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mercoledì 15 febbraio 2017

INTERVISTA A TIZIANA CAZZIERO


Buongiorno follower!
Eccoci arrivati al nostro appuntamento del giovedì con le interviste autore. Il gruppo delle harmonyne ha il piacere di ospitare Tiziana Cazziero, autrice di talento che ha all'attivo diversi libri auto pubblicati e sotto contratto ce, scritti da sola o a quattro mani.
Se avete voglia di conoscerla meglio, venite a trovarci nel gruppo. Nel frattempo, vi lascio un anticipo...








INTERVISTA A TIZIANA CAZZIERO:



1)  Raccontaci qualcosa di Tiziana :) Parlaci del percorso che ti ha portato a essere quella che sei oggi.
Saluto tutti e ringrazio il gruppo per questo spazio. Ho cominciato diversi anni fa’ era il 2010 quando pubblicai il mio primo romanzo, Voltare Pagina. Da quel momento è cominciato tutto. Mi chiesi cosa potevo fare per pubblicizzare la mia opera, ho notato che nel web si muovevano alcuni blog e ho voluto aprirne uno anch’io dedicato al mio romanzo. In seguito ho deciso di riempirlo di contenuti, inserendo anche altre opere, quelle dei colleghi e quindi di altri autori. Ho pensato che fosse un modo carino per parlare di libri, autori emergenti e al contempo, farmi conoscere. Negli anni ho continuato a scrivere e pubblicare, sia con editore e in self e oggi eccomi qui, con una nuova opera pubblicata in data 14 febbraio in occasione del San Valentino, un racconto scritto a quattro mani con Tiziana Iaccarino. Un'avventura ed esperienza divertente e costruttiva come autrice.

2)  Da dove nasce la tua passione per la scrittura?
Non saprei dire da dove nasce la passione della scrittura, ha sempre fatto parte di me, ecco la verità. Mi è sempre piaciuto scarabocchiare qualcosa su carta, che siano stati pezzettini bianchi, lettere o altro, poco importava. Poi scoprii la macchina da scrivere in casa e da quel momento non mi sono più fermata. Ero adolescente all’epoca. Scrivere mi faceva stare bene e ho continuato nel corso degli anni ha creare storie nuove e diverse.

3)  Come vedi il futuro dell'editoria? Self o CE? E-book o cartacei? E tu cosa preferisci?
L’editoria sta cambiando sotto tanti fronti. Il digitale rappresenta un bel cambiamento, anche se ancora sono molti i lettori che preferiscono il cartaceo; chi scopre il digitale però si rende conto di un mondo nuovo e differente di leggere e poter avere una biblioteca molto ampia e vasta sempre a portata di click. Io amo entrambi, leggo molto il digitale, lo ammetto, ma ogni tanto mi piace perdermi nei profumi della carta stampata. Ma compro ormai un romanzo cartaceo solo in determinate occasioni e solo per taluni libri. Il self sta diventato un modo nuovo di essere autore, per molti una vera professione, un lavoro con il quale non solo farsi conoscere, ma anche guadagnare qualcosa. In tempi di crisi, chi riesce a fare cassa anche ne in modo minimo, è comunque una vittoria; per questo molti autori preferiscono gettarsi nel self. Avere un’esperienza con editore, dico sempre, è importante, ma se parliamo di voler guadagnare e vedere delle entrate quotidiane, allora il self è senz’altro la risposta più immediata, soprattutto con Amazon. Io uso esclusivamente questa piattaforma, ogni mese versa il bonifico nel conto corrente, poco importa la cifra, che sia alta o ridicola, anche di pochi centesimi, sono soldi tuoi, guadagni con la tua fatica, non conosco nella pratiche le altre piattaforme, io parlo in base alla mia esperienza.

4)  Genere storico, paranormal, erotico... Scelta dettata dal mercato? Quanto può condizionare?
Io sono autrice romance drammatico, per cui le mie scelte sono fuori, talvolta, dalle imprecisate logiche di mercato. È vero che diverse autrici scrivono in base alla loro ispirazione, ma è altrettanto vero che la maggior parte segue anche gli andamenti di mercato. In questo periodo sembra andare forte il romance erotico, un fenomeno nato dalla famosa serie 50 sfumature, che ha contagiato le autrici moderne, soprattutto self, che cercano di farsi spazio nel mondo delle classifiche Amazon, offrendo questo genere di prodotto. Se sei autrice romance, puoi certamente spingerti un po’ di più nelle scene d’amore, per autrici e autori che trattano altri generi o semplicemente non si sentono affini, diventa complicato. Io credo che sì, in parte condiziona le autrici e tutto sappiamo che basta poco per far diventare qualcosa, un genere in questo caso, una vera moda, sia tra i lettori e gli autori. Io mi auguro che i lettori leggano sempre tanti libri e diversi generi, ci sono libri interessanti su tanti altri fronti.

5)  Perché la gente dovrebbe comprare i tuoi libri?
Bella domanda, quando faccio promozione, spero sempre, come tutti, di trovare nuovi lettori e aumentare le vendite, ma soprattutto, ciò che mi preme, è riuscire a regalare emozioni e trasmettere qualcosa di me. Questo è quello che faccio quando scrivo, metto in discussione me stessa, parlo in parte, nei corridoi segreti dei miei libri, della mia persona. Perché dovrebbero leggere i miei libri? Le tematiche sono tante e varie, cerco di denunciare argomenti importanti e attuali come l’infertilità e la violenza sulle donne, come nel mio ultimo romanzo. Potrei consigliarvi di leggere i miei libri, semmai per provare una lettura diversa e, forse, un’autrice che potrebbe piacervi, chissà.

6)  Faresti mai compromessi per arrivare al successo? 
I compromessi fanno parte della vita, dipende di che genere di compromessi parliamo. Se riguarda un contratto importante, dipende, dovrei valutare bene il tutto e scegliere le clausole più vicine alla mi persona. Se parliamo di altro, decisamente no. Vado avanti, mi sono “fatta” da sola contro tutto e tutti, quando nessuno credeva nelle mie potenzialità. Oggi sono seguita nei social e questo mi riempie di orgoglio, non ho bisogno di altro, è la verità, spero di raccogliere più consensi, questo è normale, ma sono già soddisfatta.

7)  Il tuo sogno nel cassetto. Il mio sogno era diventare mamma, essere conosciuta (poco ma lo sono), scrivere e pubblicare... direi che ci siamo. Non sono una bestseller nel mondo editoriale, ma chissà, non mettiamo limiti alla provvidenza.
8)  Parlaci del tuo ultimo lavoro.
L’ultimissima opera pubblicata è un racconto scritto a quattro mani con la collega e amica Tiziana Iaccarino. Una commedia romantica e divertente sull’amore che abbiamo deciso di scrivere insieme. Un esperimento che spero possa piacere ai lettori, per me è stata una bella esperienza, costruttiva e mi auguro di ripetere. Aggiungo anche che tra le ultime pubblicazione c’è il seguito di E tu quando lo fai un figlio, ossia Io, lui e il bebè, dove racconto sempre in chiave ironica la storia di Luisa e Leonardo nelle vesti di genitori.

9)  Progetti per il futuro?
Sto lavorando a un romanzo che spero di pubblicare tra qualche mese. L’ho scritto qualche tempo fa e adesso ho deciso di riprenderlo, modificarlo e rielaborarlo in alcune sue parti. Sarà un romance che come capitato in passato, non sarà solo una storia d’amore, ma tratterà anche un tema di attualità importante. Al momento non posso dire altro. E poi c’è in lavorazione il terzo volume della saga fantasy Strega che splende.

10)  Quanto è importante per te l'amore? Credi che nella vita reale esista il lieto fine?
Il lieto fine? Non lo so, io non sempre credo nel lieto fine a tutti i costi, chi ha letto uno dei miei scritti lo sa. L’amore è importante, sì, credo di sì, ma io sono fermamente convinta che il rispetto sia alla base di tutto. Un amore sbagliato senza rispetto, non solo non è vero amore, ma può distruggerti.


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