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martedì 13 giugno 2017

TRIPLA RECENSIONE PER "IL GIUSTO PREZZO DELLA PASSIONE" di Carole Mortimer


Buon pomeriggio follower!
Tripla recensione per "Il giusto prezzo della passione" di Carole Mortimer, edito HarperCollins Italia 😃






Titolo: Il giusto prezzo della passione
Autore: Carole Mortimer
Serie: Collezione di Maggio

Casa editrice: HarperCollins Italia

Disponibile in formato cartaceo a € 3,30

Pagina autore:  Carole Mortimer Author







TRAMA:


Rafe D'Angelo si è imposto precisi limiti nella vita privata, ed è famoso per la lunga schiera di amanti messe alla porta una volta ottenuto da loro ciò che desiderava. Ed è per questo che è per lui un vero shock svegliarsi e trovare il letto vuoto accanto a sé, per la prima volta non per sua volontà...
Il primo atto di ribellione di Nina, costretta a vivere sotto l'opprimente controllo del padre, è stato concedersi un'incredibile notte tra la braccia di Rafe. Il rischio che il segreto della sua famiglia venga alla luce è però troppo alto, ed è quindi fondamentale per lei non trasformarsi nella sua ultima conquista.


IL PERERE DI FRANCA POLI:
Secondo libro della trilogia dei fratelli D'Angelo, multimilionari e proprietari di alcune tra le più importanti gallerie d'arte di Londra, Parigi e New York.
Anche se collegati tra loro si possono comunque leggere singolarmente.
Rafe D'Angelo è a New York per sovrintendere all'allestimento e alla sicurezza di una mostra di gioielli rari e preziosi, che appartengono ad un oligarca russo, Dimitri Palitov. Ad occuparsi dell'esposizione è stata incaricata la figlia Nina.
Tra Nina e Rafe si sviluppa un'immediata attrazione e la chimica sessuale è talmente potente che faticano a concentrarsi sulle proprie mansioni. 
Mi è piaciuto il fatto che entrambi apprezzino le reciproche capacità professionali.
Lui però deve fare i conti con la sua immagine di playboy e questo influisce anche sul lavoro. Infatti dei tre fratelli è lui quello che ha le idee più innovative per attirare clienti e visitatori, incrementando gli affari, ma in molti non vedono questo suo aspetto. 
Nina, invece, deve vedersela con due guardie del corpo che la seguono ovunque. Per questo motivo la sua libertà personale è molto limitata, e quando le si presenta l'occasione di trascorrere una notte con Rafe non se la lascia sfuggire.
Sarà uno shock per la ragazza scoprire il motivo per cui il padre la fa sorvegliare. Un tragico segreto che le ha tenuto nascosto per tanti anni, ma che ora, visto il rapporto che sta nascendo tra lei e Rafe, decide di svelare.
Bello questo romanzo, mi sono piaciuti entrambi i personaggi e anche la storia non è niente male. Sicuramente lo consiglio, anche se, personalmente, ho apprezzato molto di più il primo libro, quello con protagonisti Gabriel e Bryn.




IL PARERE DI LAURA COLUCCI:
Questa è la storia di Raphael D'Angelo, il più giovane dei tre.
Anche lui, come i due fratelli si occupa della galleria d'arte di famiglia.
Rafe dei tre è quello considerato da tutti come un playboy e rubacuori.
Il suo letto non rimane mai vuoto troppo a lungo e i giornali pubblicano le sue innumerevoli foto in compagnia ogni volta di donne diverse. Ma in realtà Rafe nasconde ben altro dietro la facciata da playboy.
Se Michael è l'amministratore della galleria e Gabriel si occupa del settore artistico, Rafe senza dubbio è l'ideatore di tutte le innovazioni.
Ma se in passato l'idea superficiale che il mondo esterno aveva di lui gli andava bene, adesso qualcosa in lui cambia. In lui si fa strada la consapevolezza di desiderare un cambiamento, e tutto ciò avviene dopo l'incontro con la giovane Nina Politov, figlia del magnate Dmitri Politov, che ha deciso di esporre la propria collezione di gioielli nella galleria Arcangel.
Nina, nonostante la giovane età, ha superato tragici momenti nel corso della sua vita.
È molto legata al padre, rimasto vedovo anni addietro dopo la misteriosa morte della moglie.
La ragazza vive sotto l'opprimente controllo del padre e per non arrecargli dolore cerca in tutti i modi di tenere a debita distanza Rafe, nonostante la forte attrazione che entrambi hanno provato sin dal loro primo incontro.






Ma è risaputo che il fascino dei fratelli D'Angelo è pericoloso, così Nina finisce per cedere alle avances di Rafe e trascorre una focosa notte di passione con lui.
Ma i segreti che avvolgono la sua famiglia la spingono ad allontanarsi nuovamente, mettendo in crisi Rafe perché la ragazza è riuscita a mettere in discussione tutto ciò in cui credeva.
Riuscirà il nostro eroe a riconquistare la sua amata e a raggiungere il suo lieto fine?
Potrete scoprirlo solo immergendovi in questa avvincente lettura!
Anche questa storia mi ha coinvolto fino all'ultima pagina; lo stile dell'autrice è sempre scorrevole e appassionante.
I fratelli D'Angelo sono entrati in pianta stabile nel mio cuore e adesso non mi resta che attendere la storia del maggiore dei tre fratelli, l'irreprensibile Michael, che sono certa riserverà molte sorprese. 


IL PARERE DI SILVIA COSSIO:
Credo di essere in parte la voce fuori dal coro… Per quanto mi sforzi, temo di non percepire per questo libro lo stesso entusiasmo delle mie collaboratrici. L’inizio non è male, con le simpatiche schermaglie fra i tre fratelli, con l’equivoco legato allo scambio di persona e il caratterino di tutto rispetto della protagonista che, tutto sommato, resta inalterato per tutta la durata della storia. Non sono mancati i passaggi divertenti, quantomeno per quanto mi riguarda li ho trovati tali… L’ingenuità della protagonista a volte rasenta il ridicolo: maglietta bianca senza il reggiseno sotto… va bene, parliamone… Per non parlare dei dieci minuti buoni che i protagonisti passano sulla soglia di casa prima che lei si decida a farlo entrare. Sembrava di assistere al gioco dei perché. Non da ultimo, mentre lui la tiene abbracciata, la prova del suo desiderio ben evidente, lei gli chiede “Vuoi un caffè?” 😂😂 



Con il proseguire della lettura, però, ci si inabissa gradualmente in un mare di dejà vu. L’originalità, quella gran cosa… sempre più difficile da trovare. Tuttavia, pur volendo sorvolare su questo dettaglio, è lo stile dell’autrice che ha fatto sì che la bilancia pendesse verso un giudizio non del tutto positivo. A tratti sempliciotto, spesso ripetitivo. Non tanto nei concetti, quanto nell’utilizzo delle parole in sé. Mi ha dato l’impressione di una mancanza nella proprietà di linguaggio, cosa che in tutta onestà non ho registrato nei precedenti romanzi di questa autrice, di conseguenza spero vivamente che si tratti di un caso isolato, legato a un momento no. 


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