Translate

giovedì 5 luglio 2018

1.. 2.. 3.. 4.. RECENSIONI PER "UNA CANZONE PER TE" di Emily Pigozzi




E vabbè! Abbiamo deciso di esagerare! 😉 
Non una, non due, non tre... ma ben QUATTRO recensioni per "Una canzone per te", il nuovo libro di Emily Pigozzi, edito HarperCollins Italia 😊




Autore: Emily Pigozzi

Genere: Romance contemporaneo

Casa editrice: HarperCollins Italia
Collana: ELit

Disponibile in ebook a € 3,99

Pagina autore:  Emily Pigozzi Autore





TRAMA:

Le note morbide della chitarra riempiono la sera tutto intorno a noi. I colori del tramonto, il profumo dell'erba fresca, la brezza leggera... è tutto così dolce, pieno di vita e di promesse di felicità. Sto ferma e lo assaporo, pensando che non c'è altro posto dove vorrei essere...
Sono passati sei anni e la vita di Iris è stata completamente stravolta. Prima la morte del padre e poi quella del nonno l'hanno resa adulta di colpo, costringendola a mettere da parte i sogni e a lavorare sodo per non perdere la tenuta di famiglia in Toscana. Le manca tutto della sua spensierata adolescenza, le manca soprattutto Enea, che se n'è andato per inseguire la sua carriera di musicista senza guardarsi indietro, lasciandole solo ricordi e una canzone.
Poi all'improvviso rieccolo Enea, il ragazzo della sua adolescenza, ma anche l'uomo affascinante e di successo che è diventato. E ha una nuova canzone per lei. 


IL PARERE DI SILVIA COSSIO:

Ho approfittato della settimana di ferie appena trascorsa per leggere “Una canzone per te”, l’ultima pubblicazione di Emily Pigozzi, nel suo debutto con la Harmony. Ho già avuto modo di apprezzare questa autrice in altri lavori, inevitabile la scelta di aggiungere il suo libro alla mia collezione. E, sebbene sia scontato sottolineare l’ovvio, ancora una volta sono stata ripagata della preferenza data. Lo stile semplice, pulito, mai banale della Pigozzi, tratto inconfondibile che la contraddistingue, è una piacevole costante che amo ritrovare e che dà l’impressione di essere “a casa”, avvolti e coccolati da una presenza amica. Le parole sapientemente concepite sono il risultato dell’immaginazione e della sensibilità della scrittrice che, pagina dopo pagina, trascina il lettore incontro al proprio destino o, meglio, verso il destino scelto per i protagonisti delle sue storie. Storie che scorrono via veloci e che lasciano dietro una scia di emozioni su cui necessariamente riflettere. Leggendo le vicissitudini di Iris ed Enea, impossibile non ripensare al primo amore, al batticuore che accompagna la prima volta di ogni cosa, al come sarebbe andata se, in quel determinante momento, avessimo fatto una scelta diversa, percorrendo la strada all’apparenza meno o più sicura… E poi ancora: Esistono le seconde possibilità? 

“Seguire una via tracciata dal proprio cuore, riannodando un filo strappato nel modo sbagliato…”

Armarsi di ago e filo per rammendare uno strappo o acquistare un capo nuovo? Chiaramente la scelta è soggettiva, da prendere dopo attenta valutazione dei pro e dei contro, e la protagonista fa la sua. Sui piatti della bilancia, il presente e il passato, i dubbi e le certezze, la paura di mettersi in gioco e la voglia di riprovarci… Alla fine, sarà lei a decidere se aprire o meno il cuore alla speranza concedendo a entrambi l’opportunità di voltare pagina, andando incontro a un futuro…
Ci speravate, eh? E no, mascherine! A voi il compito di scoprire come andrà a finire questa bellissima storia… 😉
Lettura consigliata.


IL PARERE DI VALENTINA PIAZZA:

Il libro di Emily è dolce, scorrevole, venato di malinconia per un passato che si credeva perduto. Ma se così non fosse? Se il passato potesse tornare in un modo magico e imprevedibile? Forte come un’onda che non si arresta, potente e sensuale come è anche Enea, il protagonista?
Iris non è pronta, tutto intorno a lei sta cadendo verso il baratro, la sua famiglia, i suoi affetti perduti, la sua azienda, il vigneto… Tutto precipita e lei inizia a vacillare, a credere di non farcela a sopportare tutto. Proprio in quel momento le cose cambiano e il passato, Enea appunto, ritorna. Cosa spinge il suo bellissimo fidanzato di un tempo, ora star affermata della musica, a cercarla di nuovo? A lasciare il suo mondo di lustrini e feste? Enea è un uomo tormentato, felice solo all’apparenza, vittima di un sistema che lo divora, lo mastica e poi lo sputa via. Ha bisogno di Iris, ha bisogno di un amore vero e puro come era il loro, in un mare di menzogne cerca la verità. Mi è piaciuto tantissimo Enea, si capisce? Ben delineato, forte ma anche fragile, ha l’anima dell’artista tormentato. Bellissime anche le ambientazioni, il vigneto e la Val d’Orcia ma anche Sestri Levante, in cui ho abitato fino a tre anni fa e che quindi conosco bene. Leggere di Sestri nel libro di Emily è stato come fare due passi nella mia vita reale ma condita con quel pizzico di fiaba che tutti cerchiamo. I personaggi secondari, la cara amica di lei, il fratello e la nipotina ma soprattutto Mario, l’aiutante più fidato dell’azienda di Iris, mi sono piaciuti molto e contribuiscono a rendere più vera la storia, con quel tocco di “Toscana” che io adoro! 
Complimenti all’autrice! Emozioni, emozioni e ancora emozioni nel bellissimo libro di Emily, vi travolgeranno e ne rimarrete incantati. Consigliato!
Vi lascio una frase bellissima, che mi ha colpito:

“L'odio è qualcosa di molto vicino a un amore perduto, a qualcosa che ci strazia e che non possiamo vivere. Non è che l'amore, quando l'altra persona, o forse noi stessi, ci impediamo di donarlo.“ 



IL PARERE DI FRANCA POLI:

Avevo già letto alcuni libri di Emily e li ho sempre apprezzati. Quindi non vedevo l'ora di leggere questo sicura di non rimanere delusa. E devo dire che avevo ragione!
Il romanzo è scritto decisamente bene, in modo accurato. La scrittura è fluida e scorrevole, con dialoghi veloci e una trama coinvolgente al punto che devi continuare a leggere per vedere cosa succede, pagina dopo pagina. La narrazione avviene in prima persona con il pov di Iris, la protagonista femminile, però l'autrice ha voluto dare voce anche ai pensieri di Enea, sotto forma di lettere indirizzate alla ragazza. La storia è dolce, romantica, commovente... (vi consiglio di tenere a portata di mano dei fazzolettini), in parte malinconica, soprattutto per quanto riguarda il passato, in particolare un amore che sembra perduto. Quello che era nato tra Enea e Iris quando erano ragazzi e che si era interrotto bruscamente sei anni prima.
I due protagonisti mi sono piaciuti molto. Li ho amati entrambi... Enea un po' di più. 
Lui, dopo aver vinto un concorso canoro, se ne è andato dal suo paese natale ed è diventato un cantante molto famoso a livello nazionale, ma non ha mai dimenticato la sua musa ispiratrice. 
Lei invece, dopo la morte del padre e del nonno, ha dovuto mettere da parte i suoi sogni e
prendere in mano le redini dell'azienda agricola che appartiene alla famiglia da generazioni. Ha paura di non farcela da sola, teme di perdere la casa, l'uliveto, e, soprattutto, il vigneto. Quando meno se lo aspetta, però, il passato torna a bussare alla sua porta, o per meglio dire al finestrino dell'auto.
Sì perché dopo sei anni Enea torna al paese, in cerca di ispirazioni per scrivere una nuova canzone, ma anche per ritrovare se stesso, per ritornare a essere il ragazzo spensierato che era un tempo. Ora è famoso, osannato dalle fans, ma è anche un uomo tormentato, non si riconosce più, ne ha abbastanza della falsità che regna in quel mondo, solo all'apparenza, dorato.
In pratica ha bisogno di Iris. Ma la ragazza se la sente di dare al loro rapporto, all'unica persona che ha amato, una seconda opportunità?
Bellissima l'ambientazione scelta per questo libro, la Toscana e la Liguria. I luoghi sono descritti in modo dettagliato. Leggendolo sembra quasi di esserci, di assaporare i prodotti locali, di passeggiare per i vicoli. La Val d'Orcia con i suoi vigneti, i casali, gli uliveti, le feste di paese. Per non parlare della riviera di Levante, in particolare Sestri e Portovenere. Località che io conosco abbastanza bene, perché per alcuni anni ci sono andata in vacanza. 
Oltre a Enea e Iris, mi sono piaciuti anche i personaggi che ruotano intorno a loro. Paolo e Lidia, una coppia di amici, quelli veri, che ci sono quando hai bisogno di un consiglio, o solo per sfogarti. Il fratello e la sorella di lei, la piccola e adorabile nipotina Lavinia, Mario il fattore della tenuta, che considera la ragazza quasi una nipote e che le sarà di grande aiuto, soprattutto saprà consigliarla, quando lei crede di non farcela ad andare avanti.
Libro decisamente consigliato da parte mia.
Brava Emily! Complimenti e grazie per avermi trasmesso delle forti emozioni con questa tua commovente e coinvolgente storia d'amore.
Molto belle queste parole di Enea:

Se non ci sei tu, Iris, la luna è solo un sasso inutile. Il mare un bicchiere di sale.
Se non ci sei tu mi perderò, e di me non resterà nulla. 




IL PARERE DI ALESSIA TOSCANO:

Un amore… Il primo… non uno qualunque, ma quello che non scorderai mai per tutta la vita, che emoziona, fa tremare le mani e il cuore per la prima volta, quello che fa soffrire esageratamente (perché è l’età dei melodrammi!), che ci fa gioire e chiudere lo stomaco, tanto dentro ci sono le farfalle. 
Spesso è così… 
Iris ed Enea sono cresciuti insieme, tra i filari dell’azienda di famiglia di lei, nelle campagne della Val d’Orcia, tra primi baci e prime volte, sognando un futuro migliore per entrambi. Sono destinati a stare insieme per sempre. 
Ma… cosa succede quando solo uno dei due spicca il volo ed esce dagli orizzonti della sua terra per diventare rockstar acclamata e sognata dalle mille fans innamorate della loro icona? 
Mentre lei… beh, lei rimane confinata nel suo piccolo mondo, ricordando e chiedendosi perché non siano riusciti a proteggere il loro amore, come ha fatto Enea a disattendere tutte le sue promesse per inseguire il suo sogno? 
Il destino li divide: Enea inizia la sua carriera da cantautore e Iris, in seguito ai tanti problemi che la vita le riserba, rimane nel proprio paese per cercare di mandare avanti l'azienda di famiglia e rimanere a galla nonostante la crisi. 
Sei anni dopo, però, il destino, aiutato dalla volontà del cantante in realtà, li farà rincontrare.
Le carte vengono rimescolate. 
Ecco di nuovo Enea, lì nella sua terra. 
Come la prenderà Iris? Lei è rimasta ferma nella sua vita che le sta troppo stretta, a condurre un'attività che rischia di affondare, dopo la morte del padre e del nonno. 
Invece lui è tremendamente affascinante, diverso ma sempre lui, bellissimo da togliere il fiato, così uomo, non più il ragazzo che lei ricordava. Ma gli occhi sono gli stessi… Anche se lei non può dimenticare sei anni di assenza… 

"Eppure, come è stato bello amarti, Enea. Essere giovane con te. Scoprire insieme il primo amore, quello che fa così male e ti riempie di felicità, marchiandoti fino nel profondo.
Quello impossibile da dimenticare." 

Una vena nostalgica accompagna la scrittura per tutta la durata del libro, tenero, delicato, dolce, come la storia che racconta. 
A volte Iris l’ho trovata un po’ ripetitiva nel volere rimanere immobile nelle sue posizioni cullandosi troppo in un ricordo, ma da qui si evince tutta la sofferenza che contiene il suo cuore, viste anche le prove difficili che ha affrontato dopo l’abbandono di Enea. Aveva tanti sogni, che comprendevano anche lui, voleva imparare, viaggiare, vivere…  
Invece tutto si è infranto sei anni prima. 
Ma ora? 
Lui era suo, adesso è di tutti. 
Due strade che erano intrecciate, poi sono diventate due rette, inconsapevolmente parallele, e si trovano di nuovo vicine. La via della consapevolezza e del perdono è lunga e faticosa, un lavoro su sé stessi non indifferente. Ma se conduce alla vera felicità si dovrebbe trovare il coraggio di intraprenderla. Iris avrà questa forza? Si può ricucire e rammendare qualcosa di strappato? Si può perdonare e superare?
Enea sarà forte anche per lei? Di sicuro la canzone che lo ha portato al successo “Sisi fra le nuvole” è dedicata a lei, ma Iris è combattiva e agguerrita, proprio come il cuore di Enea. Una bella lotta! 

“Nessuna conta rispetto a te. Tutte loro sono state solo una pallida imitazione di quello che sei. La casa del mio cuore. Non lo capisci? Come mai non riesco a parlarti, a farti capire quello che provo?”
 
Inizialmente suggerivo caldamente a Iris di mandarlo al diavolo con passi lunghi e ben distesi, ma poi… Enea è immenso, speciale e ho cominciato a tifare per lui, volevo gridare a lei di buttarsi tutto alle spalle e concedersi la vera felicità. D’accordo, lui ha sbagliato strada, ma i sogni vanno sempre inseguiti, magari il modo è stato errato, ma si è ritrovato, si è guardato dentro e ha capito che i suoi vecchi amici e l’unico suo amore sono la sua casa. Non ha avuto paura di aprirsi il petto per mostrarle il cuore, non si è comportato da figo famoso, ma da persona semplice e genuina. 
Storie di occasioni prese al volo, ma anche delle seconde possibilità… 
Il punto di vista principale è di Iris, ma ho apprezzato e mi ha commosso il modo che ha avuto Enea per intrufolarsi e raccontarci anche il suo: prima di capire, si devono sentire entrambe le versioni. E mi sono persa dietro a quest’uomo, ovviamente! 
L’ambientazione è fantastica e ben raccontata, sembrava di essere lì, come dentro un bel quadro: le sconfinate campagne toscane, col profumo della terra e della primavera, tra vendemmie, raccolti, uliveti e vigneti… Vorrei tanto provare quella vita ogni tanto, me ne innamorerei sicuramente. E poi la pittoresca riviera di Levante in Liguria. Certo che l’Italia ne ha di luoghi incantati! 
Nonostante sia una fiaba d’amore ci sono delle verità celate, segreti che minano la serenità dei protagonisti, scopriamo che non tutto quel che luccica è oro, ma le cose vere e preziose sono quelle custodite nel cuore ed Enea lo sa e vuole riprendersele, anche se non è affatto facile.
Scrittura semplice e molto tenera, delicata, ma ritmata e mai noiosa, permeata da una sorta di magia buona, un alone incantato che mi ha fatto sospirare, indipendentemente da come andrà a finire tra i due cocciuti protagonisti. 
I personaggi sono descritti bene, si riesce subito, e facilmente, a capire la loro psicologia, come le emozioni che escono fuori prepotenti, sembra di viverle, non rimangono confinate tra le pagine. 
Fantastici Lidia e Paolo, che non serbano rancore, la piccola Lavinia, che è sempre un passo avanti a tutti e il signor Mario, che mi è sembrato un po’ il grillo parlante di Iris. 
Stile molto scorrevole e diretto, carino che all’inizio di ogni capitolo ci sia il titolo di una canzone, l’autrice ha una grande passione per la musica e, soprattutto, per i cantautori. 
Grazie a Emily Pigozzi per le emozioni che ho provato, davvero tante e si è affacciata anche qualche lacrimuccia, soprattutto quando la narrazione assumeva l’aria malinconica per qualcosa di perduto. 
Ho sospirato con Iris, sperato con Enea, tifato per loro per l’agognato lieto fine… 
Ed ecco una nuova canzone per lei. 
Se non lo avessi letto, mi consiglierei di leggerlo, per innamorarmi di nuovo di loro e vivere questa bella favola a volte amara, ma anche dolce e avvolgente come solo la vita vera e l’amore, il primo, l’unico, può essere.


1 commento:

  1. Ragazze, sono stata travolta dalle vostre recensioni fantastiche, una più bella dell'altra! Vi siete superate! Grazie!

    RispondiElimina