Translate

lunedì 20 marzo 2017

RECENSIONE "ALBION - IL PRINCIPE SPEZZATO" di Bianca Marconero


Flavia Fanelia ha letto "Il principe spezzato" di Bianca Marconero 😊







Titolo: Albion - Il principe spezzato
Autore: Bianca Marconero

Disponibile in ebook a € 2,99

Pagina autore: Bianca Marconero Space








TRAMA:


Riccardo, 99 minuti prima della fine. Morgana, 1167 giorni prima dell’inizio.

Un conto alla rovescia verso l’inevitabile. Il racconto di due vite legate per spezzarsi. Due strade che portano verso un unico istante, che è una fine e un inizio.

Albion – il principe spezzato narra l’antefatto della saga. Accanto a Riccardo e Morgana si muovono i personaggi che hanno reso unico il ciclo di Albion.



IL PARERE DI FLAVIA FANELIA:


Come al solito, tenterò di non fare spoiler, ma un minimo dovrò dirlo...


Questo libro mi ha colpita molto per l'idea: riprendere il ciclo Arturiano, renderlo proprio e quindi innovativo, almeno secondo me, è un gran merito dell'autrice.
Altro punto a favore è il suo utilizzo della lingua, ogni parola viene soppesata, studiata e fa un gran uso di svariati vocaboli, cosa che io apprezzo molto.
Una nota a sfavore del libro, però ci terrei a precisare che si tratta di una questione di gusto e chi legge le mie recensioni sa che lo dico sempre... il pov, la prima persona, per me non si addice al fantasy. Certo, in questo caso almeno si alternano i due pov, di Riccardo e Morgana, rincorrendosi e a volte anticipandosi, colmando l'uno le lacune dell'altro e capisco anche che forse la scelta sia stata effettuata per rendere al meglio l'ansia crescente, il tempo che scorre veloce...
La fine del romanzo in parte poteva essere prevedibile, ma nelle ultime pagine, mi ha stupita, facendo accadere una cosa che avevo escluso e che riguarda Marco, il fratello di Riccardo.
Carina l'idea del collegio speciale cui si accede per diritto di eredità, la suddivisione quasi in classi, la dipendenza dall'attivatore che rimanda all'uso della droga e di come faccia sentire grandi e distrugga.
Lo consiglio? Se siete lettori pazienti, la mia risposta è affermativa. Non è un libro di facile lettura o, perlomeno, per me non lo è stato.


Nessun commento:

Posta un commento