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lunedì 20 marzo 2017

"L'ALTRA META' DI LEI" di Anna Maria Pusceddu


Buongiorno follower!
Anna Maria Pusceddu, ci parla del suo libro 😊





Titolo: L'altra metà di lei
Autore: Anna Maria Pusceddu

Casa editrice: Youcanprint

Disponibile in ebook a € 3,99 e in formato cartaceo a € 14,88

Pagina autore: A. Maria Pusceddu







TRAMA:


Giulia Ricci è una giovane scrittrice di successo, la vita sembra finalmente sorriderle, quando scopre che ormai non gliene resta poi molta: un tumore incurabile si è impossessato del suo cervello, e con lui arriva anche un’inquietante vocina…

Che fare? Spendere il poco tempo che le resta a curarsi inutilmente, o partire per l’Irlanda per inseguire un sogno? Un noto regista ha avanzato la proposta di poter trarre un film dal suo primo romanzo fantasy. Scoprirà presto che gli attori non sono poi così diversi dai suoi personaggi irreali. 
Uno soprattutto, un ragazzo dai mille segreti, la porterà a credere che la vita valga sempre la pena di essere vissuta sino alla fine. Insieme a un inaspettato amore, arriverà anche qualcosa di molto più inquietante, un’ombra sfuggente, pronta a darle la caccia. Chi sia e che cosa voglia, sarà solo una delle tante domande che sorgeranno in lei. Il suo sarà un lungo viaggio dentro sé stessa, in perenne corsa contro il tempo!



BIOGRAFIA:


Anna Maria Pusceddu è nata a Nuoro nel 1974. Vive in provincia di Milano con sua figlia Giulia, a cui da piccola amava raccontare la sua personale, e moderna, “rivisitazione” delle favole.

Il suo mondo immaginario è popolato fin dall’infanzia da creature irreali di cui non potrebbe fare a meno. Ama i gatti alla follia e forse un giorno ne adotterà uno, o due. Per il momento in casa aleggia ancora lo spirito del precedente e indimenticabile “Zorro”. La sua giornata ideale è: scrivere da sola immersa nel silenzio, con l’ordine fuori e il caos dentro, davanti a un buon bicchiere di vino, mentre fuori piove. In questo caso, vivere a Milano la aiuta molto, anche se nei suoi sogni aspira ad avere una finestra che si affaccia sul mare.
L’altra metà di Lei, L’inizio della fine, è il suo romanzo di esordio. Il primo capitolo di una trilogia urban/fantasy/romance, che non mancherà di regalare ai suoi lettori, anche dei colpi di scena in stile noir.



DICE L'AUTRICE:


Sono un’amante del fantasy per eccellenza, ma leggendone molti, ho sentito l’esigenza di scrivere una storia che rispondesse ai “bisogni” di un pubblico più adulto, con temi e dinamiche meno adolescenziali, senza per questo rinunciare alla “magia” che pervade questo genere in particolare, ma restando ben ancorata alla realtà e lasciando che l’irreale sopraggiunga pian piano, tanto da divenire credibile.


La storia del mio romanzo è in divenire. Nella prima parte ho curato i personaggi, l’ambiente in cui si muovono, e le dinamiche tra loro, facendo nascere le domande che troveranno gran parte delle risposte nella seconda parte, che non stenterà molto ad uscire, essendo già pronta.
Per certi versi la mia protagonista mi somiglia e le ho affibbiato la mia fobia più grande: l’acqua! Ho scritto il libro pensando di non rivolgerlo alla sola platea femminile, all’interno infatti troverete diversi personaggi maschili molto interessanti.
Il castello descritto esiste davvero, anche se è in rovina. L’idea dell’Irlanda è nata da sé, e alla fine della trilogia, amiche e amici lettori, vi attenderà una sorpresa…
Non dico altro, se non “buona lettura” in compagnia dei miei personaggi fragili, ma che spero non dimenticherete facilmente.



BREVE ESTRATTO:

Non fece caso alla mia ritrosia e continuò: «Mi faccia capire, vorrebbe una ragazza capricciosa e totalmente ingestibile per la sua adorabile adolescente. Il suo vampiro dovrebbe essere interpretato da Collins, che è un uomo rissoso, troppo dedito all’alcol e alle donne, per impegnarsi seriamente in un progetto impegnativo quanto questo film, e poi… sceglie un altro attore praticamente irraggiungibile per il suo Killian?».
«Perché irraggiungibile?»
Di tutto ciò che mi aveva detto, “irraggiungibile” era l’unica cosa che avessi realmente registrato.
«Come perché?» farfugliò incredulo, «André Clément si è ritirato dalle scene da quasi un anno. È letteralmente sparito».
«Una persona non può sparire nel nulla! Il mio personaggio ha il suo volto, quindi io voglio lui!» esclamai con convinzione.
«Non saprei dove cercarlo!»
«Non m’importa…» mi intestardii, «voglio solo lui».
«Perché insiste?» sbraitò, infastidito dalla mia caparbietà. «Ci sono altri attori che potrebbero andar bene per quel ruolo.»
Non avevo altro da aggiungere, afferrai la borsa e mi avviai verso l’uscita senza dire una parola.
Roberto si alzò di scatto e mi raggiunse, bloccandomi alla porta: «Giulia, che cazzo stai facendo?» ringhiò. Mi afferrò per un braccio e si accostò al mio orecchio: «Stai buttando all’aria un’opportunità che difficilmente si ripresenterà, per uno stupido capriccio!».
«Sì, forse è così, ma io voglio lui e soltanto lui» ripetei ancora una volta, digrignando i denti, non per il nervoso, ma per il dolore che sentivo nel punto in cui lui stringeva.
Prima che potesse aggiungere un’altra parola che, a giudicare dalla sua espressione inferocita, non mi sarebbe piaciuta, Fisher ci raggiunse e l’anticipò: «Forse conosco qualcuno che potrebbe sapere dove si trova, ma non le garantisco che accetterà. Non è più interessato al mondo del cinema».
Spinsi via Roberto e mi avvicinai a lui: «Lei lo trovi, e se non riesce a convincerlo, vorrei provarci io. Altrimenti niente film».
«Lei è proprio un bel tipo, lo sa?»
«Allora accetta tutte le mie condizioni?» allungai la mano.
«Ho scelta?» chiese stringendola.
Il patto era sancito.
Mi feci chiamare un taxi. Non avevo voglia di trattenermi ancora per il dopocena, mi sentivo stanca. Lasciai lì Roberto per continuare a definire i termini noiosi dell’accordo. Per quel che mi riguardava, avevo già ottenuto ciò che volevo, o quasi…


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