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giovedì 1 giugno 2017

INTERVISTA A TIZIANA IACCARINO


Buongiorno follower!
Protagonista del nostro blog e del gruppo delle harmonyne è Tiziana Iaccarino, autrice di talento che ha all'attivo numerosi libri auto-pubblicati e sotto contratto CE. Ho avuto il piacere di leggere qualcosa di suo e vi consiglio di fare altrettanto, le sue storie non vi lasceranno indifferenti 😃
Leggete l'intervista che le abbiamo fatto e poi appuntamento sul gruppo per scoprire qualcosa in più su Tiziana 😃








INTERVISTA A TIZIANA IACCARINO:


1) Raccontaci qualcosa di Tiziana 😊 Parlaci del percorso che ti ha portato a essere quella che sei oggi.

Ciao Silvia e grazie per questa intervista. Bella domanda. Ho sempre amato l'arte, in ogni sua forma, ma soprattutto nel disegno e nella scrittura. Da bambina disegnavo sempre, ero molto predisposta. Da adolescente ho iniziato a scrivere poesie con cui ho iniziato a partecipare a concorsi letterari nazionali e internazionali. Poi sono passata alla prosa. Ho faticato molto. Sono nel settore editoriale da oltre 20 anni, ho iniziato presto, facendo una gavetta faticosa e sacrificata, anche se, ufficialmente, festeggio quest'anno i sedici anni di carriera in qualità di autrice (oggi non scrivo solo romanzi, ma sono anche book blogger e writer per siti d'informazione e cultura con i quali collaboro).


2) Da dove nasce la tua passione per la scrittura?

Dalla solitudine. Sono sempre stata una persona molto sola. Sono cresciuta con la voglia di raccontare mondi, vite, esperienze, viaggi, sogni che sarebbero potuti dipendere solo da me e nei quali avrei potuto vivere per evadere, in qualche modo, dalla realtà. Era l'ideale all'inizio, poi ho iniziato a viaggiare e a raccontare ancora di più e forse ancora meglio le mie storie.


3) Come vedi il futuro dell'editoria? Self o CE? E-book o cartacei? E tu cosa preferisci?

L'editoria italiana ora è molto caotica. C'è di tutto. Oggi il lettore ha una vasta scelta così come lo scrittore. Si può decidere se autopubblicarsi o cercare case editrici con tutto ciò che comporta l'una e l'altra scelta. Ci sono sempre e ovunque dei pro e dei contro. Io sono ibrida, scrivo e mi autopubblico, ma sono anche sotto contratto con diverse case editrici. Abbino le due scelte, fino a quando è possibile. Amo sia gli eBook che i cartacei.


4) Genere storico, paranormal, erotico... Scelta dettata dal mercato? Quanto può condizionare?

Il mercato decide, perché fa fare cassa alle case editrici e agli autori. Alla fine scelgono i lettori cosa comprare e gli addetti ai lavori si devono adeguare. Oggi va molto sia il romance che l'erotico. La tendenza condiziona sempre, sia chi scrive che chi legge, è inutile negarlo, perché non ha senso scrivere ciò che a nessuno importa leggere o che interessa solo a pochi eletti. Ci sono alcuni generi surclassati al momento, questo è innegabile, anche se si deve sempre cercare la varietà. Si deve cercare ogni genere in libreria.


5) Perché la gente dovrebbe comprare i tuoi libri?

Non lo so. Perché sono simpatica? No, scherzo. Possono fare un esperimento: sceglierne uno e poi decidere se vale la pena seguirmi oppure no. Provare per credere. Una chance non si nega a nessuno, credo.


6) Faresti mai compromessi per arrivare al successo?

Io  dico sempre che la vita è fatta di compromessi e che è inutile negarlo. Non ho mai fatto compromessi nel vero senso del termine, ma a volte si deve scegliere: questa o quella strada. Non esistono le mezze misure, non ci si può accontentare e soprattutto non si può pensare di far tutti contenti. Si deve scegliere sempre quale percorso fare e, inevitabilmente, si accontenta qualcuno e si scontenta qualcun altro. Scegliere, di per sé è già un compromesso.


7) Il tuo sogno nel cassetto.

Vorrei invecchiare scrivendo, magari in una casa in Toscana, guadando il tramonto.


8) Parlaci del tuo ultimo lavoro.

“Con il cuore in subbuglio” il mio romance più emozionante, perché racconto di un uomo, un protagonista maschile che esiste davvero, che ho descritto esattamente per quello che è. Lo adoro, ho perso la testa, mio marito lo sa, ma siamo tutti felici e contenti, perché la storia piace e questo è ciò che conta, dopo averci lavorato tanto (ben due anni).


9) Progetti per il futuro?

Scrivere per sognare. Solo questo.


10) Quanto è importante per te l'amore? Credi che nella vita reale esista il lieto fine?

L'amore è tutto. Se si ha la fortuna di incontrarlo, è bene tenerselo stretto. Io non credo nel lieto fine a tutti i costi. La vita ci insegna che non esiste sempre il lieto fine, ma è bello mettercelo nei romanzi, perché “così deve andare”, altrimenti smetteremmo persino di sognare.
Grazie.



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