più il Giappone per chi già lo conosce e di certo stuzzicherà la curiosità di chi non vi ha messo mai piede.

A cura di Linda Lercari e Furio Detti

Raccontare il proprio Giappone obbliga alla reincarnazione del genere letterario, è la contaminazione forzata che costringe ad essere al passo e subire le proprie ambizioni. Smisurate, come è smisurata la necessità di accordarsi con il prossimo e con il lettore in una elaborata sinfonia linguistica e di registri che tutto è tranne che agevole o lineare.

Titolo del racconto di Ilaria Vecchietti: Il fiore del destino.






BREVE ESTRATTO: 

Sakura era entrata nella sua vita in punta di piedi. Da prima come un’amica sincera con cui confidarsi e divertirsi in compagnia, ma piano piano gli era entrata nel cuore, diventando una presenza costante e soprattutto importante, con cui parlare e sfogarsi, rivelandole i suoi problemi e le sue paure. Con lei aveva ottenuto un rapporto, una sintonia mentale che non aveva mai avuto con nessuno, né ragazza, né tanto meno amici o familiari.



Ilaria Vecchietti è nata il 19 Agosto 1988 in provincia di Vercelli, nella bella Valsesia, una lunga vallata percorsa dal fiume Sesia fino ai piedi del Monte Rosa.
Diploma di Ragioniere e Perito Commerciale, Laurea in Scienze dell’Amministrazione e Consulenza del Lavoro con una tesi in Diritto Penale del Lavoro.
Grazie a sua mamma è cresciuta in mezzo ai libri. Fin da piccola, quando le raccontava le fiabe, ha fatto in modo che si appassionasse alla lettura.
Legge diversi generi, ma il suo preferito è il fantasy, in tutte le sue sfumature.
Ha scoperto per caso che le piace anche scrivere, e da quando l’ha scoperto non si è più fermata nell’inventare storie e avventure.
Il suo romanzo d’esordio è L’Imperatrice della Tredicesima Terra (2016), edito Aletti Editori.
Si tratta di un fantasy autoconclusivo dove la protagonista, oltre salvare il suo mondo, deve ritrovare se stessa.
Da giugno 2016 ha aperto un blog letterario dal nome Buona lettura, dove pubblica principalmente recensioni dei libri che legge, ma non solo, segnala le nuove uscite (sia da parte di case editrici e sia di autori esordienti autopubblicati) e anche eventi librosi o interviste.
A luglio 2017, in collaborazione con Claudia Piano (autrice di molti romanzi, fra cui spicca Armonia Saga) e altri autori, ha pubblicato una raccolta di racconti fantasy facente parte del mondo di Armonia Saga, dal titolo Un giorno ad Armonia, (il suo racconto si intitola: La Sinfonia Incatenante).
Il racconto prende in prestito i personaggi inventati da Claudia e li porta in un mondo nuovo.
A novembre 2017 pubblica tramite Amazon il secondo romanzo fantasy: L’Isola dei Demoni.
Un'altra storia autoconclusiva dove le vite di vari personaggi si intrecciano e, superando il loro passato, dovranno salvare la loro terra.
A luglio 2018, sempre in collaborazione con Claudia Piano, esce la seconda raccolta di racconti fantasy Un giorno ad Armonia – Vol. 2 (il suo racconto si intitola: La Valle del Tempo Perduto).
Prendendo ancora in prestito i personaggi della saga di Armonia, Ilaria li coinvolge in una ricerca miracolosa per salvare il mondo della Musicomagia.
A marzo 2019 pubblica il breve racconto L'ultima chance…, il primo racconto di Ilaria che si discosta totalmente dal genere fantasy da lei prediletto e si avvicina al romance, sotto forma prevalente di un lungo monologo della protagonista, anche se il finale appartiene alla fantascienza apocalittica. Il tema principale rimane in ogni caso l’amore che vince su ogni cosa.
A settembre 2019 torna a pubblicare un racconto nella raccolta Un Giorno ad Armonia - 2019 a cura di Claudia Piano (il suo racconto si intitola: Dove sono finiti i colori?).
Questa volta i personaggi creati da Claudia arriveranno fino al centro dell'Universo per cercare i colori.
A febbraio 2020 partecipa al concorso letterario 'Le più belle frasi d'amore' organizzato da M&L. Il suo racconto L'invito vince il primo premio nella categoria Amore Classico - Prosa - Racconto, e viene pubblicato nella raccolta omonima, edita M&L.
Un racconto dalle sfumature romantiche e malinconiche.
A maggio 2020 partecipa a un altro concorso letterario 'Racconta il Giappone' e il suo racconto Il fiore del destino viene selezionato per essere inserito nella raccolta di racconti Cinquantatré vedute del Giappone, edita Idrovolante Edizioni.
La sua mente è sempre al lavoro e presto arriveranno nuovi romanzi e racconti! 


"ANIME SMARRITE, DESTINI SEGNATI" di Elisa Crescenzi



Buongiorno follower!
Fresco di pubblicazione il quarto volume della serie "Souls' Series": 
"Anime smarrite, destini segnati" dell'autrice Elisa Crescenzi 😊




Autore: Elisa Crescenzi
Serie: Souls’ Seires Vol.4

Genere: Romance contemporaneo

Disponibile in ebook a € 1,99
E in formato cartaceo a € 12,99

Pagina Facebook: Elisa Crescenzi



TRAMA:

Ci sono notti che si portano dietro verità così ingombranti da lasciare solo un suono assordante al loro passaggio, quello di un vetro rotto, un vaso andato in pezzi o di un cuore di cui non rimane più niente. Nina è questo che sente, ogni volta che la sua immagine si riflette nello specchio, ogni volta che si ricorda che quello che fa non è vivere, ma evitare di morire. Davide, con i suoi occhi chiari, i capelli biondo ossigenato e quel sorriso posato sempre sulle labbra, porta aria di cambiamenti ovunque passi, come se la sua persona fosse accompagnata solo da cose positive. È un’anima smarrita Nina, una di quelle che non vuole aiuti, perché è certa che nessuno possa salvarla, neanche da se stessa. Si spinge oltre, sempre più in là, fino ad arrivare a un punto di non ritorno. Ma quella mano tesa è pronta a tenerla stretta, a costo di smarrirsi insieme a lei, insieme ai suoi demoni e alle sue cattive abitudini, quelle che l’hanno segnata sin da ragazzina. Ci sono errori che non si possono cancellare. Sbagli che ti rimangono addosso, che ti impregnano fino a farti perdere, fino a farti smarrire in te stessa. Tra sguardi forti, grida, dolore e cuori che si perdono, Davide imparerà a crescere e mostrerà a tutti che le cicatrici, anche quelle più profonde, non se ne vanno ma, attraverso l’amore, si possono coprire.


DICE L’AUTRICE:

Anime Smarrite è il 4 volume della Souls’ Series, i romanzi precedenti sono Anime Sbagliate Destini Incrociati e Anime Perse Destini Ritrovati e Anime Gemelle Destini Nascosti, entrambi disponibili su Amazon. La serie è formata da quattro romanzi, tutti hanno protagonisti differenti e sono autoconclusivi. Si possono leggere singolarmente, ma le loro storie, essendo quel di un gruppo di amici, spesso si intrecciano e si sviluppano nell’arco temporale di un anno. Anime Smarrite Destini Segnati, è il capitolo conclusivo della serie che vede protagonisti quella che è stata l'antagonista del primo romanzo e Davide.






BREVE ESTRATTO:

«Voglio capire quanto è grave, Dede...».
«Grave? Di che parli?», chiedo guardandolo dallo specchietto. Seba resta zitto, aspetta che io vuoti il sacco.
«Di nulla, dimmi solo se ci sei andato a letto».
Sbuffo alzando gli occhi al cielo.
«No, Michael, non siamo stati insieme, contento?». Si sporge verso di me obbligandomi a girare il capo.
«Sei sicuro?».
Seba lo ricaccia indietro guardandolo con espressione 
scocciata.
«Sei scemo, Michael? Ma che ti prende?».
Scuote il capo e si rimette al suo posto.
«Niente, scusate...».
Seba torna a concentrarsi su di me, stranito dal comportamento del nostro amico.
«Ti fa male l’occhio?».
Faccio spallucce e mi rimetto alla guida.
«Un po’, ho più male al petto in questo momento».
Non hanno bisogno di chiedere se ho preso un pugno lì o se è stata Nina a procurarmi quel dolore. 
Lo capisco dal loro silenzio che diventa anche mio.




Nata il 25 marzo 1989, in provincia di Foggia. Si trasferisce quando ha appena tre anni in provincia di Pavia, dove vive attualmente. Diplomata al liceo artistico, stravolge i suoi piani per il futuro e si dedica alla sua altra passione: i bambini, con il quale lavora ancora oggi.
L’amore per la lettura e la passione per il romanticismo la portano a intraprendere questo viaggio, a cui si dedica con costanza e amore, nonostante le poche ore a disposizione. 
Il suo primo romanzo “La ricetta della felicità”, diventa la trilogia “The Happines Series”, che sarà nuovamente disponibile dal 2021.
Intraprende una nuova avventura con la “Souls’ Series”, il cui genere si discosta da quella della trilogia della felicità, ma con cui riesce a sorprendere il lettore e se stessa. Nonostante Tutto è un romanzo che nasce qualche anno fa, per caso, e che racconta la vita quotidiana di chiunque. Narra di come l’amore possa romperti, ma allo stesso tempo “aggiustarti” con un abbraccio. “Ricordati di sorridere” racconta i suoi ricordi d’infanzia, di come l’amore verso i propri nonni sia qualcosa di indissolubile e universale. 
Con Anime Smarrite si conclude l'avventura di questa serie, che ha toccato con il cuore del lettore. 


mercoledì 24 giugno 2020

RECENSIONE "L'AMORE E TUTTI GLI ALTRI RIMEDI" di Anita Sessa



Daniela Colaiacomo ha letto per noi "L’amore e tutti gli altri rimedi" dell'autrice Anita Sessa, edito Words Edizioni. 




Autore: Anita Sessa
Genere: Regency

Casa editriceWords Edizioni

Disponibile in ebook a € 2,99
E in formato cartaceo a € 13,99

Pagina autoreAnita Sessa 



TRAMA:

«Non ci sono molti rimedi per curare un’anima profondamente ferita.»
«L’amore. L’amore è un rimedio.»

Scozia, 1819
Rapita, umiliata e rovinata per sempre, lady Margareth Rutley si è rifugiata in Scozia chiudendo ogni possibilità all’amore. Non è dello stesso avviso Ezra Caddy, che si innamora di lei da subito. Nasce così un rapporto complicato, fatto di sguardi e incontri di anime che non osano sfiorarsi. E durante un viaggio in occasione della Stagione, prima a Edimburgo e poi a Londra, il loro rapporto diverrà più profondo. Le insidie, tuttavia, sono sempre dietro l’angolo e la tranquillità appena ritrovata di Margareth sarà di nuovo scossa. Solo che a combattere per lei, questa volta, ci sarà Ezra. 


Lady Margareth Rutley ha vissuto l'esperienza più dolorosa per una donna, la violenza e lo stupro ripetuto da parte del Marchese di Exeter: segregata e abusata per giorni, il corpo e la mente sono stati segnati così profondamente che qualsiasi contatto fisico la terrorizza.
Dopo la liberazione, si rifugia al castello di Stormborn, nei pressi di Inverness, dimora della sua amata cugina Edith e di suo marito Archibald, Duca di Richmond e suo salvatore, dove incontra Ezra Caddy, un elegante scozzese alto, dai capelli scuri e gli occhi limpidi, che da anni si occupa di amministrare le tenute dei Richmond.
Ezra è subito affascinato da Margareth, della quale si innamora a prima vista, non sapendo chi sia.

"... L’aveva guardata e, per la prima volta in tutta la sua vita, si era sentito perfettamente completo..."

Giorno dopo giorno, gli incontri sporadici al castello avvicinano i due ragazzi, che instaurano un curioso legame fatto di sguardi, lanciati e ricambiati: entrambi vivono la percezione dell'altro in modo sempre più intenso, ma Margareth, anche se innamorata a sua volta, è convinta di non potersi avvicinare a nessuno, tantomeno sposarsi, e per di più è persuasa di non poter avere figli.
Ezra, da uomo buono e innamorato alla follia qual è, a poco a poco riesce a scalfire il muro di indifferenza che Lady Rutley ha eretto per difendersi dal giudizio degli altri.
Quando lord Darroch, Conte di Gourock, insidia la sua amata, sentendosi impotente di fronte all'affronto del conte, propone il matrimonio a Margareth, assicurandole la vicinanza emotiva e responsabile, ma rendendola libera dal contatto fisico, almeno finché Maggie non si avvicinerà di sua iniziativa.
Non aggiungo altro alla storia che è il seguito de "La sposa inglese", la cui lettura facilita la conoscenza dei protagonisti ma non è indispensabile.
Ancora una volta Anita Sessa dimostra le sue capacità: racconta con delicatezza e attenzione una storia di dolore profondo e dignità, di amore e determinazione e infine la guarigione di uno spirito annientato.
È palpabile la corrente emotiva che intercorre fra Ezra e Margareth, mentre si scopre sempre più profondo il legame che li unisce.
Intenso e lieve, appassionato ma contenuto, il romanzo suscita nel lettore forti emozioni, coinvolgendolo e avvolgendolo nella sua intima aura.



"LA COSTELLAZIONE DELL'AMICIZIA" di Mara Ramacci



Buon pomeriggio amici lettori!
In uscita oggi "La costellazione dell’amicizia" dell'autrice Mara Ramacci, primo volume della serie "Love&Friendship"



Autore: Mara Ramacci
Serie: Love&Friendship Vol.1 

Genere: Romance contemporaneo

Disponibile in ebook al prezzo lancio di € 0,99

Cover realizzata da IM COVER Studio

Pagina autore: Mara Ramacci Autrice




TRAMA:

Lo amo in silenzio da così tanto ormai che faccio vivere in modo pacifico le due rette parallele dell’amicizia e dell’amore per sopravvivere con serenità…

Può esistere l'amicizia tra uomo e donna?

Per il gruppo di Barbara la risposta è sì, soprattutto dopo averlo giurato davanti alle stelle stabilendo alcune semplici regole da rispettare.

Ma se uno di loro decidesse di infrangere ogni patto?

Quando Kevin bacia Barbara pensa di essere l'unico a provare dei sentimenti per la propria amica. Quel bacio, però, non cambierà solo il suo rapporto con lei bensì minerà anche gli equilibri dell'intero gruppo: ora è più reale che mai l'ipotesi che quelle regole possano essere infrante, che in fondo siano solo scuse usate un po’ come scudo protettivo per il quieto vivere.

Come evolverà la storia tra Kevin e Barbara? Quanto sarà importante il loro lieto fine per il resto del gruppo?

“La costellazione dell’amicizia” è il primo Volume della Serie Love&Friendship di Mara Ramacci, composta da quattro libri. È una lunga storia di amicizia e amore, dove nulla potrà essere dato per scontato. Siete pronti a saperne di più sul nostro gruppo di amici?



DICE L’AUTRICE:

Questo libro è di pura fantasia. Una notte mi sono entrati in un sogno questi ragazzi e da lì è nata una serie che lentamente uscirà per ora oggi esce il primo






BREVI ESTRATTI:

Mi sta baciando!
Dio mio, se questo è un sogno non svegliarmi, ti prego! Mi sta baciando lei! La sua bocca ha cercato senza indugio la mia e c’è voluto pochissimo, prima che le nostre lingue si ritrovassero e si riconoscessero. Le sue labbra… queste sì che hanno un sapore, quello delle fragole appena colte! Mi sta divorando! È pazzesco, non ci credo! Si è sistemata meglio per potermi abbracciare senza staccare le sue labbra dalle mie. Il mio corpo è un vortice di sensazioni, tutti i miei sensi si sono risvegliati da un coma di dieci giorni.
Bentornate emozioni!
Ora sì, che riconosco i battiti del mio cuore, quelli veri, quelli da tachicardia che solo l’adrenalina di questo momento avrebbe potuto ridarmi. Lei sta giocando con i miei capelli e non sembra volersi staccare da me.
Allora mi vuoi!
Le mie mani sono come i tentacoli di una piovra: sono ovunque sul suo corpo. Lo esploro, lo venero. 
Sembra di rispecchiarmi in lei perché tutto quello che stiamo facendo, lo stiamo facendo insieme: io la accarezzo, lei mi accarezza; io le mordo il labbro inferiore, lei fa lo stesso col mio. Sento le sue mani che decise si avventurano tra i miei fianchi per arrivare fino alla schiena, avvolgermi in un tenero abbraccio e spingermi un po’ di più verso di lei. 
Io inizio a essere un po’ più audace e, stringendola a me, le faccio sentire tutta la mia eccitazione, non vorrei rovinare tutto, ma lei mi fa capire che non l’ha presa male e inizia ad ansimare nella mia bocca. Io faccio lo stesso, non abbiamo ormai il minimo pudore. Appena mi avventuro sul suo collo, le scappa un gemito fortissimo. Questo mi provoca brividi su tutto il corpo. Se qualcuno appoggiasse l’orecchio dietro la porta, di questa stanza equivocherebbe senz’altro, perché i nostri respiri, i nostri gemiti sono tutt’altro che innocenti. E se quel qualcuno dovesse sorprenderci, non so come potremmo giustificare qualcosa che in realtà non sappiamo nemmeno noi come spiegare. Sto godendo come un pazzo. 
La voglio. 
In questo momento la mia unica certezza è che la desidero più dell’aria per respirare, ma è troppo squallido farlo nella biblioteca di casa sua, perciò mi accontento di arrivare fino a qui e inizio a darmi una regolata. Provo a calmarmi e tento di calmare anche lei, ma non è facile per nessuno dei due. Stiamo ridendo mentre ci baciamo consapevoli dell’effetto che abbiamo l’uno sull’altra. 
Affondo il viso sul suo collo e ne respiro il dolce profumo della sua pelle che sa di pesca. Non c’è niente di più bello che farla godere; la stringo forte a me per farle capire che non vorrei mai che questo momento finisse, ma forse noi non possiamo essere felici a lungo. 






Finito di cenare mi viene in mente un’idea, appena sento il dj che saluta noi commensali. Mi alzo, mi avvicino a lui e chiedo se posso fare una richiesta sulla musica che dovrà mettere.
“Certo! Chiedimi quello che vuoi!” Mi dice il cantante sorridendomi. Provo a concentrarmi su quale canzone possa cantare, ma non mi viene in mente niente. Ho il cervello spento.
“Va bene. Restringiamo il cerchio: facciamo un lento?” Annuisco. “Quindi romantico!” Annuisco. “Dichiarazione?” Arrossisco.
“Non so… non proprio… io… non so…” Balbetto che sembro una deficiente.
“È il ragazzo che mi sta ammazzando con lo sguardo perché stai parlando con me?” Mi chiede sfottendomi.
Io rivolgo uno sguardo a Kevin che mi guarda contrariato, ha incrociato di nuovo le braccia. Annuisco tutta rossa, ormai l’imbarazzo galoppa a briglie sciolte.
“Recupero!” Dico senza pensare al cantante.
“Recupero? Perdono!” Mi corregge lui. Io annuisco sorridendogli, grata del fatto che ha capito, più di quanto stia facendo io.
Qualcuno mi riassume questa serata per favore?
“Ok. Come ti chiami?”
“Barbara!”
“E come si chiama il gelosone laggiù, Barbara?”
“Kevin. Ma perché?” Chiedo terrorizzata. “Non vorrai…” Non finisco la domanda che lo vedo accendere il microfono e portarselo alla bocca.
“Kevin, questa è per te da parte di Barbara.” E le note di Se tu fossi qui di Pino Daniele prendono vita. 
Gerardo, il cantante, ha una voce bellissima. Io sono rossa come un pomodoro e il mio colorito si accentua ancora di più quando Gerardo si alza dalla console, mi accompagna al tavolo, dove c’è Kevin che mi guarda stupito, lui gli fa cenno di alzarsi. 
Kevin si alza, Gerardo ci prende le mani, le unisce e ci porta al centro della pista e dopo un attimo d’imbarazzo iniziamo a ballare questo bellissimo lento. Gerardo ci sorride, ci alza il pollice e chiede al pubblico di applaudirci, poi ricomincia a cantare e torna alla console come se niente fosse.
Kevin da imbarazzato sta iniziando lentamente a rilassarsi. Io mi accoccolo sul suo petto, lui mi stringe di più. Ora posso sentire perfino il battito del suo cuore. È un tamburo che sta esplodendo nella cassa toracica, esattamente come il mio. Alzo la testa per ritrovare il suo sguardo. 
Eccolo! È questo lo sguardo che volevo.
“Lo sguardo del mio Ken!” Gli dico con un filo di voce. Gli faccio una carezza sul viso e lo bacio a fior di labbra.
Mio Dio che brividi! 
Ci guardiamo dopo tanto tempo finalmente con dolcezza. 
È mio! Solo mio! Per sempre mio! 
Grazie Mariano! 



Ho 38 anni e nella vita ballo i latino americani, amo andare a teatro, ma più di tutti amo leggere e scrivere. Questo è il mio primo romanzo il primo di quattro. La serie è ambientata a Roma ai giorni nostri, inizia col capodanno del 2016 e ogni ragazzo parla in prima persona.