giovedì 17 febbraio 2022

RECENSIONE "CROSS THE LINE" di Lorella Diamante

 

Recensione: "Cross the Line" dell'autrice Lorella Diamante, edito Dri Editore. 
A cura di Daniela Colaiacomo.



Autore: Lorella Diamante
Genere: Sport Romance/MM

Casa editriceDri Editore
Collana: Sport Romance

Disponibile in ebook a € 2,99
E in formato cartaceo a € 17,99 o € 24,62

Contatto FacebookLorella Diamante



«Siamo al punto di partenza, Brian. Un militare e un giocatore di football possono essere solo una fantastica scopata, anche in un letto, se preferisci, ma mai una storia d’amore con un lieto fine.»
E se ti sbagliassi, soldato?

Sono la promessa dei Chicago Bears e voglio diventare il migliore.
Sono costretto a essere ciò che non sono e devo fingermi felice anche se il mio mondo è a pezzi.
Sono il sogno proibito di molte donne. Troppe.
Ma ho un segreto.
Tutto il mio mondo gira intorno a lui e al suo ricordo.
Eravamo due metà di un intero e ora... non siamo più niente.
Mi chiamo Brian Turner, e il mio cuore appartiene a un misterioso Navy Seal che forse non rivedrò mai più. 


Essere diversi non è una cosa né buona, né cattiva. Significa solo che sei abbastanza coraggioso da essere te stesso.
Albert Camus

Avendo già letto due Sport Romance, pubblicati dalla Dri Editore, di Lorella Diamante ho avuto modo di apprezzarne la scrittura ma Cross the line mi ha colpito più degli altri perché è una storia eroticamente, ma soprattutto emotivamente, molto appassionata, totalmente coinvolgente, i cui protagonisti, dal vissuto tanto diverso e con una notevole differenza d'età, sembrano quasi non avere niente in comune, neanche il modo di rapportarsi con la propria sessualità.
Ma l'attrazione è puro istinto, non conosce età né, tanto meno, razionalità.
Brian Turner, quarterback molto promettente, ha lasciato la sua città d'origine e i Cavaliers alla Virginia University perché ha fatto coming out e, come risposta alla sua correttezza, ha subito il rifiuto dell'allenatore e dei compagni di squadra.
Vittima da troppo tempo delle angherie del padre, si è trasferito alla ODU - la Old Dominion University - a Charlottesville per giocare, con prospettive sicuramente meno allettanti, nei Monarchs; non è solo, però, perché con lui c'è Layla, la sorella maggiore che lo ha sempre protetto e incoraggiato prendendosi il carico di mantenere entrambi.
In questa nuova realtà, reduce dalle ferite impresse dalla sua ex squadra, Brian mantiene il riserbo sul suo orientamento sessuale.
Il giorno del suo ventesimo compleanno, nel locale nel quale i Monarchs hanno organizzato la festa in suo onore, segna il momento più importante della sua giovane vita.
Jamie Jones - trentacinquenne Comandante di uno Squadrone d’assalto di Navy SEAL che svolgeva operazioni che sulla carta neanche esistevano -, ha alle spalle molti rimpianti perché per la carriera ha sacrificato molto, troppo.
Quando il suo sguardo incrocia quello di Brian, viene travolto da un'insolita frenesia.

Il suo incedere era ipnotico, almeno per me. Gli altri erano distratti dalle loro chiacchiere dalle quali continuavo a estraniarmi. Alzò per un attimo gli occhi dal pavimento e il suo sguardo incrociò il mio. Forse un secondo, o forse dieci, ma sufficienti per indurmi a seguirlo con gli occhi anche quando tornò a guardare il pavimento e sparì nella direzione dei bagni.
Mi alzai dal tavolo come se dovessi farlo per forza.
"Che cazzo mi prendeva?"
Non stavo veramente pensando di seguire un ventenne dentro un bagno, con cinque persone sedute al mio stesso tavolo che mi conoscevano come un militare freddo, cinico ed etero?

Dovevo tornare indietro, ma i miei passi lo avevano fatto voltare e... adesso?
Sembravo io il ventenne imbranato e lui... lui era uno spettacolo per gli occhi. Aveva la pelle chiarissima, il torso completamente glabro e così delineato che si potevano distinguere tutte le fasce muscolari senza alcuno sforzo. Vedevo soldati a torso nudo ogni giorno, ma nessuno di loro aveva più catturato il mio interesse, per fortuna. Non sarebbe stata una condotta decorosa per un ufficiale.

Anche Brian - come Layla, trova spesso vuoti e sciocchi i ragazzi della sua età -, è colpito dall'incontro, che, apparentemente, non avrà seguito ma...
Una sera di ottobre, presa l'auto, si allontana dal campus per cercare compagnia in un gay bar, anche solo per parlare di ragazzi con qualcuno che non sia la sorella e sperando di non incontrare altri studenti che abbiano scelto quello stesso posto per nascondersi.
Al Rainbow Bar, dopo aver rifiutato vari approcci, incontra di nuovo Jamie. 
Questo momento segna l'inizio di una storia complessa dalla quale emerge la sensibilità, la maturità di Brian, così aperto e puro di cuore, in contrapposizione a Jamie che ha costruito la sua vita sull'inganno e che, nelle battaglie sui campi di guerra, troppo spesso rischia la morte.

Era tutto sbagliato, a partire da me. Ma c’era anche qualcosa di incomprensibile che mi spingeva a cercare quel ragazzo e non solo per scopare, stavolta.
Qualcosa tra le cose che aveva detto mi aveva colpito, forse il tono più che le parole che non riuscivo a identificare. Di qualunque cosa si trattasse sembrava diventata una dolce ossessione, o un rompicapo da risolvere. Facevo piani, elaboravo strategie, prendevo decisioni sulla vita dei miei uomini, ma non riuscivo a capire come un ventenne, con cui avevo passato più tempo a divorargli la bocca piuttosto che parlare, avesse riempito gli spazi vuoti della mia mente con una tale facilità.

I rischi ai quali è esposto, soprattutto per quanto riguarda la sua omosessualità nell'esercito, e particolari circostanze inducono Jamie a interrompere qualsiasi rapporto con Brian.
La storia, scritta in prima persona e con il pov dei due protagonisti, è estremamente coinvolgente; Lorella Diamante riesce a rendere partecipe della passione, del dolore che Brian e Jamie affrontano nella loro relazione. Troppi segreti allontanano il duro soldato, troppe ferite mai rimarginate l'hanno segnato nelle sue missioni, una in particolare nasconde qualcosa che gli sfugge e che, quando sarà rivelata, lo porterà a fare scelte importanti, per lui e per Brian.
Sia Brian che Jamie hanno caratteri forti e molto diversi: mentre Bian è limpido ed estremamente percettivo nei confronti del compagno, Jamie è ombroso, chiuso in sé stesso, non osa rivelarsi ma, con il suo comportamento, se da una parte infligge un'enorme sofferenza al ragazzo, dall'altra dimostra la sua forza, i sentimenti che prova, perché, oltre al dolore corrisposto a seguito dell'abbandono, è il suo senso di protezione a prevalere su tutto: il pericolo è reale, non solo in battaglia, e dovrà affrontare l'inferno per uscirne vivo.
Non posso dilungarmi sulla trama di questa bellissima storia, dove quello che appare nasconde segreti e menzogne, potere e prevaricazione, ma voglio porre l'accento sui personaggi secondari che hanno un ruolo determinante ai fini della storia: l'Ammiraglio Winters e Devon Mitchum - Tenente Comandante di uno dei plotoni di Jamie e suo caro amico -; infine Clayton Morgan, il capitano della squadra di Brian, decisamente un gran figo... etero, in un primo momento scostante e un po' diffidente nei suoi confronti - Sembrava mi odiasse -, diventerà suo sincero e fedele amico.
Brian e Jamie, tra sofferenza e determinazione, affronteranno un arduo cammino, come afferma la frase che Jamie ha tatuato addosso, L’unico giorno facile era ieri, fino all'epilogo nel quale finalmente sarà rivelata la verità.
Il libro, un M/M, con accenni di erotismo mai volgari, è molto bello e lo consiglio. 


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