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lunedì 20 marzo 2017

RECENSIONE "POLVERE SUI RICORDI" di Giorgia Golfetto


Prima recensione della settimana 😃
Alessia Toscano è stata letteralmente catturata dal libro di Giorgia Golfetto 😊







Titolo: Polvere sui ricordi
Autore: Giorgia Golfetto

Genere: Narrativa rosa

Disponibile in ebook a € 0,99 e in formato cartaceo a € 8,32







TRAMA: 


Angela è una psicologa e una moglie, una donna felice e piena di vita.

Una perdita, il dolore, l'insoddisfazione e un infido senso di inadeguatezza mettono in discussione la sua vita apparentemente perfetta.
Ed è per questo che Angela abbandona tutto per prestare volontariato in Siria, cercando di trovare un appagamento personale o, forse, solo di zittire i propri demoni.
Il lungo viaggio di questa coraggiosa e incosciente donna si rivelerà essere un cammino di introspezione personale, dove lontano e vicino, amore e amicizia si mischieranno confondendo i propri limiti.
Può la polvere che copre i ricordi scoprire i cuori e liberare le emozioni?



IL PARERE DI ALESSIA TOSCANO:


Un lieve soffio di respiro. Ecco cosa è stato per me leggere il libro di Giorgia Golfetto. Cosa significhi questa espressione non so spiegarlo, ma sono le prime parole che mi sono venute in mente dopo essere riemersa da questa "polvere".


Prima di iniziare la lettura pensavo mi sarei annoiata e intristita... Ma ho giudicato senza conoscere i fatti. Mi sono persa tra le pagine di questo libro, che parla, sì, della crudeltà della guerra siriana, ma anche di tutto un mondo interiore che appartiene alla protagonista Angela e ai personaggi del libro e che potrebbe essere il mio. Una storia bella e delicata, ovvio non si tratta di un romanzo rosa leggero e spensierato: ci sono le descrizioni di bambini mutilati e lo scempio della guerra. Ma è anche molto altro. Quasi una pietra incastonata in un deserto.
L'autrice delinea e caratterizza perfettamente i personaggi, probabilmente mitizzandoli un po', ma è l'unico modo che ha per farlo, perché è proprio così che la protagonista li percepisce: l'autrice narra tutta la storia facendocela osservare con gli occhi di Angela, la quale ci accompagna prendendoci per mano durante la lettura, alla scoperta di ciò che accadrà, togliendo la polvere, la SUA polvere dai ricordi, viaggiando dentro se stessa, per vincere le ombre che lei, come molti di noi, ha nel suo animo.
Descrive con estrema delicatezza le persone e i bambini, che stanno affrontando una guerra che non è la loro, possono solo "accettarla": è come se il lettore potesse vedere le immagini delle vicende, delle fotografie.
Non è mostrato solo l'orrore, ma anche, e soprattutto, la dignità e la forza di quella gente, compresi i bambini che gioiscono per una carezza. Noi tendiamo spesso a chiudere la porta a queste vicende, per non immaginare il dolore, che tanto non ci è direttamente destinato. Siamo fortunati perché i nostri bimbi hanno il privilegio di fare i capricci per un nuovo giocattolo. Invece le anime che vivono la guerra devono ringraziare per il loro "giorno in più" su questa terra. Molte volte mi si sono velati gli occhi di lacrime. Non per l'angoscia, ma per i sentimenti descritti, o per le vittorie dei volontari, ad esempio quando Angela riesce a farsi accettare da un bambino ormai chiuso in se stesso.
Polvere sui ricordi è anche una storia di persone dal cuore semplice, di crescita e riscoperta personale, di Amicizia e Amore, entrambi con la A maiuscola. Ho empatizzato moltissimo con i personaggi, resi umani dalla Golfetto, al punto da immedesimarmi e provare le loro stesse paure, dolori, gioie, sconfitte, vittorie...
Man mano che la storia evolve, viene soffiata via proprio quella polvere che rende cieca Angela, magari sostituendola con un'altra più reale: grazie alla scoperta del grande amore che sta vivendo il suo amico e compagno di missione Max, in mezzo a quello scempio, lei si risveglia dal tepore immobile e decide di affrontare i demoni che porta dentro.
Un romanzo intimista e di crescita, perché, proprio come per Angela, arriva un momento per ognuno di noi, se mai ce ne fosse bisogno, di prendere la via della svolta, soffiando sul nostro animo.
Una storia che narra la forza di tutti gli angeli invisibili che si dedicano anima e corpo alla missione, contro tutta l'indifferenza del resto del mondo che devono affrontare, donando una delle cose più preziose, il loro tempo, magari anche tralasciando i sogni... Qualsiasi sia stato il motivo che li ha fatti partire per quella terra lontana, la gente che stanno aiutando diventa parte di loro.
Le parole di questo libro scorrono veloci e rimangono impresse, visto forse il modo diretto e asciutto in cui sono state scritte.
Piccole bolle sospese i momenti in cui Giorgia descrive i sentimenti di Angela e dell'amore che credeva assopito di e per suo marito Pietro: si era semplicemente nascosto per proteggersi, bastava solo riscoprirlo. La nostra instabilità interiore a volte pone noi stessi davanti a tutto il resto, ma quando ritroviamo il giusto equilibrio, "sentiamo" di nuovo chi ci è rimasto vicino nonostante tutto, solo che non lo notavamo più.
Ho metabolizzato il fatto che "non è rifiutando il dolore che lo si supera", "vivendo la vita, invece di inseguirla", e che si deve accettare il nostro essere "perfettamente imperfetti".
Mi è piaciuta molto l'idea di inserire poesie inedite all’inizio dei capitoli, che alla luce del finale della storia mi ha colpito ancora di più, ovviamente non posso rivelarvi il motivo.
La conclusione mi ha scaldato il cuore perché evidentemente... "a volte bisogna solo aspettare il momento giusto".


1 commento:

  1. Grazie Alessia e grazie a voi tutte!
    Sono troppo emozionata per trovare le parole giuste per esprimere come mi sento!

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