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domenica 4 dicembre 2016

RECENSIONE "L'INNOCENZA DI LARA" di Leda Moore



Titolo: L'innocenza di Lara
Autore: Leda Moore

Disponibile in ebook a € 2,99 e in formato cartaceo a € 11,44

Pubblicato a Dicembre 2015, oggi viene riproposto con degli approfondimenti, in una nuova edizione.






 TRAMA:

Lara rimane sola a sedici anni a causa di un incidente stradale in cui i suoi genitori hanno perso la vita.
In realtà, prima di spirare, il padre ha nominato un tutore legale: Edward Barnes, Lord della camera dei deputati per nascita, nonché suo socio e figlio del suo caro amico Matt, che l’accoglierà in casa sua, gestendo il patrimonio fino al compimento dei suoi ventun anni.
Edward è subentrato in società alla morte del padre, Matt, avvenuta due anni prima a causa di una malattia. A soli ventiquattro anni, sebbene già laureato in economia con il massimo dei voti, si è ritrovato così a gestire un’azienda vinicola, aumentandone perfino i profitti, seppure tra mille difficoltà acuite da alcuni contrasti con Daniel.
Sono trascorsi quattro anni da quando Edward e Lara si sono visti l’ultima volta e tra i due non c’è mai stata molta simpatia, probabilmente a causa della loro differenza di età.
Edward l’ha sempre trattata come una bambina e per questo lei lo odia con tutta se stessa.
Lara è una ragazza allegra, molto sensuale, ma le sue esperienze sono state limitate dalla rigida educazione impartitale dai genitori.
La convivenza tra i due sarà difficile e porterà scompiglio nella vita dissoluta del giovane Lord.
Riuscirà Edward a tenere a bada una ragazzina in piena adolescenza?
Un romanzo d’amore con risvolti piccanti e colpi di scena inaspettati. Edward ha molti segreti e la giovane Lara si ritroverà a essere una pedina in un mondo a lei sconosciuto.
I segreti saranno una costante di questa storia e saranno di ostacolo al coronamento di un amore che ha radici lontane. 


LA MIA OPINIONE:


Mi ritrovo combattuta sul commento da scrivere. O meglio, mi ritrovo combattuta sul romanzo. Sotto l'aspetto erotico, non posso negare che abbia raggiunto il suo scopo. La storia, infatti, è da combustione istantanea e non lascia nulla all'immaginazione. La psicologia dei personaggi è ben definita. Inoltre, a parte un paio di errorini di distrazione, è scritto molto bene, di conseguenza la lettura scorre via fluida. Quello che non mi ha convinto è il susseguirsi di avvenimenti al limite dell'assurdo che, nella seconda metà, sembrano uscire da un cilindro magico. Troppi. Si esagera. E non vengono sviluppati a dovere. Sono del parere che spesso la bellezza sta nelle cose semplici e qui forse si è voluto strafare. Peccato perchè le premesse erano ottime. Ovviamente, come dico sempre, tutto è soggettivo, ognuno di noi ha il suo metro di giudizio, pertanto suggerisco di non fermarvi al mio commento ma di leggere il libro e farvi la vostra opinione :)

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