giovedì 8 giugno 2017

RECENSIONE "AMOR E PATIMENTO" di Giovanna Barbieri


Daniela Perelli ha letto "Amor e patimento" di Giovanna Barbieri 😊 Il libro è a costo zero, motivo in più per leggerlo 😉😁








Titolo: Amor e patimento
Autore: Giovanna Barbieri

Genere: Narrativa storica

Disponibile in ebook a costo zero





TRAMA:


3 romantici racconti medievali: il primo, Isabella e Filippo è ambientato nel 1313 tra Padova e la valle Provinianensis (Valpolicella) durante i conflitti guelfi-ghibellini. Filippo, un arciere assoldato da Cangrande, diserterà e si vedrà costretto a fuggire verso la valle. Qui incontrerà Isabella, in viaggio con la vecchia ancella e alcuni armigeri. 
Il secondo racconto, Elisa e Romualdo, è ambientato nel 1347 a Parona durante la grande pestilentia. La ragazza, per volere del padre, sarà costretta a sposare un vecchio commerciante di lana, ma al suo arrivo si troverà di fronte Romualdo, il secondogenito, che ha la sua età. La morte avrà la meglio?
Il terzo, il pirata barbaresco, è ambientato in un isola del Mediterraneo nel 1165. Luca, scudiero di un nobile cavaliere, il paladino Fabio Marzolo e un altro nobile francese, stanno navigando verso la Terra Santa quando vengono abbordati dai pirati barbareschi, che li catturano e li portano sulla loro isola. Cosa ne sarà di loro? 



IL PARERE DI DANIELA PERELLI:


Comincio col dire che consiglio assolutamente la lettura di questi racconti che ti trasportano in un periodo duro ma altrettanto affascinante qual è il medioevo.

Quel che più mi ha colpita durante la lettura di queste brevi ma intense novelle non è stata solo la nascita della storia d’amore di ogni coppia protagonista, per la prima volta mi sono concentrata su ben altri aspetti, quali: stili di vita, usi e costumi, matrimoni combinati, battaglie e scorribande. Il tutto narrato nei minimi dettagli, grazie a un’ottima conoscenza storica del periodo. Io amo leggere i romanzi d’amore storici, mi piace fantasticare su quegli amori spesso impossibili raccontati con dialoghi canzonati, il tutto condito con il fascino dei bei e virili protagonisti, ma non nego che in questo caso mi ha fatto piacere leggere altrettanto amore e un pizzico di passione, in modo più veritiero, però. Per farvi un esempio, ho trovato perfetto il raccontare, specialmente nella seconda storia, dell’igiene quotidiana che scarseggiava parecchio, se non addirittura totalmente, in quegli anni. Certo, in un romanzo d’amore storico difficilmente il protagonista non profuma di bucato appena fatto, e la dama di turno ha sempre dei denti bianchi e perfetti, entrambi un sorriso splendente, ma la verità è ben diversa…
Il particolare della promessa sposa di cui l’autrice parla, l’essersi rinfrescata dopo il viaggio e, il giorno seguente aver indossato nuovamente la veste del giorno prima, rispecchia appieno la realtà dell’epoca e devo dire che ho apprezzato questa “verità” in un romanzo sentimentale storico. Un’ottima scelta per rimanere fedele a quel che in realtà era, ma non per questo l’amore non era comunque passionale, seppur con qualche riguardo, ma questa è un’altra storia e rischierei di dilungarmi troppo 😉
Ne consiglio la lettura per la fluidità della narrazione e per aver fatto sì che io potessi anche cercare alcune terminologie dell’epoca che non conoscevo, e apprenderne così il significato. Non ci si stanca mai di imparare qualcosa di nuovo. Complimenti all’autrice 😃 



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