giovedì 23 novembre 2017

"STUPIDE SCOMMESSE" di Delia Deliu



Buon pomeriggio follower!
Vi segnalo "Stupide scommesse", il libro di Delia Deliu, edito ErosCultura 😊





Autore: Delia Deliu
Genere: Romanzo Erotico

Casa editrice: ErosCultura

Disponibile in ebook a € 3,99

Pagina autore: I Romanzi Di Delia Deliu 







TRAMA:


Davide Dama è un diciottenne che fa una scommessa con gli amici per dimostrare la sua capacità di seduzione, quindi vuole portarsi a letto Maria, una bella trentenne ubriaca, conosciuta in un bar. Quello che doveva essere il semplice divertimento di una notte, si trasforma nell’ossessione della sua vita e per anni lui continua a fare il cinico seduttore alla ricerca della donna senza un cognome che non riesce più a rintracciare.
Il destino fa conoscere al protagonista, nel frattempo diventato un avvocato famoso, Daria Conti, una giovane innamorata dello stile gotico. Lei ha tutto quello che lui desidera in una donna: è sensuale, affascinate, misteriosa, scaltra, sicura di sé. Ogni volta che la incontra, la giovane dark riesce a mandargli in tilt il cervello con la sua passione e la sua spudoratezza. Il cinico seduttore, nonostante le molte donne che frequenta, capisce che l’amore non è una bugia che i poeti hanno inventato e che alla fine nella vita tutto torna, il bene e il male che consapevolmente facciamo agli altri e che ci viene addosso come un boomerang. Quello che colpirà Davide sarà durissimo e assai doloroso. Perché la vita talvolta è sorprendente e non tutte le sorprese sono piacevoli. Come diceva Zig Ziglar: “La vita è un’eco. Quello che invii, torna indietro. Quello che semini, raccogli. Quello che dai, ottieni. Quello che vedi negli altri esiste in te.” ADATTO A UN PUBBLICO ADULTO. 




DICE L'AUTRICE:


“Stupide scommesse” è un romanzo erotico dove la realtà è mescolata alla fantasia, alle emozioni, ai sentimenti, all’eros piccante. Una storia che mette alla luce l’emancipazione della donna dal ruolo dell’oggetto o semplice spettatrice, la possibilità di combattere il pregiudizio e di riprendersi il proprio potere decisionale.

Inizialmente “Stupide scommesse” era un racconto che avevo pubblicato sei mesi fa su wattpad, una storia con meno personaggi e un finale diverso. All’inizio del mese di giugno di quest’anno ho inviato questo racconto alla casa editrice ErosCultura e dopo poco tempo, in verità meno di due ore, mi ha chiamato l’editore Daniele Aiolfi per propormi un contratto, però dovevo trasformare il racconto in un romanzo. Ho lavorato quasi tre mesi per scrivere il romanzo aggiungendo nuovi personaggi, le scene erotiche che inizialmente mancavano e ho cambiato il finale perché volevo che fosse forte il messaggio che volevo inviare al lettore. Cioè? La citazione iniziale, che appartiene a Zig Ziglar, riassume perfettamente quello che io volevo trasmettere a chi legge questo erotico: “La vita è un’eco. Quello che invii, torna indietro. Quello che semini, raccogli. Quello che dai, ottieni. Quello che vedi negli altri esiste in te.” 







BREVE ESTRATTO:

Il respiro di lei diventa affannato, il battito del cuore galoppa velocemente come un cavallo selvaggio. Maria chiude gli occhi per imprigionare egoisticamente nella sua mente questi baci, gocce di vita per il suo corpo, però le mani forti che la prendono per i fianchi, tirandola indietro verso il corpo rovente del maschio, le fanno aprire gli occhi.
Guarda queste iridi, ora più scure, ed è ipnotizzata dalla loro intensità. Questi occhi neri la spogliano da ogni convenzione che la morale e il buon senso hanno creato nel suo cervello, la rendono colpevole delle fantasie oppresse. Libera un lieve gemito, quel verso in più della sua eccitazione, come un vulcano la sua lava ardente.
Davide raccoglie con i cinque sensi questi baci: inconsapevolmente annusa i
feromoni di femmina fervida, assaggia il sapore delle labbra di Maria con piccoli morsi. Dolce dolore meravigliosamente elettrizzante per entrambi. Il suo udito percepisce l’ansimare della donna ogni secondo più avido, più forte; musica come le canzoni dei Bon Jovi. Con lo sguardo la possiede in maniera brutale, irruente come la voglia che ha di lei. Non riesce a staccare le mani dal corpo della trentenne, dalla sua pelle chiara, morbida, liscia come il velluto.    



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