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venerdì 16 giugno 2017

DOPPIA RECENSIONE "UN AMORE PER TRE" di Fabiola D'Amico


Buon pomeriggio follower!
Daniela Perelli e Alessia Toscano hanno letto "Un amore per tre", il nuovo libro di Fabiola D'Amico, edito Newton Compton Editori. Che dire... il loro entusiasmo è contagioso 😃






Titolo: Un amore per tre (Cupido vol.1)
Autore: Fabiola D'Amico

Casa editrice: Newton Compton Editori

Disponibile in ebook a € 2,99
e in formato cartaceo a € 5,02

Pagina autore: Fabiola D'Amico Books' Lovers 





TRAMA:


Dall’autrice del bestseller Un giorno da favola
Un incontro voluto dal caso, un amore nato per gioco…
Tutto merito del destino?
Klain e Simone vivono a New York. Non si conoscono, ma s’incrociano spesso a Central Park durante le loro corsette mattutine. Si piacciono, tuttavia nessuno dei due fa nulla per sbloccare la situazione, finché, quando lui salta una corsa al parco, si perdono di vista. Klain ha una figlia di sei anni, Danielle. Un giorno, confida alla piccola che gli piace una ragazza di cui però non sa nulla. La bambina chiede allora a Babbo Natale di far incontrare la donna misteriosa al padre, così che possa diventare la sua fidanzata. Klain, che ama la figlia più di qualunque altra cosa al mondo, decide di cercare di esaudire il suo desiderio. Come per magia, riesce a rintracciare Simone e viene a sapere che sta per lasciare per sempre New York. A quel punto, si fa avanti e le chiede di fingersi la sua fidanzata per il periodo di Natale. E se invece fosse per sempre? 



IL PARERE DI DANIELA PERELLI:

Dolcissimo Klain!
Quel che mi ha colpito maggiormente sin dall’inizio della lettura è il rapporto speciale tra il protagonista e la sua piccola Danielle. Una bambina sveglia, intelligente e sensibile che, con la complicità della zia, cercherà di far avvicinare il suo papà a Simone, la donna dei suoi sogni. Quella che, nonostante l’alone di mistero che cela, gli ha rubato il cuore.

Klain è davvero un bel personaggio: è attraente, molto timido e riservato allo stesso tempo. Combinazione perfetta che crea il giusto patos alla storia, rendendola speciale e sotto certi aspetti unica. I dialoghi tra lui e la figlia sono brillanti ed evocativi. L’autrice racconta di un padre solo, che ha perso la sua compagna, nonché mamma di Danielle, ma che sta facendo un lavoro esemplare, crescendo una bambina che sarà una futura donna sensibile e speciale.
Klain cerca in tutti i modi di reprimere i suoi sentimenti per Simone, ma gli riesce difficile. Il suo è stato davvero un colpo di fulmine, e non essendo per nulla sicuro di essere ricambiato, cerca con tutto se stesso di desistere.
Le cose però si complicano un pochino… E se la sua piccolina chiedesse a Babbo Natale un dono speciale per il suo papà? Che delusione sarebbe non riceverlo? La porterebbe sicuramente a non crederci più, e questo Klain non può assolutamente permetterlo! Allora non può far altro che farsi coraggio e fare una dolce proposta a Simone, sperando che accetti e gli conceda il suo cuore…
Lo stile di scrittura è scorrevole e frizzante, ma al tempo stesso maturo. Mi sono sentita a mio agio e coccolata nel leggere una storia che mi ha fatto sentire il calore di una famiglia semplice, che non ha bisogno di molto per essere felice. Ma solo tanto, tanto amore…
Complimenti all’autrice, ne consiglio assolutamente la lettura. 




IL PARERE DI ALESSIA TOSCANO:

Quanto mi è piaciuto questo romanzo! La scrittura di Fabiola D'Amico è scorrevole, ironica e frizzante. I personaggi tutti molto ben costruiti: nonostante i protagonisti siano Klein, Simone e la piccola Danielle, anche gli altri hanno il giusto potenziale per essere al centro di possibili successive storie.
Klain è un uomo particolare, bello, ma senza darlo troppo a vedere, romantico, anche forse per deformazione professionale, ma "bifolco" (come lo apostrofa sua figlia) allo stesso tempo. Questo suo essere ruvido, ma tenero, secondo me, lo rende molto affascinante e irresistibile.
Lui ha preso una cotta per Simone, senza averci neanche mai parlato, ma semplicemente correndo fianco a fianco a Central park. Sua figlia, la terremotella Danielle, riesce a estorcergli questo piccolo segreto e chiede a babbo natale di fare incontrare al papà la misteriosa ragazza, per vederlo di nuovo felice dopo la morte della sua mamma.
Quindi l'uomo chiede alla donna di fingere di fare la sua fidanzata, così può accontentare la bambina e nel frattempo può provare a conquistarla.
La storia è ambientata nel periodo natalizio, ma talmente ne sono stata rapita, che non ci ho quasi fatto caso... anzi, mi ha fatto rivivere quelle atmosfere anche ora, che siamo completamente avvolti dal caldo! E comunque proprio il Natale è il pretesto per far si che Klein possa incontrare davvero la misteriosa Simon, accontentando Danielle, anzi... se stesso.
Nonostante l’intenzione di Simone di non attaccarsi troppo a quella famiglia, a causa del suo passato ingombrante, non riesce mai davvero ad allontanarsi.
Mi è piaciuto il modo di Klein di essere papà, e di fare il corteggiatore. Essendo compositore di canzoni, ha un modo romantico tutto suo di approcciare, in contrapposizione all'ironia di Simone nel rispondergli, che in realtà si comporta così per difendersi dalla nascita di un possibile sentimento tra i due. Mi ha piacevolmente colpito che lui non si vergogni delle sue sensazioni e si lasci subito trasportare dalle emozioni, facendo anche trapelare le sue debolezze, a costo di sembrare meno macho, a differenza di altri protagonisti di libri romantici.
Mi sono lasciata dondolare sull'altalena di eventi di questa storia romantica e piacevole, visto che non sono mancati i colpi di scena a mantenere viva l'attenzione: quando sembrava che finalmente le cose andassero nel verso giusto, succedeva qualcosa che metteva alla prova il destino di Klain e Simone!
Divertente anche la strana storia che trapela tramite il comportamento e battute ironiche tra la sorella di Klain, Patty, e il capo nonché amico di lui, Ethan: di sicuro c'è qualcosa in sospeso di cui nessuno è a conoscenza, che spero verrà evoluto in un successivo libro. Patty è fenomenale, ricorda un po'... me! Sempre imperfetta, incasinata, al rovescio. Ethan sembra il solito dongiovanni, che se la spassa con la conquista di turno, ma crede moltissimo nell'amicizia e questo me lo ha fatto apprezzare davvero, anzi credo che abbia tanto da dire.
Anche Ale, amica esuberante di Simone, è degna di avere altro spazio a sua disposizione!
Il finale non poteva essere quello che è stato pensato dall'autrice... anche se... una piccola frecciatina quasi impercettibile, suggerisce che rimanga, tra klein e Simone, qualcosa di sospeso...
Visto che “Un amore per tre” è un'autentica fiaba romantica, sono state ben incastonate, all'inizio di ogni capitolo, alcune citazioni di Cenerentola, del Piccolo Principe, di Biancaneve e Cappuccetto rosso…
Insomma, consigliato... Complimenti a Fabiola che senza il bisogno di grossi paroloni, con uno stile semplice e genuino, parlando di amore e buoni sentimenti, riesce e a conquistare il cuore del lettore. 



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