lunedì 9 agosto 2021

RECENSIONE "PROVACI, E SEI MORTO" di Sergio Bertoni

 

Recensione: "Provaci, e sei mortodell'autore Sergio Bertoni.
A cura di S.I.




Autore: Sergio Bertoni
Serie: Delitti misteriosi Vol.2

Genere: Giallo/Thriller

Disponibile in ebook a € 2,99
e in formato cartaceo a € 12,00

Pagina autoreSergio Bertoni 


Ancora una volta il maresciallo capo Antinori è alle prese con malfattori di ogni genere, e con strane e pericolose vicende. Il maestro Marchesini, attento e curioso come sempre, si sforza di capire i misteri e gli avvenimenti che stanno sconvolgendo non solo il paese, ma anche la sua personale tranquilla esistenza. Le domande sono molte: Inizialmente può sembrare che vi sia stato solo un banale tentativo di furto, andato a vuoto perché effettuato da un maldestro principiante, ma davvero è stato così? Forse no, forse ciò che appare non è come appare. Altri avvenimenti si susseguono e in che cosa ci imbattiamo? mafiosi e avvoltoi connazionali sono sempre stati un pericolo grave, ma quando si mischiano con spietati delinquenti che provengono dall'estero è ancora peggio. Rapimenti, stupri, droga, che cosa sta mettendo a soqquadro quello che un tempo era un tranquillo piccolo paese? E inoltre... ritrovare un antico perduto amore può cancellare il passare degli anni e risvegliare sopite passioni? 

È una realtà perversa quella che circonda il maestro Marchesini, pensionato in anticipo grazie alla fortuna, e Antinori, suo ex-allievo e maresciallo. Quest’ultimo si ritrova per le mani un caso che pare un tentativo di rapina ma è chiaro che la realtà è diversa. È una realtà incrinata, nella quale destreggiarsi tra paura e incredulità, in mezzo alle associazioni a delinquere, ai conflitti tra le stesse, in particolare quello che divide don Saru, che ha sempre ostacolato la compravendita di sostanze, e le bande criminali dell’est, che invece vogliono essere libere di attuarne il commercio.
La scoperta dell’ectasy che serpeggia fra i ragazzini avviene per via di una pasticca, plasmata a modo di faccina gioconda e colorata, che salta su dalle tasche di Carletto, nipote del locandiere Antonio, mentre un giorno gli racconta la fine dell’amicizia con un compagno. 

Nonno, farò come dici tu, ma mi viene da piangere con il Marcolin eravamo così amici… lui studia poco, a volte non capisce ma io lo aiutavo… per ringraziarmi mi ha regalato una pastiglia di quelle che si scambiano tra di loro.

Carletto risponde così al nonno che gli consigliava di cambiare amico, che a volte le cose non vanno come vorresti. Il rapporto tra i nonni e i nipoti ricompare anche nel racconto della vita di Don Saru e della nipote Alfonsina che lui ha addestrato per essere una donna esperta come un pugile. Somiglia a una storia d’amore, l’unica tenera, l’unica vera in un mondo di sporcizia dove per quanto qualcuno si sforzi di mantenere dei principi resta ciò che è: delinquente, assassino, estortore.
L’altra donna fondamentale nella storia è Yelena, anche lei in apparenza un carro armato, in verità una ragazza che un mondo coi muscoli ha messo al tappeto e alla quale resta poco più che andare in cerca di vendetta come spettro senza pace.
È in questa atmosfera che Marchesini vive ricordando un amore passato, perso senza ricevere l’elemosina di una spiegazione perché quando stava per muovere un dito per salvarlo una mendicante si era avvicinata a chiedere la carità.
È un libro per chi legge gialli, narrativa generale, perfino erotico perché ha la sua vena carnale raffinata. 


Nessun commento:

Posta un commento